Tempi Rossoneri

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Vittoria anche a Cagliari. Ibra Super! Le pagelle rossonere

DiEgidio

Gen 19, 2021

DONNARUMMA Voto 7,0: si sporca maglietta e guanti solo al minuto 55 quando esce in presa bassa. Il voto lo guadagna parando su Simeone (minuto 62) e su Cerri (minuto 81) spezzando sul nascere le velleità di rimonta del Cagliari. Gestisce bene la palla con i piedi aprendo alternativamente su Calabria o Dalot.

CALABRIA Voto 7,0: in totale sbaglia due passaggi in tutta la partita, però rimediando sempre. Va al tiro al minuto 25 (Cragno mette in angolo) e colpisce l’ennesimo palo al minuto 36. Serve per il raddoppio al minuto 52. Arpiona il pallone sulla linea laterale girando su sé stesso in un metro quadro ricordando in queste movenze il grande Donadoni. Con la squadra in 10 avanza palla al piede costringendo il Cagliari ad arretrare ed alzando la linea di difesa. Altra prestazione matura e sostanziosa, impreziosita da un bel assist.

KJAER Voto 6,0: si propone sempre come sostegno basso per i compagni di difesa e centrocampo e non ha paura a giocare palla lunga o corta in alternativa. Esce all’intervallo per precauzione.

ROMAGNOLI Voto 6,5: mura due volte Simeone al minuto 29 e al minuto 59. Siamo alle solite, se non si fa attrarre nel “1-vs-1” emergono le sue qualità tecniche e di scelta giusta della posizione. Abisso lo penalizza comminandogli un giallo eccessivo.

DALOT Voto 6,0: altra prestazione giudiziosa e preziosa per applicazione ed attenzione. Giocare con continuità gli fa evidentemente bene. Attacca a ragion veduta non esagerando nelle iniziative offensive e va al tiro nel recupero.

KESSIE Voto 6,5: la solita partita da roccia. Sradicargli la palla dai piedi è praticamente impossibile. Credo sia io giocatore che sotto Pioli sia migliorato di più sotto l’aspetto tattico e della personalità. Il Franck Kessie distratto e spesso fischiato è ormai un lontano ricordo.

TONALI Voto 6,5: prosegue nella crescita complessiva per ritmo, mobilità, qualità delle giocate, palle recuperate, partecipazione alla manovra, fiducia. Mura Gaston Pereiro al minuto 32. Prende parecchi calcioni e ogni volta che va giù ci sale la pressione.

CASTILLEJO Voto 6,5: altra partita di grande sacrificio, corsa e dinamismo in aiuto e coordinazione con Calabria. Attacca la difesa sarda alle spalle del terzino di parte scattando ripetutamente. DIAZ Voto 6,5: parte bene, si mette a schermo su Nainggolan e sguscia via rapido tra le linee della difesa sarda, servendo per l’arrembante Ibrahimovic nell’azione del rigore. Il grande movimento fatto gli causa un inevitabile calo nel corso della partita. Esce stremato sebbene nel finale, dopo aver rifiatato, riemerga.

HAUGE Voto 5,0: continua nel periodo “buio”. Si danna l’anima e per questo è encomiabile ma si vede che è stanco e perciò poco lucido, non tenta il dribbling e se lo tenta lo sbaglia, è impreciso negli appoggi. Serve per la possibile tripletta di Ibrahimovic poi esce.

IBRAHIMOVIC Voto 7,5: torna ed è subito lui, riprendendo da dove aveva interrotto. Apre le marcature trasformando il rigore del minuto 6, poi, terminato il riscaldamento, inizia a girare per il fronte di attacco. Colpo dello scorpione al minuto 16, una bella sponda d testa al minuto 31 nell’aera piccola. Nella ripersa castiga la difesa locale al minuto 52 sfruttando un lancio di Calabria, poi sfiora la tripletta quando Cragno gli si para di fronte al minuto 63, in ultimo è ancora pericoloso al minuto 86. Gioca pochi palloni ma di grande qualità.

PIOLI Voto 6,5: più mancano giocatori più sembra divertirsi nel trovare soluzioni. Grande vittoria indipendentemente dal valore dell’avversario perché ormai contro il Milan tutti vogliono fare la prestazione dell’anno, perciò anche stasera c’era solo da perdere. La squadra però ormai ha una sua dimensione in termini di grandezza e pur senza compiere cose mirabolanti riesce a trovare il modo di indirizzare la partita nei canali graditi. Tutti partecipano e soffrono, se serve, sacrificandosi. Pur non valendo nulla in termini pratici sentir dire “Campioni d’Inverno” suona bene e fa bene all’animo.

MEITE Voto 6,0: un paio di accelerazioni notevoli. Fisicità, dinamismo e muscoli, penso che ci tornerà molto utile.

KALULU Voto 6,0: voto però tendente verso l’alto. Chiamato ancora una volta a giocare nel mezzo non fa rimpiangere Kjaer. Feroce sull’uomo, puntuale nei recuperi (bello quello su Joao Pedro al minuto 70), abile e sicuro palla al piede.

SAELEMAEKERS S.V.: ero indeciso tra il S.V. e il 3. Per non macchiare la bella stagione sinora disputata ho virato sulla prima opzione. Normalmente quelli che fanno come lui vengono puntualmente appesi al muro negli spogliatoi (ai miei tempi così si faceva, almeno). A sua discolpa c’è da dire che il primo giallo è apparso eccessivo.

CONTI S.V.: nell’indecisione tra Parma e Fiorentina qualche minuto ci st


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