Tempi Rossoneri

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Cagliari-Milan, le pagelle della capolista

DiEgidio

Mar 20, 2022 ,

pioli

Cagliari-Milan 0-1, gol di Bennacer al 58′.

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Le pagelle dei rossoneri:

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Maignan  6,0: partita sostanzialmente da spettatore non pagante, gioca da centrale aggiunto sebbene non riesca ad incidere al meglio con i suoi lanci. Nella ripresa si sporca i guanti su un filetto di sogliola limanda deviato da Joao Pedro, abbranca in presa bassa nella mischia susseguente alla traversa di Pavoletti, non tocca minimamente Lovato, checché ne dica il piangina toscano.

Calabria  6+: attende fiducioso che il suo compare di fascia destra si risvegli. Efficace la partecipazione alla manovra spesso non da terzino ma da centrocampista puro. Attenzione nei contrasti e nella fase difensiva in generale, perde mezzo punto perché quel gol davanti a Cragno, inutile dirlo, lo segnavo anche io, in accappatoio, dopo aver fatto le terapie balneo-termali.

Kalulu  7,0: ancora bene nelle due fasi, deciso nei duelli difensivi, gestisce bene la circolazione della palla. Interferisce efficacemente e decisivamente su Joao Pedro al minuto 75.

Tomori  6+: non soffre particolarmente, garantendo un minimo più che sindacale. Grande chiusura su Marin al minuto 54, gioca con la tranquillità di chi sa di essere forte. Non a caso è tornato lui e la saracinesca è tornata a chiudersi.

Theo Hernandez  6,5: galleggia tra la fascia sinistra e quella centrale del campo, pronto ad inserirsi. Calcia seppure non preciso al minuto 44. Quando parte come al solito pare inarrestabile, al minuto 51 piazza un sinistro sul quale Cragno si esalta in angolo. Non ha paura di mettere la spalla e tutto quello che c’è appresso quando si tratta di difendere. Chiude la partita alla grande con un recupero in estirada Ciottiana al minuto 94.

Kessie  6,5: mira e colpisce perfettamente la base del palo alla sinistra di Cragno al minuto 12 nemmeno fosse un cecchino. Per me non intendeva fare gol tanto il tiro è risultato preciso. Gioca ordinato ma non appariscente per poi tornare il Presidente dominante che sappiamo lui è quando, dopo il vantaggio, si carica la squadra sulle spalle boxando fino alla bandierina del corner.

Bennacer  7,5: altra prestazione sontuosa. Va al tiro alto al minuto 25 ma era già stato pericoloso prima. Poi al minuto 59 piazza il sinistro malefico che sblocca la gara. Grande raggio d’azione, contrasti, palleggio, visione di gioco. Che giocatore.

Messias  5,5: tira debolmente al minuto 20 sprecando una ghiotta occasione. Gioca molti palloni proponendo soluzioni non molto efficaci e cross imprecisi. Un fallaccio subito ne favorisce la sostituzione.

Diaz  6,0: sparacchia fuori che solo lui sa come al minuto 13 a seguito di uno sfondamento centrale di Theo Hernandez. A differenza di altre occasioni sembra più pronto nell’affrontare lo scontro fisico sebbene non riesca a conferire la nota qualità alle sue giocate. Cresce un po’ nella ripresa poi viene avvicendato non essendo al top della condizione.

Leao  5,5: ne verifichiamo la presenza al minuto 17 quando recupera una palla in ripiegamento difensivo. È poco servito sia sullo stretto che con i consueti rilanci dalle retrovie e forse per questo si intristisce e si innervosisce non collaborando con efficacia. Tira alto al minuto 46 e poi potrebbe fare molto meglio al minuto 49 sottomisura. Si desta nella ripresa quel tanto che basta per uscire dal campo correndo.

Giroud  6+: ciabatta al minuto 6 dopo sponda di testa di Messias pur avendo mezza porta disponibile. Classica occasione da concretizzare anche con l’unghia incarnita. Serve per il vantaggio di Bennacer e lotta e sgomita sino a quando viene rimpiazzato da Ibrahimovic.

Pioli  6,5: se è vero che l’1-0 è il risultato perfetto il Milan sta diventando un maestro del genere. Peccato per le troppe occasioni sciupate perchè il secondo tempo sarebbe potuto diventare una sorta di allenamento. Squadra che attende la sfuriata iniziale del Cagliari e poi si dimostra in gran spolvero attaccando sino al 90’ e oltre e sembra pronta per il rush finale. Bene la gestione dei cambi, con Rebic apparso rinfrancato ed il consueto utilissimo apporto di Krunic. E mancava Tonali, qualcuno ne prenda nota. La traversa di Pavoletti potrebbe aver segnato lo spartiacque della stagione ma questo lo sapremo solo vivendo.

Rebic  6,0: in ripresa, finalmente. Serve un assist al bacio per l’ingrato Calabria che spreca malamente, sfiora il gol al minuto 85, mette gomiti ed energia nei contrasti.

Krunic  6,0: il grigio sta bene su tutto, anche quando piove. Palleggia con razionalità.

Saelemaekers  6,0: corre felice nelle praterie rese disponibili dal Cagliari come un cane appena liberato dalle gabbie del canile Municipale. Mezzo voto in meno perché nel finale il Cagliari potrebbe subire la seconda rete ma come in altre partite interviene lui sventando prontamente la minaccia. Sciagurato.

Ibrahimovic S.V.: evidentemente arrabbiato per essersi bagnato tenta di sfogare gli istinti repressi affrontando, novello Leonida, il Serse di turno, alias Joao Pedro, e i suoi (presunti) Immortali confidando di poter riscrivere un pezzo di storia antica.


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