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Alberto T.

Posts published by “Alberto T.”

Nato il 15/05/1994, studente universitario e residente a Voghera (PV).
Ritengo che non ci sia niente di meglio che raccontare del buon calcio (forse solo giocarlo). Forza Milan!
Alberto.trovamala94@libero.it

90 kg svaniti nel nulla: Oguchi Onyewu

Anno 2009, estate inoltrata. La Confederations Cup si è da poco conclusa con la vittoria del Brasile a discapito degli Stati Uniti, vera e propria rivelazione del torneo, che fino ad allora si erano solamente sognati un traguardo così prestigioso in ambito calcistico. Tanti giocatori si mettono in mostra: Donovan ed Onyewu su tutti. Quest’ultimo è un roccioso difensore di quasi due metri per 90 kg, poco tecnico ma estremamente fisico. Prestazioni convincenti contro Spagna in semifinale e proprio contro il Brasile in finale: i maggiori club si interessano a lui, eccome. Può essere acquistato a parametro zero, altro punto a suo favore. Trattative, trattative ed ancora trattative. Ad accaparrarsi Onyewu sono proprio i rossoneri,…

Qualche anno fa: Milan – Juventus 3-0

Facciamo un tuffo indietro nel tempo, ma non di tanto. 15 maggio 2010, era una serata di addii e di emozioni per i rossoneri. Il Milan voleva blindare il terzo posto, l’avversario si chiamava Juventus e avrebbe poi concluso il torneo in 7a posizione. Erano tempi duri per i bianconeri, l'”era Conte” sarebbe arrivata solo un paio di anni dopo. San Siro vuole salutare Leonardo, ai tempi amato (e successivamente odiato), alla sua ultima panchina con l’ex club di Via Turati. Il tecnico brasiliano risponde mettendo in campo il suo 4-2-fantasia: Seedorf dietro il tridente Pato-Borriello-Ronaldinho. I mattatori del match saranno proprio quest’ultimo, che siglerà una doppietta, e Luca Antonini, che porta in vantaggio il…

L’importanza di chiamarsi… Jack Bonaventura

Chiamatelo Tuttocampista, chiamatelo jolly, chiamatelo un po’ come volete. A noi piace chiamarlo semplicemente “Jack”, forse perchè è uno dei giocatori rossoneri a cui siamo più affezionati, ma pensiamo di non essere gli unici. Sia tifosi che addetti ai lavori giudicano positivamente il suo operato grazie alla sua tecnica ma soprattutto alla sua grande duttilità, il che gli permette di adattarsi alla perfezione ad ogni modulo. Insomma, il sogno di ogni allenatore. Ed ecco perchè Montella sa bene di non poter fare a meno di lui, tant’è vero che il grave infortunio al tendine ha causato non pochi problemi alla squadra. Vero e proprio jolly – Parlavamo della sua duttilità. Cambiano i moduli, cambiano i…

Danilo Gallinari, il rossonero di Denver

Sant’Angelo Lodigiano, 8 agosto 1988. Si può dire, finalmente è nata una stella: Danilo Gallinari. Sportivo sì, ma non calciatore, bensì cestista. Affinità col calcio? Poche, pochissime… Anzi, forse una: la fede milanista di Danilo, sempre sbandierata a più non posso, da Casalpusterlengo a Pavia, poi a Milano ed infine a New York e Denver. In campo è un jolly preziosissimo: può fare qualsiasi ruolo, quando è in forma sa risolvere la partita in ogni momento. D’altronde leader si nasce, non si diventa: Gallinari certamente è leader sia in nazionale che a Denver. Stella dell’ Italia ad Eurobasket 2015, ha trascinato la nazionale fino ai quarti di finale anche dopo una stagione complicata per lui…

Le pagelle del Milan nel pari col Torino

Diego Lopez 5,5: non perfetto in occasione del gol di Baselli, ma si riscatta parzialmente in seguito con una parata su Maxi Lopez.   Abate 5,5: tanta volontà quanta imprecisione, nessun cross andato a buon fine.   Alex 5,5: pare non ancora in grande forma, anche se non commette particolari sbavature.   Romagnoli 6,5: buonissima prova macchiata da una sola imprecisione: non esente da colpe nel posizionamento in occasione del taglio di Belotti nel gol del Torino.   Antonelli 6: maggiormente in palla nel primo tempo rispetto alla ripresa dove soffre come tutti la grinta del Torino dopo il gol di Bacca. Prova sufficiente per lui.   Kucka 5,5: condizionato da un giallo in avvio…

Le prime bocciature: addio a gennaio

Inizio di stagione difficile, difficilissimo, per il Milan. Pochi i giocatori sopra la sufficienza, qualcuno rimandato e tantissimi bocciati. C’è già aria di rivoluzione in quel di Milanello in vista di gennaio, qualcuno addirittura ha già le valigie pronte. Sicuramente a gennaio lascerà Alex, lontano parente del magnifico difensore ammirato a Londra e Parigi, con destinazione Brasile. A centrocampo ci sará probabilmente molto movimento: in uscita Nocerino e Suso, con quest’ultimo che, dopo un buon inizio, ha certamente deluso. In bilico anche Honda,  dopo le recenti dichiarazioni non è più così ben visto dall’ambiente rossonero. Il Valencia ci sta pensando. Discorso diverso invece per Jose Mauri, possibile prestito per “farsi le ossa”. Giocatori che vanno,…

Honda: aria di divorzio dietro le ultime forti dichiarazioni

Dichiarazioni forti. Dichiarazioni soprattutto inaspettate. “A giudicare dagli ultimi anni penso sia chiaro che non si possa far ripartire questo club se non investendo tanto denaro come fanno al Psg o al City. O fai così, oppure occorre riesaminare la struttura della società. Dirigenza, allenatore e tifosi devono rendersi conto della situazione” ha riferito Honda ai media giapponesi, affermando inoltre di essere stupito del fatto di essere stato “accantonato” negli ultimi match. Il Milan è rimasto ovviamente spiazzato e sta pensando ad una sanzione per il trequartista nipponico, ma c’è chi afferma che dietro tutto ciò ci sia la volontà del giocatore di sposare progetti più ambiziosi, per giocare la Champions League. Di certo le…

Stadio al Portello: i motivi del clamoroso dietrofront

Voglia di rivalsa, voglia di guardare al futuro. Da cosa iniziare per creare un progetto vincente dopo annate disastrose? Dallo Stadio ovviamente, Juventus docet. Barbara Berlusconi è convinta e vuole convincere gli scettici, la priorità va alla costruzione del nuovo impianto e se ne occuperà lei in prima persona. Diverse aree visionate, tra le quali Sesto e l’area Expo, ma la più idonea sembra appunto il Portello, a pochi passi da Casa Milan. Il Comitato esecutivo di Fondazione Fiera lancia un bando per la riqualificazione dei padiglioni 1 e 2 e, tra alcune difficoltà, sorpassi e controsorpassi con altri progetti, rinvii di Fondazione Fiera ed un cauto ottimismo, martedì 7 luglio finalmente il Milan vince…

Il Milan vince 3-2: le pagelle dei rossoneri

Diego Lopez 5,5: Sbaglia l’uscita sul primo gol rosanero. Se, come nella passata stagione, dopo qualche errore nella fase iniziale del campionato riconfermerà le prestazioni da portiere top al mondo, allora possiamo anche concederglielo.   Abate s.v.: Sostituito dopo circa un quarto d’ora per un infortunio muscolare ( dal 18′ Calabria 7: Entra e non fa rimpiangere Abate, soprattutto dimostrando grande personalità sia nella fase di spinta che di chiusura. Dai suoi piedi parte anche qualche buon cross).   Zapata – Romagnoli 6: La coppia difensiva riproposta dopo il derby sembra consolidarsi sempre più. Qualche errore in fase di impostazione, ma nel complesso il Palermo non crea loro grossi grattacapi.   De Sciglio 5: L’impegno…

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