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Tempi Rossoneri

Romagnoli: sulle orme di Nesta

“Alessio ha tutto per diventare il nuovo Nesta” e “Alessio tecnicamente è forse superiore al Nesta ventenne”, dicono di lui rispettivamente Mihajlovic, neo allenatore del Milan, e Di Biagio, ct della nazionale under 21. Paragoni pesanti, certo, ma non casuali, perchè Alessio (Romagnoli) ha dimostrato di poter essere un predestinato. Sì, predestinato. Primo contratto da professionista firmato a sedici anni e gol all’esordio da titolare all’Olimpico possono bastare per essere…

Suso, sei mesi dopo

Partito, non senza sorpresa, Stephan El Shaarawy, il Milan sa bene di non aver ancora finito di tagliare elementi. Nella rosa ce ne sono troppi. Uno di questi è Jesús Joaquín Fernández Sáez de la Torre, nome da telenovela sudamericana che però si può abbreviare di molto in un semplicissimo Suso. Quattro lettere dolci come un bacio. Arrivato in gennaio con la sciarpa rossonera al collo e un carico pieno di…

L’affaire Romagnoli e un calciomercato sempre più folle

È notizia delle ultime ore che il Milan sia arrivato ad offrire alla Roma 25 milioni per il difensore Romagnoli, ed è notizia che Sabatini abbia rispedito al mittente tale offerta. Ovviamente a questo punto tutti ci chiediamo: folle il Milan ad offrire così tanto o stupida la Roma a rifiutare tale somma? Probabilmente entrambe le ipotesi, o nessuna delle due. Spieghiamoci meglio. Innanzitutto teniamo presente che se i giallorossi…

Il Milan prima di tutto

Si dice (ma poi, chi lo dice?) che le bandiere nel calcio non esistano più. Per “bandiera” personalmente intendo un giocatore che indossi la maglia di una squadra per dieci o venti anni, che di quella squadra sia stato capitano, che per quella maglia abbia rinunciato a lauti guadagni e trionfi magari altrove. Rivera è stato una bandiera. Baresi anche, come Maldini idem. Queste sono le mie bandiere. Quelle per…

L’estate rossonera: tutti gli impegni della squadra di Mihajlovic

Il Milan deve ripartire, in un modo o nell’altro. Mihajlović, scelto dalla società come condottiero della truppa rossonera al posto di Inzaghi, si è messo già al lavoro da venerdì scorso a Milanello – Carnago (VA). L’estate bollente è già iniziata e sono state rese note le date delle dei vari impegni a cui prenderà parte la formazione meneghina. La prima amichevole si è già svolta, con la vittoria sull’Alcione…

Cessione El Shaarawy: grande affare o pessima decisione?

Stephan El Shaarawy dopo quattro tormentate stagioni ha lasciato definitivamente Milanello in direzione Montecarlo. Le cifre dell’affare: 2 milioni di prestito oneroso con obbligo di riscatto per i francesi a 16 milioni da esercitare dopo le 15 presenze. Un affare dunque che porterà nelle casse rossonere 18 milioni. A questo punto inevitabile e automatico l’interrogativo: ma il Milan avrà fatto bene a cedere El Shaarawy? Analizziamo i motivi per cui…

Milan in Champions League, garantisce Berlusconi

E’ tornato, fra una condanna e l’altra, a sparare promesse con la bocca. Promesse grosse come iceberg. Stavolta Berlusconi garantisce che il Milan tornerà in Champions League. E’ un imperativo – ha detto. I nuovi acquisti sembrano tutti idonei, c’è persino un vento di giovane freschezza a centrocampo, la squadra di Sinisa Mihajlovic promette insomma scintille. E noi tifosi siamo già speranzosi che le cose possano finalmente cambiare. Fu così anche con…

Le peculiarità del 4-4-2

Fatte le dovute premesse, vediamo ora qualcosa sulla disposizione in campo dei giocatori e sui loro movimenti. Come già specificato, il “4-4-2” (inteso come disposizione di base dei giocatori in campo prescindendo dai movimenti necessari in gara) risulta essere il modulo, a mio avviso, più rispondente alle esigenze di chi voglia essere concreto. Il 4-4-2 è il modulo esemplare per costruire il gruppo ed insegnare ad una squadra a muoversi…

Meteore rossonere: Didac Vilà

Gennaio 2011, il primo Milan targato Massimiliano Allegri, si accingeva a vincere quello che sarebbe stato lo scudetto numero 18 della storia rossonera. Il mercato invernale fu assai importante, degno di una squadra di vertice, che avrebbe giocato nell’arco dei 5 mesi seguenti, il Campionato, la Coppa Italia e la Champions League. Proprio in quel mercato, infatti, approdarono al Milan: Antonio Cassano (arrivato dai blucerchiati), Mark Van Bommel e il…

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