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Posts tagged as “Donnarumma”

Donnarumma & friends 2 a 0 sulla Finlandia. Le pagelle tricolori

Donnarumma S.V. Solo una parata nel finale. Troppo poco per poterlo giudicare. Piccini 6,5 Grande senso di sicurezza, sempre lucido e deciso. Sfiora pure il gol. Bonucci e Chiellini 6 La premiata ditta gestisce bene la partita, con pochi patemi anche grazie alla scarsa qualità degli avversari. Biraghi 6 Compitino ben eseguito. Verratti 6 A volte troppo incosciente nel gettarsi palla al piede in mezzo a un nugolo di avversari. Ammonito, come quasi sempre del resto. L’ex Pescara è cibo per gli esteti, e a Parigi, è risaputo, si mangia bene, ma boh.. personalmente non mi fa impazzire. Jorginho 5,5 Qualche errore di troppo, forse dovuto al fatto di giocare davvero tanto (finora ben 2471…

Per quanto tempo ancora, Gigio, abuserai della nostra pazienza?

Il Derby è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Che Donnarumma non sia tranquillo da un anno a questa parte è sotto gli occhi di tutti, di chi siano le colpe è altrettanto palese ma gli unici che stanno pagando il prezzo sono i tifosi rossoneri e il Milan. Andiamo con ordine: Gigio esordisce a sedici anni, colleziona record su record e parate incredibili tanto da far innamorare chiunque. È un fenomeno, sembra poter parare tutto; qualsiasi leggerezza o sbavatura viene perdonata perché, oggettivamente, è un ragazzino di talento che gioca in una squadra di scarsi ben retribuiti. Poi, nell’Estate 2017 ovvero l’Estate degli inganni, qualcosa si rompe. La telenovela è così…

In che mani siamo, in che mani saremo

Il campionato è finito, tra luci e ombre siamo riusciti a qualificarci per l’Europa League, a meno di allucinanti decisione della Uefa, è dunque tempo di tirare le somme. La rosa va sicuramente sistemata, con gli acquisti giusti e soprattutto occorre risolvere le situazioni  destabilizzanti per la squadra. Il primo caso da risolvere lo stiamo trascinando dalla passata stagione: Donnarumma. Non entrando nel merito della situazione e non esprimendo pareri personali sull’uomo Donnarumma intendo analizzare il giocatore. In questa stagione, quella della consacrazione abbiamo assistito a partire fenomenali ed altre con errori molto eclatanti. Questi errori ci hanno fatto perdere parecchi punti. Premesso che il ruolo del portiere è spietato, se un attaccante sbaglia il  gol diciamo…

Donnarumma, una cessione tanto opportuna quanto necessaria

Soltanto un anno fa Gigio Donnarumma aveva una quotazione di mercato che oscillava attorno agli 80 milioni di euro e le indiscrezioni degli addetti ai lavori raccontavano di club come PSG, Real Madrid e Juventus pronte a sgomitare per prenotare il portiere under 20 italiano. Un anno dopo sembra passata una decade: la sua valutazione è drasticamente calata e sul tavolo di Fassone & Mirabelli non paiono esserci offerte concrete di acquisto. Gli errori decisivi commessi da Donnarumma in finale di Coppa Italia contro la Juventus e successivamente nello scontro diretto di Bergamo, in campionato, ne hanno messo ulteriormente in discussione le qualità tecniche e mentali, facendo storcere naso (e bocca) a molti osservatori di…

La parata di Donnarumma riaccende speranze e timori

… E dopo il bel pareggio con il Napoli riecco che l’Italia  rossonera e non, ha ripreso in mano il tanto caro e simpatico tormentone Donnarumma. La strepitosa parata salvarisultato su Milik non ci ha fatto altro che ribadire, se ce n’era bisogno, l’immenso valore di Gigio, patrimonio del club rossonero e della Nazionale azzurra. Addio o permanenza – E se parliamo di patrimonio purtroppo inevitabilmente non possiamo non fare i conti con Mino Raiola, che non ha mai nascosto il suo dissidio con Mirabelli e la sua voglia di portar via dal Milan uno dei suoi clienti più famosi. Dalla dirigenza filtra un moderato ottimismo circa la possibilità di vedere il napoletano anche il…

Calciomercato, piovono bombe

Un veloce ed incompleto riepilogo di quanto ho letto in questi giorni. Cominciamo con le bombe di mercato: Marco Fassone starebbe pensando di liberarsi in un solo colpo di Gigio Donnarumma e di Gattuso, per portare a Milanello Reina e Maurizio Sarri. La soffiata giunge da un programma televisivo campano. C’è poi un sito che parla delle “12 bombe di mercato di oggi”, roba che neanche in panetteria. Evito di sintetizzarle perche’ non è facile, sono troppe. Un quotidiano ci informa, invece, che la Juventus del prossimo anno sarebbe già fatta (anche qui c’è Reina, il quale in questo modo percepirebbe ben due stipendi). Nel frattempo Roberto Mancini si avvicina al Milan e da Spagna e Inghilterra giunge…

E se il sacrificato fosse…

Dicono che la speranza sia l’ultima a morire, però, nella vita, serve anche un po’ di sano realismo. Qualificarsi per la Champions della prossima stagione sarà molto ma molto difficile. Servirebbe una mega rimonta in campionato oppure vincere l’Europa League. Alla luce di quanto il Milan ha mostrato finora, trovo che entrambi gli obiettivi siano abbastanza utopici. Essendo realisti è bene puntare su una nuova qualificazione in Europa League. Ciò, però, non consentirebbe di guadagnare i lauti compensi dell’Europa che conta, oltre al fatto che l’Uefa adotterà delle sanzioni nei confronti dei rossoneri a causa dei bilanci in negativo di questi ultimi periodi. Avendo bocciato il Voluntary Agreement, l’Uefa applicherà al Milan il Settlement Agreement…

Grazie Gigio per le emozioni che mi stai dando

Voglio dirlo. La vicenda Donnarumma mi ha messo una tristezza.. Come una nube è piombata sull’estate, oscurandola. E quello che sta accadendo in questi giorni, lui che vola a Ibiza anzichè sostenere gli esami di maturità (li farà poi da privatista…), buona parte del popolo rossonero che lo perdona per il dietrofront e l’intenzione di firmare il contratto (che nel frattempo è diventato più ricco di 1 milione di euro), il fratello agevolato in quel modo solo perchè è suo fratello… tutto questo è meglio non commentarlo perchè si commenta da solo. Mi fermo qui, del resto non ho voglia di dilungarmi e siccome ho quasi finito, può già scaldare le dita chi vuole accusarmi…

Donnarumma, è una storia un po’ complicata, è una storia sbagliata

... è una storia da carabinieri, è una storia per parrucchieri, è una storia un po’ sputtanata, è una storia sbagliata …  Sono parole di Fabrizio De Andrè in memoria dell’assassinio di Pier Paolo Pasolini.  Nel caso Donnarumma non c’è né un assassinio, per fortuna, né un Pasolini, ma sempre di un caso intricato si tratta. La faccenda per comprenderla bene va analizzata tenendo in debito conto gli aspetti psicologici, sociali, culturali e naturalmente economici che la compongono. Mino Raiola, è procuratore di Gigio da quando il ragazzino approda al Milan all’età di 14 anni; una procura firmata dai genitori che ne facevano le veci. Si dice che fu la dirigenza del Milan nel 2013…

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