Press "Enter" to skip to content

Casalinga spara sulla frolla al grido di “Suning è grande”

La cronaca nera, in tempi di coronavirus, è purtroppo piena di gesti estremi che in altri momenti si sarebbero forse potuti evitare. Il dramma in questione è una tragedia familiare, consumatasi ieri pomeriggio nella frazione di Casal Federlengo, un piccolo paesino della Val D’Orcia.

Una casalinga di 46 anni, forse esasperata dalle misure restrittive cui era sottoposta da giorni (Dpcm del 9 marzo 2020), in un incontrollabile raptus di follia ha preso la pistola, regolarmente detenuta, si è diretta in cucina e ha esploso tre colpi sulla pastafrolla, che in quel momento era adagiata sul tavolo, in uno stampo metallico leggermente cosparso di burro. Secondo la testimonianza di un vicino di casa, un attimo prima degli spari la donna avrebbe gridato la frase “Suning è grande!”.

A scoprire l’accaduto, il marito della donna, svegliato proprio dagli spari. E’ stato lui ad avvertire le forze dell’ordine. Stando alle prime indiscrezioni, i tre proiettili avrebbero perforato il tavolo di legno su cui era posto lo stampo, finendo la loro corsa sul pavimento sottostante.

Maria Elena Solavi, questo il nome della frollicida, è incensurata. All’arrivo dei poliziotti ha assunto un atteggiamento di fredda reticenza. Conoscenti ed amici la descrivono come una persona calma, silenziosa e poco avvezza alla vita mondana, grande tifosa dell’Inter e amante delle piante da balcone.

Difficile da capire la reale motivazione del gesto. Un oscuro rompicapo sul quale cercano di far luce gli uomini della squadra mobile e del Commissariato, che lavorano senza sosta alla ricerca di un movente plausibile. La donna sarà sottoposta a nuovo interrogatorio domani mattina. Il marito non ha voluto rilasciare dichiarazioni. La coppia per fortuna non ha figli.


Vuoi commentare questo articolo? Fallo sui nostri Social! Ci trovi su Facebook , Twitter, Instagram, Tumblr, Flipboard ed anche altrove. Basta cercarci! --> Social Zone
Mission News Theme by Compete Themes.