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Tempi Rossoneri

C’è poco da stare allegri

Dopo l’inguardabile prestazione contro la Fiorentina al Franchi il Milan abbassa la cresta. Non potrebbe essere altrimenti vista la delusione e la pressoché totale assenza di gioco del nostro centrocampo, se così si può ancora chiamare. Avevo invocato di mantenere la prudenza e di tenere i piedi di piombo, e alla fine così non è stato. Noi di Tempirossoneri una simile partenza non ce la saremmo mai aspettata; sapevamo che non sarebbe stata una partita facile a Firenze, ma non riuscire a vedere lo specchio della porta, questo no, mai e poi mai. La squadra vista al Franchi è sembrata la brutta copia del Milan di Inzaghi (quello che ci ha fatto dannare per tutto…

Tra Balotelli e il Milan è sempre Raiola a guadagnarci

E alla fine Balotelli è tornato al Milan. Lì dove sentiva sarebbe tornato un giorno, dove avrebbe sempre voluto giocare, dov’è casa sua (a parte Brescia ovviamente…). Mettendo da parte queste romantiche frasi che lasciano il tempo che trovano, buone solo a riempire i titoloni dei giornali, l’operazione ritorno di Super Mario a livello tecnico comporta una semplice sostituzione tra le seconde linee, e sotto quest’aspetto la scelta di cedere Matri per puntare alla sua esplosione definitiva potrebbe anche rivelarsi giusta. Ma la valenza di tale operazione è ravvisabile soprattutto in rapporto ai retroscena, a ciò che sappiamo e magari ciò che non sapremo mai. Voci insistenti dicono ad esempio che il prestito dell’ex Liverpool…

Fiorentina – Milan: tutte le dichiarazioni dei protagonisti

Mihajlovic: abbiamo perso meritatamente, non abbiamo fatto quello che dovevamo fare anche se gli episodi sono stati tutti a sfavore nostro. Dovevamo fare meglio. Fino a che siamo rimasti 11 contro 11 le occasioni sono state le stesse, poi in 11 contro 10 le cose sono diventate molto più difficili. Abbiamo fatto male soprattutto a centrocampo dove loro ci hanno sovrastato, ma giocando in 10 non era facile. Come non eravamo dei fenomeni nel precampionato non siamo dei brocchi adesso. Sapevamo che sarebbe stata difficile, abbiamo perso, dobbiamo correggere gli errori e lavorare. Purtroppo quando si commettono errori si perde la partita. Normale che arrivando al Milan tutti si aspettino di vincere sempre. Puntiamo alla…

Le pagelle del Milan domato dalla Fiorentina (2-0 per i viola)

Diego Lopez 7 Un paio di interventi importanti evitano la goleada viola, in più per poco non para anche il calcio di rigore. Ha fatto il massimo. De Sciglio 5.5 Non disputa una partita malvagia, il problema è che gli avversari hanno fatto di meglio. Ely 4.5 La sua prima in campionato con la maglia del Milan è da dimenticare: doppio cartellino giallo e out in meno di 40 minuti. Forse era meglio affidarsi a Zapata dall’inizio? O forse siamo troppo ingenerosi nei confronti di un giovanissimo, che può solo migliorare. Partendo dagli errori. Romagnoli 5 Il rigore viola è causato da un suo intervento falloso. Malgrado Kalinic lo metta spesso in difficoltà, l’ex sampdoriano se la…

Fiorentina – Milan: inizia l’era del Milan di Mihajlovic

Oggi prima di campionato per Mihajlovic e tanti nuovi acquisti rossoneri, dopo il positivo debutto in Coppa Italia contro il Perugia. Un esordio col botto contro un’agguerritissima Fiorentina che in questo pre-campionato ha già battuto corazzate del calibro di Barcellona e Chelsea. Il tecnico serbo in conferenza non sembra troppo preoccupato di questa prima giornata col botto, che presenterà dunque già un big match: “Fiorentina? Quest’anno il calendario ci ha messo davanti un avversario forte, forse è meglio così, capiremo chi siamo”. Probabilmente però non sarà così, questa squadra e il suo mister avranno bisogno di pazienza e di tempo per costruire un buon Milan, una squadra vincente che possa disputare un ottimo campionato. Inutile…

Andiamoci con i piedi di piombo

Manca sempre meno alla chiusura di questa sessione estiva del calciomercato. Circa 80 milioni di euro spesi, grandi investimenti per il futuro e volontà di tornare ai vertici in maniera rapida. L’ austerity degli scorsi anni ha ridotto il Milan in un club di metà classifica, una cosiddetta “provinciale”, senza campioni, senza uno schema di gioco ben definito, con la rosa composta per la metà da parametri zero. E la domanda che molti tifosi come me si pongono è la seguente: “Basteranno Bacca, Romagnoli e compagnia bella per poter far tornare il Milan in Champions League?”  Quest’estate verrà ricordata da tutti noi come quella dei tanti capitali, dell’ingresso in società di Mr Bee, dell’esonero di…

Il treno del Milan viaggia verso Firenze con fermata… Parigi

Come ampiamente previsto, fine estate movimentata per i club di Serie A, con un occhio alla prima giornata di campionato e uno agli ultimi frenetici affari di mercato. E ancora più rumore fa il fine estate del Milan, a cui toccherà esordire a Firenze, in un big match che promette scintille. La formazione dovrebbe essere quella che lunedi sera ha battuto il Perugia al San Siro: confermati Ely e Romagnoli come coppia arretrata, sulla destra ballottaggio Abate – De Sciglio con Antonelli confermato a sinistra. In mediana Bonaventura favorito su Montolivo come mezz’ala, mentre sul fronte offensivo confermati Honda dietro Bacca e Luiz Adriano. Sul fronte viola prima in Italia da mister per Paulo Sosa…

Suso e Josè Mauri, perchè non credere in loro?

Nella pentola rossonera c’è un gran bollore, a pochi giorni dall’inizio del campionato (e che inizio: l’avversario della prima giornata è la Fiorentina). Un bollore forse esagerato, che potrebbe far evaporare troppo in fretta giovani nomi di grandi speranze, nell’illusione che un grande ritorno (Ibrahimovic) possa esser sufficiente a far tornare il Milan non solo competitivo, ma addirittura al vertice della serie A. Sogni forse sconsiderati, se solo pensiamo alle ultime mediocrissime stagioni dei rossoneri. L’entusiasmo e l’ottimismo, comunque, a bocce ferme come sempre non mancano. C’è un’innegabile grande attesa nei confronti dei giovani Ely, Calabria e Bertolacci ed altrettanta attesa nei confronti dei nuovi attaccanti Bacca e Luiz Adriano. E poi? C’è anche il 19enne Josè…

Milan allo sprint finale tra Soriano, Witsel e Ibrahimovic

Tredici giorni alla chiusura del mercato e per il Milan i nodi stanno venendo al pettine, anche se qualcuno sarà sciolto solo all’ultimissimo minuto. Dopo aver regalato Romagnoli a Mihajlovic, il difensore centrale che tanto cercava (costoso regalo di 25 milioni più bonus), pare che anche per la mediana sarà esaudita la sua richiesta. Aperta ufficialmente la trattativa con la Sampdoria per Roberto Soriano con un telefonata di Galliani a Ferrero e al ds Osti: la clausola rescissoria è di dieci milioni che i blucerchiati vorrebbero cash. Altra possibilità è quella di 13-14 milioni dilazionati in più rate: l’affare in un modo o nell’altro andrà felicemente in porto e il tecnico avrà il suo uomo…

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