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Tempi Rossoneri

Rebic devast-Ante, Kessie in difficoltà. Le pagelle dei rossoneri

Milan-Udinese finisce 3-2, la decide Rebic (sì proprio lui!) in pieno recupero. Le pagelle dei nostri: Donnarumma: 6,5 Erroraccio al 6′ minuto: un raptus lo spinge ad uscire scompostamente verso chissà quale destinazione, i friulani ne approfittano per segnare. Nella ripresa compie due -tre paratone che salvano i rossoneri e riscattano alla grande il regalo della prima frazione. Conti 6+ Bravo nel servire un bell’assist a Rebic, non bravo in occasione del gol di Lasagna. Corre molto, senza quella distrazione avrebbe meritato mezzo voto in più. Kjaer 6 Salva un gol quasi sulla linea, per il resto a volte in affanno, a volte no. Bisogna considerare che viene da un periodo di quasi inattività. Romagnoli…

Milan, dalle stalle alle stelle? Ibra, Olmo, Under?

Il 2019 si è concluso con la vergognosa partita di Bergamo, dove l’Atalanta ha fatto quello che ha voluto con Calhanoglu e compagni. Ma l’anno nuovo sembra voler portare davvero una nuova vita per il club rossonero. Fra l’incredulità di chi si domanda con quali soldi possa mai muoversi il Milan, Maldini e Boban hanno già riportato a casa Zlatan Ibrahimovic, hanno messo a registro alcune cessioni importanti e sembrano avviati (così dicono in Spagna e Croazia) ad acquistare il talentuoso giovane Dani Olmo, trequartista dalle grandi prospettive future e oggetto di desiderio di mezza Europa, top club spagnoli compresi. E non finisce qui: ci sono voci su Aurier e un paio di altri giovani…

Conti svagato, Krunic tosto, Castillejo super. Spal battuta 3 a 0

DONNARUMMA A. Voto 6,5: primo tempo da spettatore assoluto, a meno di una presa su Floccari al minuto 27. Secondo tempo che gli permette di guadagnarsi l’applauso di San Siro quando para su Vicari al minuto 85. Idolo assoluto. CONTI Voto 5,0: primo tempo inguardabile, perché sbaglia tutto quello che si può sbagliare: appoggi, scelte, contrasti. Evidenzia ancora una volta scarsa propensione alla fase difensiva, mostrandosi svagato che di più non si può. Nella ripresa se non altro sbaglia meno, il che è tutto dire. KJAER Voto 6,5: esordio in punta di piedi ma efficace. Si inserisce bene in un contesto a lui sconosciuto. Evidenzia ottime capacità di anticipo. Ovviamente va rivisto contro altri avversari…

Cagliari-Milan 0-2, le pagelle di Leao e compagni

Ibra torna al gol e colpisce un palo. Con lui si risveglia pure Leao. Le pagelle dei nostri: Donnarumma 6: qualche uscita alta, una parata facile su Simeone (minuto 39), un’uscita bassa (minuto 57). La cosa più difficile la fa al minuto 36 rimediando con una corsa all’indietro ad un suo errore di valutazione su Nandez.  Calabria 6: non fa danni e questa è già una buona notizia. Si mette in evidenza al minuto 16 con una puntuale chiusura difensiva condita da successivo dribbling ad uscire. Al minuto 34 va al tiro da lontano. Anche nella ripresa sembra fare lo stesso quando i soliti problemi alla caviglia lo costringono alla resa. Musacchio 6: disinnesca Simeone…

Tra mercato e ambaradan l’iceberg Cagliari di Maran

Nel mare (mosso) della confusione strategica in cui naviga ormai da tempo, la nave rossonera cerca di trovare la rotta perduta. Alcuni (pochi) illuminati ottimisti credono ancora che possa farcela. Bisogna dar tempo al comandante.. eccetera eccetera. Alcuni accorgimenti sono già stati presi. Si è issata una “nuova” vela svedese, un’imponenza verticale che ci si augura possa bastare a risolvere i problemi finalizzativi. Ma chissà se davvero li risolverà. Intanto si vocifera di una rivoluzione in vista, forse già cominciata con i movimenti in uscita di questi giorni. C’è il rischio che passi in terzo piano, ma ci sarebbe anche un avversario da affrontare nelle prossime ore ed è proprio di questo che vorrei parlare.…

Milan-Samp 0-0, le pagelle di chi ancora cerca la via del gol

DONNARUMMA Voto 7,5: primo tempo, come spesso gli accade, da spettatore non pagante. Nella ripresa è eccezionale su Gabbiadini, prima al minuto 49 poi al minuto 55. CALABRIA Voto 5,0: praticamente ala destra, gioca come piace a lui, cioè all’attacco. Alimenta l’azione sulla fascia e pare in possesso di buona corsa. Erroraccio in fase di palleggio al minuto 58 che mette Gabbiadini in condizione di battere a rete. Riesce ad arrivare spesso sul fondo ma spreca sempre la rifinitura. MUSACCHIO Voto 6,0: quel vecchio satanasso del Quagliarella, uno che gioca d’astuzia e di gomiti, gli crea, a tratti, qualche grattacapo. ROMAGNOLI Voto 6+: Gabbiadini si rende pericoloso il più delle volte per altrui demeriti. HERNANDEZ…

Se a segnare fossero solo gli italiani… il Milan sarebbe penultimo

Sul sito transfermarkt.it , nella sezione classifiche, è possibile divertirsi a constatare quale sarebbe la graduatoria se si tenesse conto solo ed esclusivamente delle reti segnate dai giocatori italiani di ogni squadra di serie A. Ebbene, ne scaturirebbe una classifica abbastanza sorprendente, con il Lecce addirittura al primo posto del campionato. In seconda posizione ci sarebbe la Lazio, al terzo posto il Verona di Juric, quarto sarebbe il Brescia e quinta l’Inter. La Juventus di Sarri? Nelle retrovie della classifica, al tredicesimo posto. Il Milan farebbe anche peggio, sarebbe infatti penultimo. Ultima l’Atalanta di Gasperini.  Ecco la particolare classifica che verrebbe fuori: 33 Lecce 30 Lazio 29 Verona 29 Brescia 26 Inter 26 Sassuolo 26…

Le pagelle degli ectoplasmi rossoneri in quel di Bergamo

Sinteticamente, le mie pagelle sulla prestazione dei rossoneri nella partita vinta dall’Atalanta per 5 a 0: Donnarumma 5 A volte sarebbe meglio fare due parate in più e due lacrime in meno. Rodriguez 5 Gioca il primo tempo, ovviamente ad andamento lento come direbbe Tullio De Piscopo. Calabria 4,5 Entra a metà gara e stupisce tutti per come riesca a fare peggio del suo predecessore. Musacchio 4,5 Siamo sicuri che il giovane Gabbia sia peggio? Romagnoli 5+ E se non fosse un leader? Conti 4 Mezzogiorno di fuoco per Andrea, che dopo il tunnel di Gomez perde totalmente gli ultimi brandelli di attenzione. Kessie 4 La camminata è quella dei noiosi pomeriggi che cantava Celentano.…

Una partita buona solo per abbassare il valore di chi già valeva poco

Il solstizio invernale è uno dei momenti di passaggio dell’anno, il più cupo, probabilmente il più triste: l’oscuritá regna sovrana, la notte è la più lunga che ci possa essere. Ma poi, pian piano, la luce ricomincia a riprendersi lo spazio che merita. La metto così, speranzosamente, voglio auspicare che dopo il punto più nero il Milan sappia ritrovare se non se stesso, almeno la forza necessaria per concludere la stagione in maniera accettabile, dignitosa, niente di più. La partita persa 0 a 5 a Bergamo chiude un 2019 che non era neanche cominciato male, anzi. Da gennaio a maggio avevamo faticosamente alimentato una fiammella che si è spenta solo alla fine, all’ultima giornata del…

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