La bicicletta

 Paquetà l’ha fatta alla sua prima partita di campionato, quasi a mò di biglietto da visita, ma la bicicletta (calcistica) ha già superato la quarantina. Il suo inventore si dice che fu l’attaccante italiano Vito Chimenti, nato a Bari nel 1957, passato alla storia proprio come il bomber della bicicletta. «L’ho inventata io? Da quando sono nato ho visto solo Ardiles, campione del mondo con l’ Argentina nel ‘78, fare la bicicletta nel film “Fuga per la vittoria” con Pelè, ma quello era un film».

Sul finire degli anni ’70 per le strade di Palermo si potevano facilmente udire ragazzini porsi fra di loro la domanda: “U sa fari a Chimenti?”. “Sai fare Chimenti?”. Sebbene non ci sia la certezza assoluta sul “brevetto” di questa spettacolare interpretazione del gioco del calcio, di certo sappiamo che durante le partite Chimenti ricorreva spesso all’utilizzo della bicicletta. Fra le squadre in cui militò, ricordiamo la Lazio e il Palermo. «Non dimenticherò l’ esordio alla Favorita in coppa contro il Napoli. Feci la bicicletta a Catellani e segnai da fondo campo. Mi disse: Ma vaffanculo».

Nils

Non possiedo preziosi monili, non colleziono vinili e non difendo diritti civili. Seguo spesso l'istinto. Ai tempi delle scuole elementari decisi di tifare Milan. Nell'autunno 2013 mi venne l'idea di creare questo sito (online dal primo gennaio 2014). Considero normale, anzi indispensabile, un certo livello di faziosità, specialmente quando si parla di calcio, l'importante (per me, tu fai pure quello che vvvuoi) è non esagerare con la dose. Notate bene: a volte scrivo cose senza senso, perciò non prendetemi troppo sul serio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *