Milan-Roma, le pagelle di un match che poteva finire molti a pochi

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tempirossoneri.com
Sandro Tonali

Milan-Roma 3-1

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Le pagelle dei rossoneri:

Maignan 7,5: Nonostante il Milan domini la gara, il francese si guadagna la pagnotta con una serie di interventi super, soprattutto su Abraham e su Zaniolo. Poco può fare sul gol giallorosso, in cui è decisiva una deviazione sottoporta dell’attaccante inglese.

Florenzi 6,5: Si vedeva dalle prime battute che il terzino sentisse questa gara in modo particolare. Riesce a trasformare la sua emozione in una buonissima prestazione, soprattutto in fase di spinta, anche se si intestardisce in una serie di tiri da lontano. Colpisce anche il palo su una bella punizione (Dal 77’ Conti s.v.: gioca un quarto d’ora senza troppi sussulti. In attesa di dire addio al gruppo).

Gabbia 6,5: Ad essere sinceri i tifosi rossoneri temevano la sua prestazione, che invece è stata molto sufficiente. Tiene a bada con personalità e molta tranquillità Zaniolo e Abraham, il che non era affatto facile.

Kalulu 6,5: Si conferma ai suoi soliti livelli, anche se viene impiegato da centrale causa emergenza. Bene comunque la sua prova, al pari del suo compagno di reparto.

Hernandez 7: Dopo un periodo di down, sembra essere tornato ai suoi standard: da un suo tiro al volo nasce il rigore che sblocca la gara, poi tante sgroppate e interventi decisivi in difesa. Causa le tante assenze si ritrova con la fascia al braccio, che però merita ampiamente.

Tonali 7,5: Insieme a Magic Mike e Leao, è certamente il migliore dei suoi. Domina il centrocampo sia recuperando una quantità infinita di palloni, sia impostando con grande qualità il gioco. Ormai è divenuto fondamentale nello scacchiere di Pioli.

Krunic 6: Un buon sparring partner di Tonali a centrocampo. Lotta come sempre su ogni pallone, ma a volte compie delle scelte sbagliate. Tiene in gioco Abraham nel gol che sembrava poter riaprire il match (dal 64’ Bakayoko 6: Buona mezz’ora per lui, deputato a sradicare palloni e creare una diga in mezzo al campo. Sembra in risalita rispetto alle ultime sciagurate prestazioni).

Messias 6,5: Anche lui sembra stia migliorando di gara in gara. Vince nettamente il duello con Vina sulla sua fascia di competenza ed è protagonista del suo primo gol a San Siro dopo uno svarione difensivo giallorosso.

Diaz 6,5: Anche lo spagnolo pare essersi lasciato alle spalle un periodaccio causa Covid e infortuni. Bella la sua prova, in cui, come al solito, fa impazzire la difesa avversaria con tanti dribbling e giocate. Prende la traversa su un tiro improvviso che meritava maggior sorte.

Saelemaekers 6: Gara contraddistinta dalla sua solita generosità, in particolar modo nella fase di non possesso. Conferma di trovarsi a proprio agio a sinistra. (dal 64’ Leao 8: Entra e cambia completamente il volto della gara. Bellissima la combinazione con Ibra che lo porta al gol, si procura anche un calcio di rigore facendo espellere Mancini. La sua assenza si è fatta sentire parecchio).

Giroud 6,5: Ha il merito di segnare il rigore che apre il match ed è protagonista anche nel secondo gol riuscendo a farsi trovare pronto dopo uno svarione difensivo. In condizioni fisiche ottimali può ancora fare la differenza. (dal 77’ Ibrahimovic 6: A referto un bellissimo assist volante per Leao, poi poco più, se non un rigore sbagliato nei minuti di recupero, ed è il quinto negli ultimi sette tirati).

Pioli 8: A causa di infortuni, Coppa d’Africa e Covid, la rosa è ridotta all’osso, soprattutto in zona difensiva. Lui però riesce a compattare il gruppo e a tirar fuori da loro coraggio, grinta e personalità per portare a casa una partita per nulla facile. Se siamo ancora in scia dell’Inter, un gran merito va a lui.

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