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Un mercato tra strategie ancora da definire e sogni irrealizzabili…

L’incertezza continua a regnare sovrana in casa Milan. Il capitolo cessione societaria ogni giorno sembra avere risvolti nuovi e mai immaginati solo qualche ora prima, con la conseguenza che tutto è fermo a com’era qualche mese fa. Anche il mercato è chiaramente bloccato e condito solo dalle tantissime voci dei media. Passiamo velocemente da una campagna faraonica, con i ritorni di Ancelotti, Ibrahimovic e chi più ne ha più ne metta, a Berlusconi in preda a strani deliri che dichiara di voler costruire un Milan tutto italiano ancora sotto la sua egida. La verità è che nessuno ha la più pallida idea di cosa accadrà a giugno, per cui qualsiasi congettura sui programmi societari è destinata a rimanere tale. Cerchiamo comunque di fare un po’ di chiarezza sulle poche cose che al momento sono certe.

Capitolo mister – Andrà via di certo Inzaghi dopo una stagione a dir poco orribile (anche se come abbiamo più volte ripetuto le sue colpe sono molto limitate). A questo punto da una parte ci sono i sogni Ancelotti e Conte che però non verranno realizzati. Carletto lascerà il Real Madrid per prendersi un anno sabbatico molto probabilmente. Conte invece sarebbe anche attratto da un’esperienza in rossonero ma la Nazionale costituisce un grande ostacolo, soprattutto ad un anno dall’Europeo. Tornando sulla terra Emery del Siviglia rimane in pole, ma occhio alla situazione Montella, improvvisamente entrato in crisi con la Fiorentina dopo la semifinale di Europa League.

La squadra – Come già detto, pochissime certezze sulla squadra che vedremo il prossimo anno. Dei giocatori in scadenza dovrebbero rinnovare solo Abate, Abbiati e Bonera, in dubbio invece la posizione di Mexes, pronto a ridursi drasticamente l’ingaggio. Vedremo invece cosa farà Alex, su cui c’è l’interesse del Santos, mentre sarà addio certo per Agazzi, Zaccardo e Albertazzi. In mediana ci saluteranno di certo De Jong, Muntari, Essien, si trattano in primis Baselli e Bertolacci. In attacco da valutare la situazione Niang che rientrerà dal Genoa ma voglioso di ritornarci il prima possibile, e di Destro che vorrebbe prolungare la sua avventura in rossonero. Non faranno parte della squadra Pazzini e Matri, mentre il vero uomo mercato potrebbe essere Menez, l’unico vero pezzo pregiato della rosa, in grado di poter rimpinguare le disperate casse societarie.

Le vere strategie di mercato saranno però definite solo una volta chiarita la situazione ai piani alti. A questo punto la grande preoccupazione è quella di arrivare in estate senza aver concluso molto: il Milan e i tifosi rossoneri non possono di certo permettersi un’altra stagione del genere.


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