Press "Enter" to skip to content

Milan – Torino 4-2 d.t.s.: le pagelle dei rossoneri (28/01/2020)

Donnarumma 6: Non può fare molto sui due gol di Bremer, ma guadagna la pagnotta facendo sentire la sua presenza a Belotti e Millico all’inizio dei supplementari.

Conti 5: Perennemente in ritardo su ogni pallone, dalle sue parti il Torino ha vita facile. In netto calo fisico, deve ricorrere sistematicamente al fallo.

Kjaer 6: Provvidenziali due salvataggi che avrebbero potuto dare una strada diversa alla gara. Riesce a dare sicurezza a tutto il reparto.

Romagnoli 5,5: Ha colpe in entrambi i gol del Torino, soprattutto sul raddoppio salta fuori tempo consentendo un facile colpo di testa. Per il resto gara tenuta sotto controllo.

Hernandez 5,5: Momento di rifiato per il francese. Non propositivo come sempre in fase offensiva, ha colpe nel primo gol granata, dove Bremer gli scappa trovandosi davanti alla porta.

Bonaventura 6: Sufficienza per il gol che apre le marcature, anche se la prestazione non è delle migliori. Deve ritrovare condizione dopo l’infortunio che lo ha tenuto ai box. (Dal 76’ 6,5: Serve un pallone d’oro a Ibra che sbaglia malamente, ma nel secondo tempo supplementare ancora da un suo assist nasce il gol dello svedese).

Krunic 5,5: Non una buona partita per lui. Poco deciso in fase di interdizione, anonimo in fase offensiva, sbaglia anche un colpo di testa a tu per tu con la porta. (Dall’80’ Calhanoglu 7,5: Protagonista assoluto del match: quando i giochi sembrano fatti pareggia i conti al 91’, e chiude di fatto la gara al secondo tempo supplementare con un gran gol).

Bennacer 6: Bene in fase di non possesso, meno quando deve impostare l’azione. Nonostante il concorso di colpe in occasione del primo gol, la prova è sufficiente.

Castillejo 6,5: Corre tantissimo sulla sua fascia rendendosi anche utile su qualche sortita offensiva. Sopperisce le carenze tecniche con tanto impegno e sacrificio: molti giocatori dovrebbero prendere esempio dallo spagnolo.

Piatek 4,5: Chiaramente ormai fuori dal progetto rossonero. Gioca con svogliatezza e supponenza e i fischi di tutto lo stadio alla sua uscita ne certificano l’addio. (Dal 66’ : 6,5: Si divora un gol a tu per tu con la porta ma si riscatta con il gol che chiude i conti. Appena entra la squadra acquista entusiasmo e vitalità e non è un caso).

7: Lo stesso ha affermato che il croato è un giocatore ritrovato dopo Natale. Regala giocate di prestigio oltre all’assist nel primo gol. L’arbitro gli evita un rosso diretto, ma in generale ci regala una prova più che sostanziosa.

6,5: Il Milan pare aver cambiato marcia nell’ultimo mese, e tanti meriti vanno al mister che è riuscito a donare tranquillità e “normalità” alla rosa. Il 4-4-2 sembra essere il modulo più congeniale per la squadra.

Be First to Comment

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Mission News Theme by Compete Themes.