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Magico Ibra, altri 3 punti con la Samp. Le pagelle del Milan

Sampdoria – Milan 1-4, mercoledì 29 luglio 2020

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DONNARUMMA Voto 7,5: primo tempo quasi inoperoso, a meno di un’uscita volante al minuto 13 e di una facile presa al minuto 22 su Ramirez. Nella ripresa, para al minuto 50 e al minuto 59 su Quagliarella, poi Maroni gli telefona al minuto 66. È inutile dargli rigori contro, lui li para, come al minuto 77 sullo stesso Maroni. Incolpevole sul tiro della domenica di Askildsen. Strepitoso.

CALABRIA Voto 6+: sembra tornato quello dei tempi degli esordi in A. Si allarga sulla fascia e spinge Saelemaekers al centro del campo. Appare più in fiducia e concentrato e la prestazione ne beneficia. Vedremo.

KJAER Voto 6,5: altra partita da killer silenzioso. Ha di fronte un vecchio satanasso come Quagliarella che riduce a più miti consigli. Implacabile francobollatore ti toglie la palla col ghigno di chi ti sta fregando. Punito eccessivamente in occasione del rigore su Bertolacci, ne parla con Donnarumma e tutto si sistema.

GABBIA Voto 6,5: voto abbondante. Si prende cura di Ramirez o di Linetty (quando si accentra) e talvolta anche di Quagliarella. Anche stasera obiettivo è non sbagliare e lui non sbaglia. Il ragazzo si sente bene e si vede. Va persino al tiro al minuto 31. Apprezzabile senso della posizione.

HERNANDEZ Voto 6,5: spreca un’occasionissima al minuto 7 dopo bello scambio. Appollaiato sulla fascia sinistra, altissimo, aspetta l’occasione per andare a colpire in modo devastante. Straripante al minuto 37 per andare al cross.

BENNACER Voto 6,5: prende le chiavi del centrocampo e non le molla più favorito anche dall’atteggiamento prudente dei dirimpettai in maglia blucerchiata.

KESSIE Voto 6-: stasera il meno positivo ma solo perché mostra il suo lato umano. Un po’ molle nei contrasti, troppa sufficienza nella gestione della palla. Ci aveva abituati bene il nostro Franck. Va al tiro al minuto 68 e dieci minuti dopo esce. Intendiamoci, nulla di paragonabile alle prestazioni insipide del passato. Diciamo che si è preso una pausa per rifiatare.

SAELEMAEKERS Voto 7-: furetto onnipresente, dotato di facilità di corsa e di scatto da duecentista. Lo vedi in attacco e dopo dieci secondi eccolo aiutare in difesa. Peccato al minuto 37 non riesca a tenere bassa la palla su cross di Hernandez. Sette polmoni, entra nell’azione del terzo gol. Utilissimo, direi indispensabile.

CALHANOGLU Voto 7: appare e scompare dietro i centrocampisti doriani a mo’ di novello Harry Potter. L’espressione del volto adesso è serena e questo dice tutto, sta giocando e si diverte. Sfiora la porta al minuto 36 su punizione. La porta la vede (e bene) al minuto 53 quando conclude su assist di testa di Dio al quale rende il favore al minuto 57.

REBIC Voto 6+: gioca con la leggerezza dei forti. La finta di corpo con la quale mette a sedere Beredzinsky per poi servire per il primo gol lo fa sembrare un ballerino del Bolscioi. Per lui deve essere un gesto naturale, come per noi uscire per andare a fare la spesa. Al minuto 10 potrebbe raddoppiare ma Falcone gli devia il destro. Accusato di bullizzare Ramirez si becca un giallo e il buon Pioli lo toglie all’intervallo temendo ritorsioni e perciò il peggio. Alla prossima stagione.

IBRAHIMOVIC Voto 7,5: dominante. Svetta al minuto 3 per il vantaggio irridendo Colley, al minuto 30 sfiora il raddoppio che poi propizia al minuto 53 e poi non contento fa tris al minuto 57. Gira per il campo nella posizione che decide lui, si fa dare la palla e la gestisce. Esce quando decide di uscire. Anche lui mostra di divertirsi, e molto. Quella che a noi sembra fatica per lui è riscaldamento, mio Dio.

PIOLI Voto 7: giro palla paziente, due difensori bloccati e due centrocampisti a formare un quadrilatero, terzini altissimi e trequartisti in mezzo al campo a cercare l’imbucata di qualità. La squadra si diverte e per come ha giocato e come gioca meriterebbe certamente il 5° posto. Il minestraro ha seminato bene, ha lavorato sulla testa dei giocatori, speriamo di raccogliere i frutti da settembre in poi.

LEAO Voto 6+: entra bene in partita, ubriacante nelle finte e nello slalom. Va al tiro fuori al minuto 69 e poi restituisce al punteggio le giuste dimensioni al minuto 92. Bene in tutti e due i ruoli, esterno e punta. Ha qualità, l’ho sempre detto, va aspettato e gli va data (anche) la possibilità di sbagliare.

CASTILLEJO Voto 6+: usuale apprezzabile vivacità, recuperato a pieno, frizzante nelle iniziative. Va al tiro ai minuti 88 e 91, entrambe le volte fuori ma bell’ingresso in partita. Suso? Chi?

BIGLIA S.V.: ordinario, immancabile, pericolosissimo fallo al limite dell’area.

BONAVENTURA Voto 6,0: rimpiazza Calhanoglu e va al tiro al minuto 67 con deviazione in angolo.

PAQUETA’ S.V.: compie atto di onesta presenza, a meno di uno slalom a metà campo poi non finalizzato.


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