Tempi Rossoneri

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Ecco che si ripropongono sempre le stesse problematiche…

DiMirko

Apr 23, 2016

Nietzsche parlava di “eterno ritorno”, mentre Vico di “corsi e ricorsi storici”. Non fosse che in questa sede parliamo solo e soltanto di calcio, la cosa sarebbe davvero tragica: possibile che al Milan da anni si ripropongono sempre le stesse problematiche, senza che qualcuno riesca a trovare una soluzione o almeno a rendersi conto di quali siano effettivamente questi problemi? E così anche alla fine di questo campionato fallimentare, sentiamo parlare di argomenti triti e ritriti…

Vendere o non vendere – Dopo il tragicomico caso mr. Bee siamo alle solite. Stavolta di mezzo c’è una misteriosa cordata cinese rappresentata dall’advisor americano Galatioto. Berlusconi è di nuovo indeciso se cedere o meno le quote di maggioranza e già si è dato il via ai continui rinvii. Vuoi vedere che l’estate passerà con questa tiritera e dopo un mercato al risparmio il nostro amato presidente se ne uscirà proclamando la volontà di rifondare il Milan e partire da una squadra tutta italiana?

Squadra competitiva o mediocre – Altro interrogativo che si presenta puntuale ad ogni fine campionato, quando è il momento di tirare le somme e ammettere mestamente di aver buttato al vento un’altra stagione. La squadra è mediocre o avevamo l’allenatore sbagliato? Ovviamente la risposta sta nell’avere un dirigente che dopo aver speso 90 milioni costruisce una squadra senza capo né coda che neanche Ancelotti avrebbe potuto guidare. A settembre ricomincerà tutto da capo e sentiremo parlare di una squadra competitiva che può tranquillamente puntare alla Champions.

La questione allenatore – Interrogativo che si lega a quello precedente. Dopo aver triturato Allegri, Seedorf, Inzaghi e Mihajlovic (e tra poco aggiungeremo anche Brocchi) sembra che ancora non si sia capito o non si sia voluto capire che è il momento di stendere un progetto serio e a lungo termine dando fiducia e tempo ad un allenatore. L’unica cosa che puntuale arriva invece, sono le frecciatine (per nulla velate) di Berlusconi verso il malcapitato mister di turno. A quando le prime critiche a Brocchi?


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