Milan-Lazio 1-2, le pagelle rossonere di Egidio

 DONNARUMMA Voto 7,0: se è pur vero che soffre troppo su qualche presa alta, anche stasera lui c’è, eccome. Para al minuto 5 su Immobile, al minuto 37 su Correa, al minuto 75 su imbucata Lazzari/Correa e al minuto 77 su azione d’angolo. Non può nulla sui gol.

CALABRIA Voto 5,5: sembra più vivo ed attento, pensa soprattutto a difendere tanto che al minuto 55 salva sull’arrembante Correa. Ancora troppe imprecisioni palla al piede che San Siro gli sta facendo notare.

DUARTE Voto 5,0: si perde Immobile sul cross di Lazzari. Nell’azione del secondo gol non esce e non arretra consentendo la rifinitura di Luis Alberto. Si vede solo nel giro palla. Rischia il rosso al minuto 71 salvandosi per l’esperienza. Troppo male per essere vero.

ROMAGNOLI Voto 6: sino all’azione del secondo gol nella quale rientra troppo lentamente, nulla da dire. Salva due volte su Correa (minuti 5 e 44). Pericoloso su angolo al minuto 57.

HERNANDEZ Voto 7,0: ancora una partita di spessore per autorità, personalità e qualità tecniche. Inventa un cucchiaio per il pari, spinge dalla sua parte sino a non averne più. Va al tiro da fuori al minuto 47.

KRUNIC Voto 6+: gioca a uomo su SMS, senza però disdegnare l’inserimento offensivo. Anche lui cala inevitabilmente alla distanza.

BENNACER Voto 6,5: parte al rallentatore e cresce col trascorrere dei minuti. Veloce di gamba e di pensiero.

PAQUETA’ Voto 5,0: esordisce con un erroraccio in appoggio al minuto 5, poi al minuto 20 spreca l’assist illuminante di Castillejo calciando con la stessa grinta che ho io quando accedo, infradito al piede e asciugamano in spalla, al bordo piscina dell’albergo dopo aver fatto colazione.

CASTILLEJO Voto 7,0: sembrava in grande spolvero mostrando al globe terracqueo corsa, dribbling, fantasia. Va al tiro pericolosamente al minuto 22, serve un assist a Paquetà per il vantaggio, entra nell’azione del pari nel corso della quale si fa male obbligando Pioli a sprecare un cambio. Peccato veramente.

PIATEK Voto 5,5: mette il piedone nell’azione del pari. Si muove con lodevole impegno e nulla più.

CALHANOGLU Voto 6,5: altra buona partita. Di certo un altro rispetto alla gestione Giampaolo. Pericoloso anche su calcio d’angolo al minuto 39, si muove molto, contrasta, inventa. Passa a centrocampo nella ripresa ma a quel punto l’azione propulsiva della squadra si era esaurita.

REBIC Voto 5: si fa vedere subito (minuto 36) per un colpo di testa di poco fuori. Senza l’infortunio di Castillejo sarebbe rimasto in panchina.

LEAO Voto 5,5: entra con il piglio di chi credeva che non sarebbe mai entrato sprecando una grande occasione di mettersi in mostra.

BONAVENTURA S.V.: non fa in tempo a mettersi in mostra.
 
PIOLI Voto 6+: sotto l’aspetto tattico non mi sento di contestare il minestraro. Viene spiazzato dall’infortunio di Castillejo che lo obbliga ad un cambio che non avrebbe mai fatto perdendo un’alternativa per il finale di partita. Non ha dalla panchina il contributo che auspica però cerca di vincerla e la perde e nel calcio ci sta. Sull’azione del raddoppio la squadra era in avanti, Hernandez arriva sul fondo e non riesce né a concludere né a crossare. Rilancione a liberare della difesa
laziale, linea difensiva non messa bene che non attacca e non arretra alla velocità necessaria. Per trequarti di partita però non si vede la differenza di classifica.
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