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Posts published in “Protagonisti”

Oliver Bierhoff, il gigante buono

Milan e Udinese hanno in comune un grande attaccante, in campo dalla metà degli anni ’90 fino agli inizi del nuovo millennio: stiamo parlando ovviamente del gigante tedesco Oliver Bierhoff. Giocatore da area di rigore e grandissimo colpitore di testa, grazie soprattutto ai suoi 191 cm. Conserva un record importante: è l’unico calciatore straniero ad aver vinto la classifica capocannonieri sia in Serie A che in Serie B. Ha inoltre vestito per sei anni la maglia della Nazionale tedesca, con la quale ha disputato 70 partite segnando ben 37 gol, vincendo l’Europeo del 1996 (con una sua doppietta nella finale) e arrivando secondo ai Mondiali del 2002. Oliver ha trascorso tre…

Paolo Di Canio

Personaggio unico, controverso, a volte estremo ma anche calciatore dal talento purissimo: Paolo Di Canio. Nato a Roma in un quartiere dove tutti erano romanisti tranne lui, si capì subito che non difettava in personalità e che il suo destino sarebbe stato andare sempre controcorrente. Col pallone ci sapeva decisamente fare e si capì anche quale sarebbe stata la sua strada; che avrebbe cambiato squadra così spesso, invece, forse non se lo aspettava nemmeno lui. Dalle giovanili della Lazio andò a farsi le ossa alla Ternana, poi il grande salto in A prima con la sua amata Lazio e poi alla Juventus. Seguiranno il Napoli, dove segna 5 gol in 26 presenze e…

Grinta da vendere: Rino Gattuso

La sua carica, la sua grinta, la voglia di giocare sempre al massimo sono le caratteristiche che lo hanno sempre contraddistinto. Gennaro Gattuso, lo storico numero 8 rossonero, soprannominato Ringhio proprio per l’immensa grinta e l’aggressività che mostrava in campo. Grande personalità, carisma, forza fisica e resistenza atletica, Gattuso era un punto di riferimento all’interno dello spogliatoio rossonero. Abile nel ricoprire sia il ruolo di interno destro che quello di mediano, bravissimo nel contrastare gli avversari e recuperare la palla. Arriva al Milan nell’estate del 1999, conquista facilmente il posto da titolare. Esordisce con la maglia rossonera a 21 anni, il 15 settembre 1999 nella partita di Champions League contro…

Per sempre rossonero: Ricky Kakà

Siam venuti fin qua, siam venuti fin qua per vedere segnare Kakà’… E chi lo scorda più questo coro che ci ha accompagnati dal 2003 al 2009, per poi risentirlo nella stagione 2013-2014. E di gol ne abbiamo visti tanti, alcuni spettacolari ed indimenticabili. Che cannonate da metà campo! E quanto ci manca uno come Ricky Kakà?! Arrivato al Milan a 21 anni è stato fenomenale fin da subito, ha vinto uno scudetto, due Supercoppe europee, una Supercoppa italiana, un Mondiale per club, ha giocato due finali di Champions, vincendone una. Il tutto, sempre da protagonista. E chi dimentica il momento in cui Ricky ha alzato il suo Pallone d’oro,…

Auguri a K.H. Schnellinger

Negli anni ’60 e ’70 gli “stranieri” nelle squadre Italiane erano l’eccezione. Ora, al contrario, sono la normalità. Vanno e vengono e spesso non incidono. E’ forse per questo che alcuni hanno lasciato un segno indelebile nella memoria di chi ha vissuto quegli anni. Cudicini; Anquilletti, Schnellinger; Trapattoni, Rosato, Malatrasi; Hamrin, Lodetti, Sormani, Rivera, Prati. Perché così si recitavano le formazioni una volta. Karl Heinz Schnellinger fu il tedesco di Milano e del Milan. Fu “Carletto” per il Paròn Nereo Rocco, fu invece “Volkswagen” per il pubblico rossonero che lo identificò come una garanzia, uno su cui contare sempre, per la continuità di rendimento e per l’affidabilità.  Prima dell’avvento di…

Clarence Seedorf, il “Professore”

Se si guardassero esclusivamente i numeri, Clarence Seedorf è stato un giocatore capace di vincere 21 trofei in tutta la sua carriera da professionista durata circa un ventennio. E’ stato in grado di vincere ben 4 Champions League con 3 squadre diverse (Ajax, Real Madrid e 2 con il Milan), di conquistare 6 titoli nazionali (2 con Ajax e Milan, 1 con Real Madrid e Botafogo) e di aggiudicarsi molteplici premi individuali (Talento dell’anno del campionato olandese, Miglior Giocatore Uefa, Miglior giocatore del Campionato Carioca etc.). Numericamente parlando Clarence è stato un qualcosa di “ ‘ccezionale” per dirla alla Sandro Piccinini. Ma come ci è arrivato il centrocampista olandese originario del Suriname…

Miti rossoneri: Mauro Tassotti

“Se vivi tanto tempo in un posto alla fine diventi quel posto”. Questa frase racchiude bene la seconda vita di uno dei maggiori protagonisti della storia milanista, Mauro Tassotti. Non potrebbe essere diversamente per chi con la maglia rossonera ha collezionato la bellezza di 583 partite suddivise in 16 anni di invidiabile carriera. Arrivò al Milan, a soli 20 anni, nella stagione 1980/1981 per volere del “Barone” Nils Liedolhm, con la non bellissima fama di giocatore duro e arcigno. Quella fu una stagione particolare, infatti i rossoneri affrontavano la prima stagione in serie B. Come è risaputo, il Milan in quegli anni non attraversava di certo il suo periodo più…

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