Napoli reso quasi inoffensivo. Le pagelle di Musacchio e compagni

 Donnarumma 7 Impeccabile, sempre attento. Buone parate su Zielinski e Milik.

Calabria 6.5 Prestazione tutta grinta ed efficacia, propositivo anche in avanti, aiuta i due centrali come meglio non si potrebbe.

Musacchio e Romagnoli 7 Il loro compito non era certo facile, ma sono riusciti a rendere inoffensivo (o quasi) uno dei migliori attacchi d’Italia. Musacchio è andato anche vicino al gol. Solo 2 gol presi da Donnarumma nelle ultime 7 partite. Bravi.

Rodriguez 6 Prudente, talvolta anche troppo. Diciamo che il punto del pareggio è il premio per questa sua prudenza.

Kessie 5,5 Per muoversi si muove, ma denota una corsa pesante e non di rado anche errori nei passaggi che fanno pensare ad una qualità non eccelsa.

Bakayoko 7 Lavora per due, se non per tre. Preziosissimo, in pochi ci avrebbero scommesso dopo le prima scialbe apparizioni.

Paquetà 6 Non un esordio brillantissimo, condito da tocchi e tocchetti di classe ma anche da errori. Però è sempre nel vivo del gioco, ce ne fossero come lui. Arriva al tiro ma senza essere letale.

5,5 Sprazzi di presunzione alternati a sprazzi di efficacia. Pensa troppo all’estetica e non altrettanto alla sostanza.

Cutrone 6 Nella lotta lui c’è sempre e si fa valere tenendo palla e smistandola bene ai compagni. Non gli sono capitate occasioni particolari.

4,5 Mi risulta inspiegabile la sua presenza in campo. Gli errori, sempre più marchiani, cominciano ad essere intollerabili al pubblico di San Siro, che giustamente lo fischia. Fra tiri innocui e passaggi non difficili clamorosamente sbagliati, spreca un paio di situazioni molto favorevoli.

Borini 6 Niente di particolare da segnalare.

Piatek 6.5 Entra col piglio giusto, muovendosi divinamente e in velocità. Luce per i nostri occhi.

Laxalt S.V.

Gattuso 6 Discutibili solo i cambi nel finale, quando fa entrare Borini e Laxalt per Paquetà e .

Nils

Non possiedo preziosi monili, non colleziono vinili e non difendo diritti civili. Seguo spesso l'istinto. Ai tempi delle scuole elementari decisi di tifare Milan. Nell'autunno 2013 mi venne l'idea di creare questo sito (online dal primo gennaio 2014). Considero normale, anzi indispensabile, un certo livello di faziosità, specialmente quando si parla di calcio, l'importante (per me, tu fai pure quello che vvvuoi) è non esagerare con la dose. Notate bene: a volte scrivo cose senza senso, perciò non prendetemi troppo sul serio.

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