Press "Enter" to skip to content

Posts tagged as “Niang”

Niang: “La Premier era il mio sogno. Montella? Non si è rotto niente…”

Un saluto a Niang (non sappiamo ancora se si tratta d un arrivederci o un addio), che lascia il Milan senza troppi rimpianti da parte dei tifosi rossoneri, a causa del suo atteggiamento non proprio “arrembante” visto nelle ultime apparizioni. Eppure il francese ha cominciato questa stagione sotto i migliori auspici, fornendo ottime prestazioni e consolidando un rapporto, all’apparenza ottimo, con Montella. Poi il virus influenzale, i due rigori sbagliati e prestazioni non all’altezza hanno agevolato il divorzio dal club rossonero. Premier – Per il francese si aprono le porte del Watford di Mazzarri. Il Milan riceverà 750 mila euro per il prestito oneroso con diritto di riscatto a favore della società inglese fissato a…

Arrivato Deulofeu, addio (o arrivederci) a Niang

Chiuso finalmente il caso Deulofeu (lo spagnolo sta già allenandosi a Milanello, possibile la sua presenza domani contro la Juventus), i pensieri dei tifosi, e forse anche di Montella, sono rivolti agli ultimi giorni di questo mercato invernale. Non ci saranno colpi clamorosi, questo è certo, ma eventualmente qualche scambio o qualche occasione speciale. Cosa serve – Nelle ultime ore non si è parlato altro che di Niang. Quasi sicuramente il francese dirà addio al Milan, o solo arrivederci nel caso fosse ceduto in prestito. Purtroppo l’attaccante ha mostrato un calo vistoso nell’ultima parte di campionato e gli ultimi minuti di Torino hanno fatto capire che forse serve davvero fargli cambiare aria. Intavolata col Genoa…

Le pagelle: Niang e Jack appannati, benissimo Paletta

DONNARUMMA 6,0: festeggia le 50 presenze nel Milan regalandosi un pomeriggio da spettatore non pagante. Barella e qualche cross lo aiutano a scaldarsi le mani. ABATE s.v.: subito sciabordante a destra viene tranciato da Alves che pagherà cara l’impudenza. Esce troppo presto. PALETTA 7,0: dalle sue parti non si passa. Sradicatore seriale di palloni, dove c’è lui non c’è n’è per nessuno, manco fossimo sul Piave nel 1917. Sempre al posto giusto nel momento giusto. ROMAGNOLI 6,5: sfrutta la regale presenza del compare di reparto per impostare e costruire. Sembra averci preso gusto nel colpire di testa perché è lui il primo ad impegnare il portiere sardo su palla inattiva. DE SCIGLIO 6,0: inizio anno foriero…

Pensiero di un tifoso

Intendiamoci, in questo articolo parlerò da tifoso più che da redattore. Ieri sera contro la Roma sono riemerse tutta una serie di cose che già  conoscevamo. Sapevamo che giocare all’Olimpico sarebbe stato difficile, e che loro a livello di organico hanno qualità  e tecnica che a noi mancano. Il gruppo di Spalletti conta di uomini fidati e di carattere, inutile quindi negare l’evidenza. Buono l’atteggiamento dei nostri durante la prima frazione di gioco: la squadra ha fatto capire che era andata a Roma per giocarsela; del resto si sapeva che questi ragazzi sono in grado di procurare problemi anche alle prime in classifica. Con la notizia mattutina dei 100 milioni appena arrivati nelle casse di…

Niang: “Tornerò presto al gol grazie a Montella. Lapadula? Cose che capitano…”

Fuori Casa Milan, a margine del meet & greet insieme a De Sciglio e Locatelli, M’Baye Niang ha parlato di vari temi. Sull’abbraccio di Galliani a fine gara: “E’ stato lui che mi ha portato al Milan, mi ha fatto piacere. È sempre molto vicino a me e mi ha sempre aiutato”. Su Lapadula e il siparietto del rigore: “Gianluca sta vivendo un momento buono. Capisco che voleva segnare il suo primo gol a San Siro, ma sono cose che capitano”. Sulla Roma: “Dobbiamo prepararla al meglio, andare lì con umiltà e provare a portare punti a casa. E’ una partita importante, come Juve e Inter e speriamo di fare punti. Come regalo di compleanno…

Bronci e sorrisi di alta classifica

Niang e Bacca da una parte, Lapadula e Suso dall’altra. Periodi psicologici totalmente opposti per queste due coppie di giocatori offensivi del Milan, che sono anche quelli che, di tutta la rosa, hanno segnato più gol finora. I primi due sembravano essere le due uniche certezze di inizio stagione, ma adesso il francese è tornato il pasticcione che era in passato (fra i quattro è quello che ha avuto più occasioni da gol, ma anche quello che ha segnato di meno); Bacca, ormai da mesi, ed ora più che mai sembra sul punto di fare le valigie: una questione di convenienza, il suo valore non si discute. Lo spagnolo e l’ex Pescara si sono invece…

Tracollo al Ferraris: le pagelle dei rossoneri

Donnarumma Voto 6,0 : totalmente inoperoso dopo le fatiche precedenti. Incolpevole sul primo gol, viene ingannato da Kucka sul secondo e si ritrova Pavoletti davanti sul terzo. Per il resto solo qualche uscita alta. POLI Voto 5,0 : ottimo 12° uomo, non rende lo stesso se schierato dall’inizio. Non sale sul cross di Rincon e tiene Ninkovic in gioco. Poi, su filtrante di Bonaventura ciabatta malamente davanti a Perin la palla del possibile pareggio. PALETTA Voto 6,0 : è sembrato anche stavolta in buona serata. Viene penalizzato eccessivamente nel caso dell’espulsione. ROMAGNOLI Voto 6,0: Il Genoa lo lascia libero di giocare ed impostare e lui lo fa con la calma e la classe che ha evidenziato di recente.…

Le pagelle: Niang e Kucka stendono il Chievo

Donnarumma 6,5 A volte si prende qualche rischio eccessivo, ma è l’età. Sempre pronto, gol di Birsa a parte, ma si tratta di un’esecuzione perfetta. Abate 6,5 Torna ad indossare la fascia da capitano e il Milan vince una trasferta importante. Paletta 6,5 Il centrale italo-argentino continua a far felice Vincenzino e i tifosi rossoneri. Malgrado faccia a volte qualche fallo di troppo, è stato davvero un bene che sia rimasto al Milan. Romagnoli e De Sciglio 6 Giovani, italiani, benestanti e di belle speranze. Da sposare. E forse anche da nazionale. Kucka 7,5 Mezzo voto in più per lo splendido gol. Tutto il resto appartiene al repertorio delle sue migliori giornate: fiato, corsa e…

Dalla depressione allo show: Niang e Locatelli cambiano la musica

Quando al 56’ del secondo tempo Pellegrini trafigge Donnarumma e porta il Sassuolo sul 1-3, il Milan è all’inferno, tutto San Siro è un mix di rabbia, fischi e delusione, sembra di essere tornati ad alcuni mesi fa, ripiombati nello sconforto più deprimente. Ma nel calcio tutto può cambiare velocemente, e così è stato ieri: quella che doveva essere una disfatta è diventata la partita della consapevolezza, dello spirito nuovo. Milan- Sassuolo si scrive 4-3, si legge show. Gli uomini di Montella con Luiz Adriano al fianco di Bacca e Suso, vanno subito in vantaggio al 9’ con il solito Bonaventura, con un tiro dalla distanza sporcato da una deviazione decisiva. Neanche il tempo di…

Mission News Theme by Compete Themes.