Nazionale, una proposta sensata (oppure aridatece Bearzot)

A partire dal 1986 e ipotizzando che Spallettone arrivi senza danni al 2026, negli ultimi 40 anni i C.T. della nostra squadra nazionale sono di seguito riepilogati :
1986 – 1991: Vicini;
1991 – 1996: Sacchi;
1996 – 1998: Maldini;
1998 – 2000: Zoff;
2000 – 2004: Trapattoni;
2004 – 2006: Lippi;
2006 – 2008: Donadoni;
2008 – 2010: Lippi;
2010 – 2014: Prandelli;
2014 – 2016 : Conte;
2016 – 2018: Ventura;
2018 – 2023: Mancini:
2023 – 2026: Spalletti (?).
40 anni, 12 Commissari Tecnici, in media solo 3,33 anni in carica ciascuno, tenuto conto che uno (Vicini) ne ha fatti 5 ed oltre ed un altro (Lippi) ne ha fatti 4. Nemmeno il tempo di disfare le valigie. E se Spallettone molla (o lo cacciano…) diventano 13. In 40 anni. Manco un amministratore di condominio dura così poco.
Tanti di costoro hanno vinto (e molto) ma con i Club.
Luis De la Fuente, Commissario tecnico della Nazionale spagnola, a livello di Club, ha allenato solo nella “Segunda Division” spagnola.
Poi qualcuno (che forse scemo non era) lo ha “preso” e gli ha fatto seguire questo percorso :
– Under 18;
– Under 19;
– Under 21;
– Nazionale maggiore.
Da Commissario Tecnico ha vinto :
– Europei Under 18;
– Europei Under 19;
– Giochi del mediterraneo;
– UEFA Nations League.
Tolti Lippi (Mondiale) e Mancini (Europei) ha vinto più lui di tutti gli altri 10 dei nostri messi insieme.
SARÀ MICA IL CASO CHE ANCHE NOI SI TORNI ALLA FIGURA DEL TECNICO FEDERALE?


