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Posts published in “L’opinione”

Pro…vocazioni d’acquisto

Premessa: giudicare dopo soli quattro match è sbagliato, però qualche indicazione la si trae inevitabilmente. Essere un direttore sportivo è un qualcosa che mi ha sempre affascinato, essere l’uomo che “fa il mercato” di una società è uno dei miei sogni. Così, riflettendo sugli ultimi acquisti rossoneri, mi sono sovvenuti parecchi dubbi e tanti punti di domanda popolano la mia mente. Di seguito le mie riflessioni: Perché comprare (seppur a parametro zero) Vangioni quando in casa abbiamo uno come Calabria che sta ben figurando (vedi partita con la Samp)? Dopotutto, se l’esterno argentino è arrivato per la prima volta in Europa a 29 anni, significa che non è l’uomo capace di fare la differenza, ossia…

Meglio sprazzi che niente

Innanzitutto un grazie a Sampdoria e Milan per aver dato vita a una partita emozionante e ricca di azioni interessanti. Dopo esserci abituati alla solita palla delle partite del Milan, un diversivo ci voleva e lo abbiamo finalmente avuto. I padroni di casa sono stati per lunghi tratti superiori, questo va riconosciuto, ma la strenua resistenza e pazienza dei rossoneri alla fine ha pagato e premiato gli uomini di Montella. Decisivo Bacca, il grande escluso, che forse andrebbe escluso più spesso, se questo significa stimolarlo a dovere. Qualche (piccolo) progresso si è visto a centrocampo, dove sono piaciuti Suso e Sosa, e dove bisogna sempre considerare le assenze di Kucka, Bertolacci e Mati Fernandez, che…

Prosegue il “casting” per la nuova dirigenza. Chi la spunterà?

Marco Fassone, prossimo amministratore delegato e dirigente generale del nuovo Milan targato “Made in China”, continua, lontano dai riflettori, il suo lavoro per cercare di arruolare figure responsabili serie e professionali. Ovviamente le cose non sono così semplici, e tra “casting” e improbabili “auto-candidature”, le cose procedono non senza polemiche, non ultima quella sul passato interista dei neo-arrivati. E mentre non si esclude l’arrivo di un altro ex interista, l’osservatore Antonio D’Ottavio, uomo di fiducia di Mirabelli, per il ruolo di ex “bandiera” rossonera da inserire in dirigenza, le candidature sono varie. Demetrio Albertini (con il suo ormai famoso tweet) e Billy Costacurta (che ha rincarato la dose difendendo il suo ex compagno) sembrano ormai…

Fassone e Mirabelli, sarebbero loro gli interisti?

Come se non fosse frutto del caso (ma di certo casualmente lo è) il tweet polemico di Demetrio Albertini e le conseguenti parole di Costacurta arrivano proprio nello stesso giorno della preoccupante disfatta interna dei rossoneri contro l’Udinese. Il polverone alzato da una polemica tanto inutile quanto inappropriata ci sembra del tutto fuori luogo rispetto a ciò che il nostro club sta passando. Curriculum – Leggevamo un po’ qua un po’ là i curricula di Fassone e Mirabelli. Marco Fassone, che andrà a ricoprire la carica di ad e dg del prossimo Milan cinese, ha lavorato dal 2003 al 2009 alla Juventus (dove fu uno degli artefici del progetto del nuovo stadio); dal 2010 al…

Parola d’ordine, organizzazione

Superato, non senza traumi e patemi d’animo, il pericoloso scoglio del preliminare di vendita, è stato avviato il progetto di riorganizzazione aziendale che consisterà, in primo luogo, in un lungo ed articolato processo di scelta e di posizionamento nell’organigramma tecnico-societario delle persone (speriamo giuste) al posto giusto, con assegnazione ad ognuna di loro dei compiti e delle funzioni da svolgere. Questa delicata ma indispensabile fase, assegnata al Dott. Fassone, A.D. in pectore, dispiegherà i suoi effetti in un medio-lungo periodo temporale. I criteri di scelta di un manager sono inevitabilmente diversi da quelli di un giocatore. Il calcio ha, nativamente, una visione legata al campo di gioco, dove le dimensioni e i parametri sono noti…

Le ambizioni stanno a zero e l’entusiasmo è morto

Da tifoso del Milan ciò che maggiormente mi dà dispiacere non è la sconfitta con il Napoli, che ci poteva benissimo stare (nessuno si sogna di dire che quest’anno il Milan è più forte del Napoli, anzi chiunque è certo del contrario), piuttosto è la generale mancanza di entusiasmo nella tifoseria, nei giocatori e nei dirigenti che dovrebbero occuparsi dell’ultimo mercato prima dell’inizio ufficiale dell’era cinese. Gli ultimi acquisti confermano la sensazione che le ambizioni stanno a zero e si tratta soprattutto di far passare questi mesi cercando di limitare i danni quanto meglio possibile. Non un singolo acquisto importante, nessuna novità di rilievo in mezzo al campo, la situazione è sempre quella di una mediocrità…

Milan, servono poche parole ma tanto lavoro

Chi scrive non ha paura ad ammettere che sul 2 a 2 ci aveva creduto, perlomeno di strappare un punticino che sarebbe stato oro colato sia per il calibro della squadra avversaria sia per l’andamento che aveva preso il match dopo i primi 45 minuti. Purtroppo abbiamo tutti visto, letto o sentito l’esito finale di questa prima trasferta stagionale del Milan. E’ una partita davvero difficile da analizzare perché all’interno dei novanta minuti di gioco ha contato numerosi micromatch. I primi 20’ della contesa sono stati molto equilibrati con i rossoneri ben messi in campo e pericolosi in un paio di occasioni, se Abate non avesse sbagliato quel facile tap-in a tre metri dalla porta,…

Milan: il problema cruciale è il centrocampo

La nuova stagione ha preso ufficialmente il via, dopo le molte novità e le non poche tensioni che hanno contrassegnato la travagliata estate rossonera: un nuovo allenatore e una nuova proprietà appena dichiarata. Pochi cambiamenti fino ad ora a livello di organico, e soprattutto innesti che sembrano di non grande spessore. Da quattro/cinque anni a questa parte l’inizio del campionato è stato puntualmente difficile. L’esordio vittorioso con i granata fa ben sperare, ma siamo appena all’inizio di un cammino molto lungo. Di certo c’è tanta voglia di fare meglio degli anni scorsi, puntando ad un posto in Europa come obiettivo primario. Sfortunatamente la cessione societaria ha tardato molto ad arrivare, così facendo il mercato rossonero…

Milan 2.0: ecco come cambia il club al tempo dei cinesi

Finalmente la telenovela è finita (o almeno tutti ce lo auguriamo): firmato il preliminare con i cinesi, da settembre si lavorerà al closing vero e proprio che dovrebbe concretizzarsi per fine anno. Dopo 30 anni di presidenza Berlusconi, il Milan cambia pelle ed entra in una nuova epoca che, speriamo tutti, possa riportare il club lì dove merita. Come recita il comunicato ufficiale Fininvest fra gli investitori abbiamo la Haixia Capital, fondo di Stato cinese, e Yonghong Li, presidente della Sino-Europe Sports Investment Management Changxing Co.Ltd, una società creata ad hoc per investire nel Milan e in Europa. Assieme ad Haixia Capital e a Yonghong Li, acquisiranno quote dell’Ac Milan altri investitori, alcuni dei quali…

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