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Milan – Atalanta: tutte le dichiarazioni dei protagonisti

Inzaghi: dobbiamo solo rimboccarci le maniche e lavorare. Dobbiamo fare un esame di coscienza, l’impegno c’è ma non basta più, dobbiamo svegliarci al più presto. Ci prendiamo le colpe e ricominciamo a lavorare da domani. Dispiace aver preso gol su una palla nostra, dobbiamo fare molto di più, in questo momento probabilmente non siamo sereni e non ci viene il gioco che facevamo prima. Pazzini? E’ una soluzione che abbiamo, ha avuto la febbre e non potevo metterlo dall’inizio. Nel secondo tempo abbiamo creato di più ma non siamo riusciti a segnare. E’ giusto essere sotto osservazione, devo cercare di far tornare questa squadra a com’era prima della sosta. Da domani ricominciamo a lavorare. Martedì in Coppa Italia abbiamo fatto una buona gara, probabilmente la sconfitta col Sassuolo ci ha indebolito nelle nostre convinzioni. Non potremo mai giocare un grandissimo calcio, ma dobbiamo provare a giocare meglio. Oltre al gioco serve la voglia, sono due cose che vanno di pari passo. Dobbiamo ritrovare queste due caratteristiche. Cerci? Martedì aveva giocato 80 minuti, in quel momento avevo bisogno di Pazzini e ho dovuto cambiare uno degli esterni. Oggi è stata una partita difficile per tutti. Mercato? E’ un discorso che farò con la società, mi preme rianimare presto questa squadra. Litigio Cerci – Abate? Non è successo nulla, ma anche se fosse successo, quando una squadra perde ci può stare che ci si possa incazzare…

Bonaventura: oggi non abbiamo fatto una partita brillante, nel primo tempo abbiamo perso un paio di palloni che ci sono costati delle ripartenze e l’Atalanta ha fatto gol. Poi ci abbiamo provato in tutti i modi, l’Atalanta è brava a difendersi. Quando si porta questa maglia bisogna vincere, la priorità è il Milan. Siamo indietro in campionato, volevamo essere più avanti. Volevamo lottare per il terzo posto, essere così indietro ci fa male. Domani mattina ci ritroveremo per parlare di questa cosa, da domani ricominciamo, ognuno farà un esame di coscienza per capire se può fare di più. Siamo rimasti alla partita con il Real? Quell’amichevole il Real non l’ha giocata come sa fare. Il campionato è un’altra cosa.

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Colantuono: il Milan è una squadra pericolosissima. Volevamo aggredirli alti e allo stesso tempo abbassarci quando prendevano campo. Il primo tempo poteva finire anche con più gol di vantaggio. Sono partite che se tieni aperte rischi di pareggiarle, oggi è andata bene. Siamo venuti qui per giocarcela con due punte, dovevamo cercare l’equilibrio, siamo stati bravi in questi interscambi e siamo stati bravi a ripartire. Di gol ne abbiamo fatto solo uno ma potevamo farne altri. Nel secondo tempo ci siamo abbassati, ma il nostro portiere non ha fatto grandi parate. Per vincere a Milano devi fare una prestazione importante.

Denis: un gol importantissimo, ci volevano questi tre punti. Era un po’ che non vincevamo in trasferta, questi punti sono oro. Questa è l’Atalanta che vogliamo, loro ci hanno spinto dietro ma noi siamo stati bravi a non farli vincere. Dovevamo stare compatti e ripartire nel momento giusto. Dedico questo gol ai nostri tifosi.

Marino (ds dell’Atalanta): può essere la gara della svolta. Un risultato del genere a San Siro potrebbe risultare davvero importante per il prosieguo della stagione. Chiudiamo il girone d’andata con un punto in meno rispetto all’anno scorso, la squadra è viva, e soprattutto nel primo tempo l’ha dimostrato.

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