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Tempi Rossoneri

Top e flop del mese di Aprile 2019

↑ Reina: uno dei pochi a salvarsi in questo periodo tragico. Mette in campo esperienza e personalità in gare non semplici, soprattutto nella semifinale con la Lazio salva il salvabile e risulta il migliore in una serata da dimenticare. ↑ Bakayoko: in leggero calo anche lui rispetto alle belle prove dei mesi precedenti, ma nel marasma generale sembra di un altro livello, sia fisico che tecnico. Nella brutta trasferta di Torino è anche l’unico che crea qualche grattacapo a Sirigu. ↑Leonardo: in mezzo alla negatività generale, il ds rossonero ha almeno il merito di farsi sentire con parole forti e di denuncia dopo i fatti di Milan Lazio. Parole naturalmente…

Torino-Milan 2-0, il Milan perde partita e testa (ma alcuni non ce l’hanno mai avuta)

DONNARUMMA Voto 6-: primo tempo inoperoso sino alla parata su Belotti al minuto 38. Sfarfalla qualche volta in uscita alta. Causa un giallo a Paquetà al quale cede la palla ma con il quale non si intende, poi non può nulla su Berenguer. Ancora una volta sembra distratto (da cosa?). CONTI Voto 5: conferma di non saper (o non voler?) difendere, perciò commette falli che potrebbe evitare. Quando invece recupera palla oltre la linea mediana del campo lo fa con la faccia del bambino che sta andando al Luna Park. Ansaldi gli fa venire il mal di testa. MUSACCHIO Voto 5,5: fa a sportellate con Belotti, un po’ le dà…

Top 11 minutaggio Milan: la formazione sarebbe questa

Se prendiamo in considerazione il minutaggio del giocatori del Milan in campionato, la formazione ideale di Gennaro Gattuso sarebbe la seguente (schierandola con un 4-3-3): G.DonnarummaCalabriaMusacchioRomagnoliRodriguezBakayokoBigliaKessieCalhanogluCutroneSuso Da notare che volutamente non abbiamo considerato i cospicui minuti giocati da Gonzalo Higuain, ora al Chelsea. Se fosse ancora in rossonero, fra i titolari ci sarebbe anche lui (che per minutaggio scavalcherebbe Biglia): il Pipita ha infatti giocato poco più di 1000 minuti, quanto basta per rientrare fra gli 11 più utilizzati in campionato. Il polacco Piatek ha giocato solo poche decine di minuti meno di Higuain, probabilmente sarà sufficiente la partita odierna per metterli più o meno in parità a livello di…

Il moralismo da divano del calcio italiano

Parole forti quelle di Leonardo alla Gazzetta dello Sport, in merito a quanto successo nella doppia sfida con la Lazio. Parole che arrivano senza dubbio al momento giusto, dopo una bordata di polemiche sul gesto di Bakayoko e Kessie, ma soprattutto dopo una surreale indifferenza di fronte al grave comportamento dei tifosi laziali. Mancanza di personalità – In primo luogo il ds ha sottolineato come la Lazio abbia meritato la qualificazione alla finale di Coppa Italia. Pur tuttavia, a rigor di regolamento, la gara di mercoledi sera doveva almeno essere sospesa dopo gli ululati razzisti dei laziali, ma invece, a quanto pare, Mazzoleni è stato l’unico a non sentire (!)…

Milan triste e mediocre, ognuno ha fatto quel poco che ha potuto

Milan – Lazio 0-1. Le pagelle dei rossoneri: Reina 7 Grazie ai suoi ottimi interventi viene evitato un passivo che sarebbe stato più che umiliante, in casa e davanti a tanti spettatori. Caldara 6 Ottimo primo tempo, poi quando gli attacchi laziali si fanno più pressanti chiaramente non può fare miracoli proprio lui che non giocava da mesi. Esce a metà della ripresa per lasciare spazio a Cutrone. Musacchio e Romagnoli 5,5 Correa e Immobile spesso gli vanno via. Entrambi meno bene del solito, al cospetto di avversari veloci e determinati. Calabria 6 Non malvagio il suo apporto nella prima frazione, prima di uscire causa infortunio. Arriva anche al tiro,…

Le pagelle: ognuno le vede a modo suo (e ognuno ci mette del suo)

Nella accezione spiccatamente etimologica, la pagella viene definita come “tabella di valutazionene nel linguaggio pubblicitario e giornalistico”, quando si parla di personaggi dello sport, dello spettacolo, della politica. Le pagelle ancora oggi tengono botta, tanto è vero che nessun giornale ci rinuncia. Fu la redazione del Guerin Sportivo tra le prime a dare grande spazio alle pagelle, Gianni Brera disquisiva di tutto, tanti argomenti, un pozzo di sapienza e letteratura, a lui era concesso tutto anche perché era il migliore. Le pagelle all’inizio prevedevano solo il voto secco, senza il commento. Il quotidiano Stadio, almeno fino alla fusione con il Corriere dello Sport, prevedeva voti dall’1 al 5. Avere un…

Piedi buoni ma buoni a cosa..?

Numeri, ancora numeri, maledetti numeri. L’attacco del Milan è il settimo miglior attacco del campionato italiano (a pari merito con Fiorentina, Lazio e Sassuolo). I fatti dicono che con Gonzalo Higuain il Milan segnava poco. I motivi, essenzialmente due: 1- il pessimo stato di forma dell’attaccante argentino e il suo scarso dinamismo; 2- la scarsa capacità di assisterlo da parte dei giocatori che più dovevano essere adibiti a questo. Con Piatek sembrava dovesse essere un’altra storia. Sembrava. Inizialmente tutto bene soprattutto a causa del formidabile impatto avuto dal bomber polacco al suo arrivo a Milano, ma appena l’ex Genoa ha cominciato a non essere più splendidamente autosufficiente, sono riemersi gli…

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