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Fiorentina – Milan: tutte le dichiarazioni dei protagonisti

Inzaghi: siamo tornati a giocare come sapevamo, stasera ho rivisto il mio Milan, ci stava stretto anche il pareggio e perdiamo. Non puoi tenere aperta la partita contro una squadra come la Fiorentina, dispiace però dobbiamo guardare la prestazione, anche se tre punti sarebbero stati importanti anche per il morale. Stasera non posso dire niente ai giocatori. Sono molto tranquillo, abbiamo preparato bene la partita e penso si sia visto. Quando si perde una partita che meritavi di vincere ti incazzi ancora di più. Dobbiamo continuare a giocare questo calcio e sfruttare le occasioni che si hanno. È dura da digerire ma dobbiamo andare avanti. Un allenatore deve guardare anche alla prestazione. Sull’1 a 0 ho pensato di mettere Cerci per fare il secondo gol, la pecca di stasera è quella. Abbiamo avuto un paio di ripartenze importanti e potevamo sfruttarle meglio. Abbiamo giocato alla pari contro una squadra che sta facendo un buon campionato. Futuro? Non ho bisogno di raccomandazioni, ho un contratto, poi la società farà le sue considerazioni. Il presidente mi chiama spesso così come Galliani. Non siamo in una posizione di classifica congeniale, da stasera però possiamo ripartire e tornare a giocare bene a calcio. Destino segnato? Spero di fare questo lavoro per trent’anni, il Milan è il club che mi ha fato tanto, spero di restare il più a lungo possibile. Se mi terranno bene, altrimenti andrò per la mia strada. E’ un lavoro che amo, a volte regala serate come queste ma è il calcio.

Destro: peccato per il risultato, abbiamo fatto un’ottima gara contro una grande squadra che ha dimostrato di essere in forma. Dopo il gol ci siamo abbassati troppo, avremmo dovuto fare anche il secondo perché stavamo giocando bene e ne avevamo l’occasione. Dobbiamo continuare con il gioco dimostrato nel primo tempo e in parte della ripresa.

Honda: non sono contento della partita, dovevamo vincere ed essere più concentrati. Dobbiamo cambiare mentalità, è una nostra responsabilità. Abbiamo comunque giocato un bel match e dobbiamo essere positivi per il prossimo impegno. Col Cagliari a San Siro dobbiamo rimanere concentrati per 90 minuti, non sarà facile, non ci sono partite facili.

Van Ginkel: abbiamo fatto un buon primo tempo, nello spogliatoio eravamo tutti delusi perché potevamo vincere e invece non abbiamo ottenuto nulla. Abbiamo avuto occasioni per fare gol ma nel secondo tempo ci hanno pressato bene. Al San Siro col Cagliari dobbiamo riprendere dal primo tempo di stasera. Ci sono ancora dei match, possiamo fare ancora punti. 

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Montella: tutte le squadre impegnate in Europa stanno faticando, noi invece abbiamo vinto. Joaquin? E’ un giocatore di talento, ha avuto un grande impatto. Gilardino si è battuto fino alla fine, gli ci vorrà un po’ di più per recuperare ma ha dato una grande mano, è sempre stato al centro della partita. Nella seconda parte di gara, la squadra ha trovato un equilibrio diverso. Abbiamo meritato la vittoria sotto l’aspetto della continuità di gioco. Le seconde linee che trionfano? Stiamo portando avanti tutti i componenti della rosa, non mi piace sentir parlare di seconde linee.

Joaquin: oggi abbiamo mostrato uno spirito di coraggio fino alla fine, siamo molto contenti. L’Europa? Ancora manca troppo, dobbiamo andare piano. Giovedì ci sarà una partita importante per noi.

Pasqual: facile trovare le parole dopo un successo così: abbiamo ribaltato il risultato con una grande prestazione, siamo una grande squadra. Siamo molto più lucidi del Milan perché abbiamo operato bene il turnover. L’immagine significativa di questa squadra è che dopo il gol dell’1-1 nessuno ha esultato ma abbiamo pensato tutti di vincere la partita. Il migliore in campo? Chi è entrato è riuscito a dare il suo contributo, sarebbe scontato dire Joaquin.

A. Della Valle: è stato emozionante più del solito stasera. Quando si fanno queste prove sono fiducioso su tutti gli obiettivi. I giocatori erano i primi a non voler uscire sconfitti da questa partita. Il Milan? Ha i suoi problemi, io devo pensare alla Fiorentina. Montella al Milan? Era 10 anni che non lo battevamo qui, la vittoria è merito suo: lui è un grande allenatore e rimarrà con noi. Macia via da Firenze? Ho letto anche io, ma adesso voglio parlare solo di campo.

Pradè: quando si vincono partite così è solo grazie alla testa: questi sono tre punti importanti per il morale e la fiducia anche di chi gioca di meno. Il Milan non aveva fatto nulla per essere in vantaggio. Non voglio parlare di chi ha deluso, abbiamo cambiato tanto stasera: ci sta di soffrire. Complimenti alla squadra e al mister e al pubblico, che ci ha trasportato. Ci sono 10 calciatori che dopo l’1-1 sono andati a riprendere il pallone per metterlo a centro: questa è una mentalità acquisita.

 


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