Milan – Torino 2-0, le pagelle dei rossoneri

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BrahimDiaz

Donnarumma 6,5: Si guadagna la pagnotta con una super parata su un tiro deviato di Segre nei minuti finali, per il resto sta a guardare la partita.

Calabria 6,5: Altra prova generosa per Davide, che offre una bella prestazione dasia da terzino destro che da mediano al posto di Tonali. Sempre al servizio della squadra, uno dei protagonisti di questo strepitoso campionato rossonero.

Kjaer 7: Non è un caso che una parte dei gol subiti siano arrivati con il danese ai box. Un vero leader, impeccabile in ogni chiusura, sta vivendo una seconda giovinezza.

Romagnoli 6: Non che abbia una gran da fare, visto che le offensive granata fanno solo il solletico. Peccato per il cartellino giallo rimediato nella prima frazione.

Hernandez 6,5: Protagonista nel primo gol grazie ad uno dei suoi soliti blitz, poi capisce che la serata non è di quelle toste e gestisce le energie.

Tonali 6: Rientra dopo la squalifica e offre una prestazione di ordine e senza sbavature. Rischia il rigore su Verdi e dopo qualche minuto esce per infortunio (dal 53’ Dalot 5: Non un grande impatto con la gara, rimedia un giallo e risulta insicuro su ogni giocata).

Kessie 7: Il Presidente si conferma in un grande momento di forma. Uno dei leader della squadra, diga d’acciaio d’avanti la difesa, praticamente non sbaglia nulla. Impeccabile anche sul dischetto, Sirigu gli nega la doppietta.

Castillejo 5,5: Mette al servizio della squadra corsa e spirito di sacrificio, ma come al solito è fumoso e non combina praticamente nulla di utile in attacco. Speriamo torni presto Saelemaekers.

Diaz 7: Ottima gara dello spagnolo che offre una prestazione di livello: un gioiello l’assist a Leao nel primo gol, si procura il fallo del rigore e tenta di giocare sempre in verticale, come vuole il mister (dal 60’ Calhanoglu 6: Non al meglio della condizione, entra per sostituire Diaz infortunato. Si limita a qualche giocata a centrocampo).

Hauge 5: Ancora una brutta prova per il norvegese, che sembra aver perso lo smalto di qualche settimana fa. Pochi spunti e nessuna occasione creata, ma è giovane, avrà tempo per mettere in mostra la sua tecnica (dall’85 Maldini s.v.: Entra a partita praticamente finita).

Leao 7: Da attaccante sta offrendo prestazioni all’altezza, condite anche da gol di pregevole fattura. Peccato per l’ammonizione che ingiustamente rimedia al termine della gara e che gli impedirà di partecipare alla campagna di Sardegna (dall’85’ Ibrahimovic s.v.: ricalca il campo dopo un mese circa di assenza, la notizia più bella di stasera).

Pioli 8: In pochi credevano nel miracolo che sta compiendo il nostro mister. Non sappiamo se vinceremo lo scudetto, ma sappiamo di avere un gruppo forte, compatto, unito verso la stessa direzione. E gran parte dei meriti vanno a mister Pioli.

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