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Posts published in “Perfect Days”

Fiorentina – Milan 0 – 2, 31/05/2009

Oggi vogliamo ricordare una partita giocata dai nostri all’Artemio Franchi. Una vittoria sì, ma un match che ricordiamo più che altro per la chiusura di un ciclo epico, di un grande Milan scomparso, che non abbiamo più rivisto, a distanza di quasi sei anni. In quel caldo umido di maggio arrivò una vittoria che aveva già in bocca il sapore della nostalgia, che ci consegnò l’obiettivo minimo stagionale, l’accesso alla Champions League (oggi come oggi sarebbe un traguardo epico). Quella vittoria segnò l’addio di Carletto Ancelotti, di Capitan Maldini e di Ricky Kakà: tre mostri sacri che davvero segnarono un’epoca con le loro imprese. E fu proprio Kakà a marcare…

Milan – Inter story: quella volta che Ronaldinho…

Già, quella volta che Ronaldinho riempì di gioia i cuori dei tifosi milanisti, nonostante un periodo rossonero con più bassi che alti. Ma quella sera di fine settembre 2008 era tutta per lui, che non doveva partire nemmeno titolare nel derby, ma poi alla fine complici i problemi di Borriello fu in campo dal primo minuto. Non una giocata spettacolare, non una delle sue, ma un insolito colpo di testa su cross di Kakà (e lui sì che di derby se ne intendeva…) che fa gioire migliaia di tifosi in estasi per il primo gol italiano della star brasiliana. Un vero big match non può mancare delle solite polemiche arbitrali…

Milan – Juventus 2 – 1, 15/10/1995

Campionato 1995/96, anni che sembrano distanti un’eternità: leggendo la storia di quei tempi scopriamo che quella fu la prima stagione in cui furono introdotte le tre sostituzioni, i nomi sulle maglie e i numeri fissi per ogni giocatore: non si sarebbero più visti i numeri dall’1 all’11. E anche la nostra squadra non si discosta da questi nostalgici ricordi. Quelli sono gli anni in cui gli scudetti li palleggiavamo con la Juve, come ci fossero solo due squadre in Italia, e anche in Europa non eravamo da meno: solo un anno prima eravamo campioni dopo aver massacrato il Barcellona stellare ad Atene, mentre l’anno successivo avrebbe visto i bianconeri salire…

Quando Ancelotti alzò la sua prima coppa…

Il 24 Maggio 1989 Carlo Ancelotti vinse la sua prima Coppa dei Campioni. Era un giocatore del Milan, in campo con la tradizionale divisa bianca delle finali contro la Steaua Bucarest a Barcellona. Per il Milan invece si trattò della terza coppa, esattamente vent’anni dopo il trionfo del 1969. I rossoneri arrivarono in finale imbattuti e dopo lo storico 5 a 0 contro il Real Madrid in semifinale. Il Camp Nou di Barcellona si presentava affollatissimo di colori rossoneri, una vera e propria migrazione mai registrata in passato, il più grande esodo milanista della storia, forse del calcio in generale. Il comunicato stampa degli spagnoli parla di novantaduemila paganti: solo una piccola parte veniva…

Con il Milan cominciò la maledizione del Benfica…

Era il 1962 quando il Benfica vinse la sua ultima Coppa. Guttmann lasciò il club per questioni economiche e pronunciò una frase che non molti presero sul serio: “Da qui a cento anni il Benfica senza di me non vincerà mai più una Coppa”. Da allora la squadra portoghese non ha più vinto in Europa, anzi ha dovuto versare lacrime amare in ben otto finali. Questo filotto cominciò proprio l’anno successivo, il 1963, a Wembley. Il 22 maggio il Milan fu la prima squadra italiana a vincere la Coppa dei Campioni, in rimonta contro una squadra mostruosa, vincitrice delle ultime due edizioni. E pensare che le cose si erano anche messe…

Inter – Milan 1–1, 13/05/2003

Il nostro derby non vinto più bello, forse in assoluto il derby più bello. In palio c’era la finale di Champions League, un traguardo ormai che non compete più né ai nostri colori, né a quelli dell’Inter. Oggi come in molte altre stracittadine c’è in gioco solo l’onore e un misero posto in Europa League. Come sono lontani quei tempi, quando Sheva e Pippo illuminavano la scena, illuminati a loro volta dalle spettacolari giocate di Rui Costa e Pirlo. E quello in particolare fu il derby di Shevchenko, che ci regalò la fortunata finale di Manchester. L’andata, una partita giocata malissimo da entrambe le parti, terminò con uno scialbo 0…

Milan – Ajax 3–2, 23/04/2003

Una partita assolutamente vietata ai malati di cuore, quella in scena al San Siro nella lontana Primavera del 2003. Passare dalla gioia al dolore, e poi ancora alla gioia è qualcosa di fantastico. Come la maggioranza dei match europei il pubblico la fa da padrone, sia quello ospite che quello di casa, e non fa eccezione questa gara, in cui la marea rossonera circondava in modo pacifico e sportivo la stupenda rappresentanza del pubblico olandese, folto e colorato. Gravi problemi di formazione per i nostri, senza Seedorf, Pirlo, Seginho e Gattuso. Dall’altra parte due “sconosciuti” del calibro di Ibrahimovic e Sneijder. Primo tempo bollato dal gol di Inzaghi, che schiaccia di…

Inter-Milan 0-6: quando i rossoneri annichilirono anche Seedorf

11 maggio 2001, 30ma giornata di ritorno Nel numeroso elenco di partite indimenticabili per noi tifosi rossoneri non poteva mancare il mitico 6-0 inflitto all’Inter nel 2001. Una partita sensazionale in una stagione non fortunata per il Milan, così come per l’Inter, in quel campionato dominato dalla Roma di Fabio Capello. L’Inter era quella di Vieri e Recoba e c’era già anche l’eterno Javier Zanetti, che si ricorderà certamente di questa partita, esattamente come si ricorda del Triplete nerazzurro. Chi c’era nel Milan? Basta un nome, per capire tutto: Andriy Shevchenko. Fu un incontro ovviamente senza storia fin dall’inizio, i rossoneri dopo appena 19 minuti erano già sul 2-0 grazie alla doppietta…

Milan – Celtic 1 – 0… era il 07/03/2007

Ottavi di finale di ritorno di Champions League, all’andata in terra scozzese un buon 0 a 0 da cui ripartire. Il ricordo più bello di quella gara però si può associare di certo ai fantastici tifosi scozzesi. A Milano erano dappertutto, nella metro, nelle strade, al Duomo. Ma ciò che tuttora ricordo ancora vividamente è un tifoso in sedia a rotelle dinanzi lo stadio, sulla settantina, con una bella sciarpa bianco-verde in mostra. Per amore di quei colori era venuto a Milano da Glasgow senza l’uso delle gambe. Al secondo posto dei miei ricordi (oltre ai litri e litri di birra che gli scozzesi misteriosamente riuscivano a bere) c’è ovviamente…

Milan – Goteborg 4-0

Il 4-0 è un risultato ricorrente in alcune delle più belle partite del Milan, nella sua storia. Basti pensare alla finale di Atene. Oggi però ricorderemo un’altra partita rimasta nella memoria dei tifosi rossoneri: Milan-Goteborg 4-0. Stadio di San Siro, 25 novembre 1992. La UEFA Champions League era appena nata, andando a sostituire la Coppa dei Campioni. Tempi magnifici, irripetibili. Giocassimo oggi con il Goteborg, si potrebbe anche perdere. Ma nel 1992, nel Milan di Capello c’era, fra gli altri, Marco Van Basten. Al 61′ minuto di quella partita, su cross di Stefano Eranio, il centravanti olandese realizzò un goal fantastico in rovesciata, un’opera d’arte aerea che nessuno dimenticherà mai. Quattro a…

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