Biglia inguardabile, terzini in difficoltà, poca luce in quel di Parma

DONNARUMMA Voto 6,5: bene su Ceravolo al minuto 13 (palla piena), ancora su Ceravolo al minuto 38 (a mano aperta) e al minuto 44 sul cross di Gazzola. Beffato dalla punizione di Bruno Alves.

Voto 5,5: non bene da terzino, direi timido anzi che no. Ha molta libertà, si propone, ma Suso lo ignora spesso e volentieri. Un po’ svagato nel palleggio e nell’orientare il corpo al momento di difendere. Meglio da esterno alto nella ripresa, dove almeno qualche tentativo di cross si vede. In prospettiva futura è un rebus da risolvere, in quanto la sua permanenza non potrà prescindere dal sistema di gioco. Deve imparare anche a difendere. Esce per Castillejo.

ZAPATA Voto 6,5: bello, solido, concentrato. Sorveglia le evoluzioni di Gervinho intervenendo quando serve per limitarne la pericolosità. Partecipa anche alla costruzione della manovra.

ROMAGNOLI Voto 6,0: non soffre particolari patemi. Ci mette fisico, esperienza, personalità. 

RODRIGUEZ Voto 5,5: sta sulle sue lungo l’out sinistro sbattendo contro il muro parmense. Al minuto 41 perde un pallone sanguinosissimo. Nella ripresa fa prima il terzo di difesa per poi tornare esterno. Se trovate un suo cross, portatelo.

KESSIE Voto 6,5: non male anche stavolta. A vederlo giocare viene voglia di prenderlo a schiaffi ricordando certe stupidate. Si propone sulla fascia destra, andando al tiro al minuto 25 e poi al minuto 59. Quando rimane solo in mezzo al campo si fa valere anche in fase di chiusura difensiva.

BAKAYOKO Voto 6,5: la zampata intimidatoria di Kucka non lo spaventa. Piazzato in mezzo al campo, prova anche ad andare in percussione. Esce per Cutrone.

CALHANOGLU Voto 6-: va al tiro al minuto 7 e poi al minuto 51. Si muove molto ma, ahimè, con la consueta poca precisione. Esce (purtroppo) per .

SUSO Voto 6+: molto cercato ma poco produttivo. Daje de sinistro, daje de destro, finta che ti rifinta, ne esce fuori ben poco a meno del cross per il gol di Castillejo. E questo sia da esterno che da interno nella ripresa. Anche su di lui urge fare chiarezza.

PIATEK S.V.: va al tiro al minuto 57. La squadra non lo assiste, dargli un voto è persino difficile se non offensivo.

BORINI Voto 6-: sempre diligente, poco appariscente, molto utile in ogni zona del campo. Ovvio che se metti lui è chiaro come il sole che rinunci a qualcos’altro di meglio, privilegiando la scelta di difenderti piuttosto che offendere. Commette il fallo ingenuo che causa la punizione del pari.

CUTRONE S.V.: ha il merito di spaventare con la sua sola presenza la difesa locale. Resta in campo menomato dopo una botta alla schiena.

CASTILLEJO Voto 6: mette il capoccione biondo sul cross di Suso. Nemmeno tanto male per il resto.

Voto 4: della serie “che mi fai entrare a fare?”. Dovrebbe prendersi la palla e tenerla incollata alpiede, invece perde quella che dà il via all’azione del pari.

GATTUSO Voto 6: dopo il consueto primo tempo attendista e temporeggiatore, nella ripresa ripropone le due punte e la difesa a tre ed in effetti il gol del vantaggio sembra dargli ragione. Poi il Parma per rimontare mette le tre punte contro le quali i tre dietro da soli non possono stare, allora mantiene comunque le due punte e ricrea la difesa a 4 abbassando Borini che purtroppo commetterà il fallo decisivo. Non è colpa sua se si addormenta in mezzo al campo al momento decisivo. Ritengo che alla base dello scadimento delle prestazioni ci sia soprattutto un problema di natura atletica, specie in mezzo al campo dove da tempo immemore siamo tre in meno (Bertolacci, Mauri, Montolivo) e adesso siamo in debito di ossigeno. L’assenza di Paquetà si è fatta sentire. Resta confermata la difficoltà ad affrontare squadre con il 3-5-2 che si difendono a 5 intasando gli spazi.

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