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Posts published in “Protagonisti”

Presidenti del Milan: Buticchi, Colombo e Farina

A tutti coloro i quali si sono avvicinati al Milan durante gli ultimi 30 anni, ricordiamo che la nostra squadra ha avuto anche altri Presidenti, molto noti anche loro. Alcuni hanno lasciato il segno, altri meno, e non soltanto sotto l’aspetto esclusivamente sportivo. Alcuni hanno vinto e sono andati via. Altri non hanno vinto e sono comunque rimasti al loro posto sin quando hanno potuto (o voluto). Abbiamo già parlato nei giorni scorsi di Rizzoli e Riva, ora tocca a Buticchi, Colombo e Farina. ALBINO BUTICCHI Nato a Cadimare, sobborgo di La Spezia il 21 maggio 1926, il giovane Albino si distingue subito per vivacità, senso dell’azzardo e un’idea dominante:…

Storici presidenti del Milan: Rizzoli e Riva

Per tutti coloro i quali si sono avvicinati al Milan durante gli ultimi 30 anni, ricordiamo che la nostra squadra ha avuto anche altri Presidenti, molto famosi anche loro. Alcuni hanno lasciato il segno, altri meno, e non soltanto sotto l’aspetto puramente sportivo. Alcuni hanno vinto e sono andati via. Altri non hanno vinto e sono comunque rimasti al loro posto sin quando hanno potuto (o voluto). E per chi critica Berlusconi per il coinvolgimento in alcune vicende, personali e non, ricordo che non è stato l’unico ad essere protagonista in tal senso, anzi… Leggete e vedrete. ANDREA RIZZOLI Nasce a Milano il 16/09/1914. Padre di Angelo (detto Angelone per…

Una vita da mediano: Giovanni Lodetti

Il calcio è fatto di uomini, prima che di giocatori. Il fattore emotivo, psicologico, umano in senso lato è fondamentale. Non basta indossare la stessa maglia per essere una squadra. Una squadra è fatta di conoscenza reciproca, sostegno, amicizia, affiatamento, accettazione, senza gelosie, del proprio ruolo nel contesto globale. In una squadra ci sono quelli bravi, quelli bravissimi, ci sono i campioni ed anche quelli meno forti. E i primi a sapere le differenze e a riconoscerle sono i giocatori stessi, fidatevi. Ma in una squadra, per essere tale, c’è bisogno del contributo di tutti, anche degli ultimi. Dopo avervi parlato diffusamente del grande Gianni Rivera, oggi, per chi non…

Agostino Di Bartolomei, un uomo per bene

“I veri capitani possono morire o anche scegliere di morire, ma dimenticarli è impossibile”. 28 ottobre 1984, stadio di S. Siro, derby Milan-Inter. L’Inter è in vantaggio 1 a 0, con gol di Spillo Altobelli su azione dirompente di Kalle Rummenigge. Azione rossonera, da Hateley sulla destra a Wilkins, cross di Razor, e sulla sponda di Virdis arriva Di Bartolomei che di forza insacca! Agostino Di Bartolomei iniziò a tirar calci al pallone sui campetti del suo quartiere, a Tor Marancia. Per un anno scolastico (1971-1972) fu compagno di classe di mio cugino. Lo ricordo, io dodicenne, nel corso di una partita allo stadio Flaminio, finale del Torneo Roma Junior Club…

Gianni Rivera, un’emozione per sempre

Sono diventato tifoso del Milan dopo aver visto giocare Gianni Rivera. Nato a Valle San Bartolomeo, Alessandria, il 18 agosto del 1943, figlio di un ferroviere e di una casalinga, esordisce in serie A all’età di 17 anni, un predestinato. Gianni Rivera cresce nell’Italia del dopoguerra e del boom economico, con le spalle strette e le cosce che ancora non conoscono palestra e anabolizzanti. Classe abbinata ad eleganza, cervello sopraffino, testa sempre alta, Rivera dava del tu al pallone che lo ringraziava con un vossìa. Tuttora da alcuni viene indicato come il più grande calciatore Italiano del dopoguerra. In campo sfoderava un’intelligenza fuori dal comune, sapeva dove piazzare il pallone…

Sebastiano Rossi, tra record e denunce

Sono tanti i protagonisti e i momenti che ci hanno reso grandi, in Italia, in Europa e nel mondo. Partite, coppe, gol, ma anche primati personali, come il record assoluto di imbattibilità per partite di campionato (929 minuti) battuto 21 anni fa, esattamente il 27 febbraio del 1994 dal grandissimo Sebastiano Rossi. Solo un gol del foggiano Kolyvanov spezzò poi questa bellissima favola, iniziata nel dicembre del 1993. Ecco le sue parole a fine gara: “avrei preferito andare avanti con il record, ma ancora una volta si è messo in mezzo Kolyvanov. Dedico il primato a mia mamma, alla mia fidanzata e alla Curva”, non dimenticando dunque il gol del russo…

Jean Pierre Papin

Forse la sua esperienza in rossonero è durata meno di quello che ci si attendeva. Ma Jean Pierre Papin è stato per noi un flash luminosissimo, in quelle due indimenticabili annate che lo hanno visto al fianco di campioni come Marco Van Basten e Paolo Maldini, facendogli vincere due scudetti, altrettante Supercoppe italiane e una Champions League. Trofei alzati da protagonista, perchè lui, che ha sempre saputo fare bene il mestiere dell’attaccante, con la maglia rossonera realizzò ben 31 gol in 63 partite ufficiali. Al Milan ci arrivò dopo essere esploso a livello internazionale con l’Olimpique Marsiglia, con cui vinse 4 campionati e un pallone d’oro (nel 1991). Dopo due stagioni non…

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