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Tempi Rossoneri

Donare il sangue è importante anche adesso

Lo ha detto anche Beatrice Lorenzin, ministro della salute: “Non è pericoloso donare il sangue, anzi forse è l’unico motivo per uscire di casa oltre alle cose indispensabili al sostentamento personale. Abbiamo bisogno di donatori!”. E’ infatti facile comprendere come anche nel periodo di emergenza nazionale che stiamo vivendo, avere sangue a disposizione di chi ne ha bisogno sia di primaria importanza per proseguire regolarmente i cicli di cura di alcuni pazienti, per esempio i talassemici. Come spiegato dal Ministero della Salute, le donazioni rientrano nelle «situazioni di necessità» previste dal decreto del governo per le quali non sono applicate le restrizioni agli spostamenti: si può quindi andare a donare…

Emergenza Coronavirus, l’appello della Croce Rossa

L’appello della CroceRossa: “Cerchiamo medici, infermieri, oss e personale sanitario per le aree più colpite dal coronavirus”. Chi vuol dare la propria disponibilità ♥ può inviare un SMS al numero 435.35.35. In poche ore ci sono state già un centinaio di adesioni. In questo periodo di emergenza nazionale e mondiale, tempirossoneri.com ha deciso di ridurre drasticamente le pubblicazioni di articoli a tema calcistico, scegliendo di veicolare messaggi utili a migliorare la situazione sanitaria.

Scarichi, demotivati e viziati

Nella partita a porta chiuse col Genoa abbiamo potuto ammirare, si fa per dire, una squadra scarica e demotivata, persa fra i turbolenti discorsi societari, la mancanza di una vera guida dirigenziale e le paure del coronavirus. Le componenti sociali e societarie hanno creato un mix ideale per non far rendere al meglio i rossoneri, peraltro amorevolmente viziati (per tutto il campionato) dalla presenza sugli spalti di 50.000 e passa tifosi fedeli, che proprio ieri mancavano. Le pagelle degli uomini di Pioli: Begovic 6 Avrebbe potuto avere un esordio migliore a San Siro. Mai veramente impegnato. Conti 5 Abbastanza fuori dal match per intensità e posizione. Inoltre è troppo fermo…

Ufficiale: Boban è out. Riparte il campionato. Ma per quanto?

Arrivato da poco il comunicato ufficiale del Milan, che di fatto ufficializza ciò che da qualche giorno era già nell’aria: la fine del rapporto lavorativo fra Zvonimir Boban e il club rossonero. Decisiva l’intervista alla Gazzetta dello sport, non autorizzata dalla società, ma altrettanto decisivi i contenuti della stessa, cioè le pesanti parole del croato nei confronti dell’operato di Gazidis. Di seguito il testo del comunicato: AC Milan conferma di aver comunicato al Signor Zvonimir Boban la risoluzione del contratto con effetto immediato per il ruolo di Chief Football Officer del Club. Il Club ringrazia Zvonimir per il suo operato in questi 9 mesi e gli augura il meglio per il futuro…

Le pagelle… da quando è tornato Ibra. Kjaer meglio di Romagnoli, male gli ex Atalanta

Il 2020 non ha portato solo il coronavirus, ma anche una cosa buona, sebbene poco rilevante per la popolazione italiana. Leggermente più rilevante, però, per quella rossonera. Questa cosa si chiama Zlatan Ibrahimovic. Proprio dal suo arrivo (leggi ritorno) il rendimento di alcuni giocatori del Milan è cambiato, ma non sempre in meglio, come sarebbe banale aspettarsi. A sorpresa, ci sono anche giocatori che si sono un pò involuti. Dal migliore al peggiore, ecco la classifica di rendimento nel 2020, cioè da quando è arrivato Ibra (si tratta della media voto delle nostre pagelle: abbiamo considerato solo chi ha totalizzato almeno 5 presenze con voto): 6,83 Rebic 6,60 Bennacer 6,45 Donnarumma…

A Firenze il Milan si sgonfia nel finale. Le pagelle dei rossoneri

Donnarumma 6– Perde una palla provocando una situazione di potenziale pericolo, poi esce per infortunio. Niente di particolare da segnalare. Begovic 7 Un paio di ottime parate e per poco non neutralizza anche il penalty. Conti 6 All’inizio sembra voler andare all’arrembaggio, ma l’intenzione dura poco. E l’attenzione.. non dura fino al 90′. Theo Hernandez 6 Nulla di speciale, un paio di sgroppate delle sue e un paio di rischi – cartellino rosso. Gabbia 6,5 Altra prova convincente, sembrava Filippo Galli. Avrà sofferto un pò troppo nel secondo tempo? Però con lui in campo si era andati in vantaggio senza subire gol. Musacchio 5,5 Entra nel finale, non ha colpe…

Fiorentina, la cura Iachini e quel vecchio errore di Calvarese che beffò i viola

Nel complesso Beppe Iachini è riuscito ad ottenere una certa inversione di tendenza rispetto a quando c’era Montella. La nuova gestione sembra (o almeno sembrava inizialmente) essere improntata sulla solidità difensiva: nelle prime quattro partite con Iachini i viola hanno raccolto 8 punti subendo soltanto un gol, senza mai uscire sconfitti. Poi la Juventus ha inflitto loro una batosta: 3 a 0 allo J.Stadium a favore dei bianconeri, con Commisso su tutte le furie per presunti torti arbitrali ai danni della Viola. A tal proposito, apriamo una parentesi: non è stata per niente presa bene la designazione di Calvarese per la partita di oggi, visto il suo mai dimenticato errore…

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