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Egidio

Posts published by “Egidio”

Sono nato all'epoca delle Olimpiadi di Roma, nella vita non faccio lo scrittore, né il giornalista, ma tutt’altra cosa che adesso non è utile descrivere né spiegare. Mi piace scrivere. Nel corso della mia vita, sin dall’epoca del liceo, credo di aver sviluppato una discreta capacità nel raccontare ed esprimere idee, concetti, ma soprattutto sentimenti e sensazioni. Tuttora, nella vita di tutti i giorni scrivo molto per lavoro. Sono innamorato del Milan dall’età di 8 anni e questo per merito di mio padre buon’anima, ahimè, volato in cielo pochi mesi prima della Stella del 10°. Mi firmerò con lo pseudonimo di Egidio. Come molti altri di voi, ho giocato a pallone (badate bene, “a pallone”, e non “a calcio”) a livello dilettantistico-amatoriale. Giocavo centravanti (adesso sarei “una prima punta”), la maglia rigorosamente era la numero 9 ed Egidio era il soprannome che i miei amici mi affibbiarono all’epoca dei fatti, ma vi assicuro che ho segnato più reti di quante ne abbia sbagliate lo Sciagurato. Ringrazio sin d’ora chi mi leggerà, chi mi apprezzerà, chi no, ma soprattutto chi, con educazione, mi contesterà : il peggior disprezzo è l’indifferenza. Ricordate che il Milan si discute, ma si ama. Ed io lo amo.

La Champions vista da fuori: i gironi A, B, C, D

Era casa nostra. L’abbiamo giocata tante volte, 11 finali, 7 vittorie. Adesso da due stagioni la guardiamo solo in televisione e quella musichetta insistente e trascinante, quanto ci manca. Stadio colmo, l’attesa, l’atmosfera, l’adrenalina che sale, l’avversario da affrontare che stuzzica la fantasia perché dall’altra parte ci sono giocatori che conosciamo ma altri meno. Sfide storiche: il Real, il Bayern, il Barcellona, lo United… Ad ognuna di queste società che hanno scritto la storia del pallone Europeo sono legati ricordi incancellabili, molto spesso belli. Capita, la vita è fatta di alti e bassi e il calcio fa parte della vita. Facciamocene una ragione e piuttosto cerchiamo di tornarci dall’anno prossimo,…

Analisi di una prestazione poco convincente

Dopo due settimane di forzata agonia, torna il nostro amico Campionato. Come temevo, in questo periodo c’è stata la sfilata dei professori, quelli che sanno tutto su tutti, nonché l’immancabile pranzo ad Arcore, nel quale, tra un primo ed un secondo, pare si sia parlato anche di pallone. C’è stata la conferma che su alcuni nomi è in atto un braccio di ferro tra “poteri forti”: Mexes, per esempio, è gradito alla proprietà ma non all’allenatore. Cerci, al contrario. Speriamo non si faccia male nessuno… Sabato sera, intanto, Mastro Sinisa lancia il guanto di sfida al Presidente: tu vuoi il 4-4-2? Macché, io schiero il 4-3-3 con il giovanotto ex…

Milan, lente d’ingrandimento sull’ultima disfatta

Premessa: scrivo senza sapere se Mastro Sinisa sia stato o meno confermato (mettiamola così…) alla guida tecnica della squadra. Questo perchè non voglio farmi influenzare in alcun modo dagli eventi. E allora… Cristo, come sappiamo, si fermò a Eboli. Il Milan si è fermato al 45° minuto di Udine. Proprio quando sembravamo aver intrapreso una strada che ci portasse fuori dal tunnel della mediocrità, in essa ripiombiamo improvvisamente e pesantemente. E’ difficile commentare l’incontro dell’altro ieri sera, ma ci proviamo lo stesso. COSA HA FUNZIONATO Almeno inizialmente, l’ATTEGGIAMENTO. La squadra aveva iniziato con buon piglio, spirito di sacrificio, attenzione, ricerca dell’equilibrio tra i reparti, ritmo. Questo è durato sino a…

Il campionato in corso – il punto di vista di Egidio

Dopo 6 giornate stiamo assistendo, sinora, al campionato più democratico della storia Repubblicana da 30 anni ad oggi. Chi ha dominato in passato (Juventus) soffre nelle retrovie, chi avrebbe voluto dominare (Roma) sbuffa e arranca. Sino a ieri sera in testa alla classifica c’era la squadra che aveva investito un bilancio intero su tre medianacci spaccagambe e per la quale, per il solo fatto che aveva vinto 5 partite per 1 a 0, si era ritenuto opportuno scomodare irriverenti confronti con i medesimi risultati ottenuti a suo tempo dal Don Fabio da Pieris. Nulla di più falso. Le squadre di Capello volevano l’1 a 0. Quella di cui stiamo parlando…

Milan, avanti tutta!

Battiamo il Palermo soffrendo, soffriamo vincendo. Il leit motive dell’anticipo di sabato è questo. Il risultato e’ bugiardo, perché perlomeno un altro gol di scarto ci stava e il film della partita lo testimonia. Ma la rinascita di una squadra passa attraverso le vittorie come quella di sabato sera. Mastro Sinisa, come auspicavo, riparte dalle certezze del derby dando fiducia a Honda e Montolivo. Super Mario siede in panchina in attesa degli eventi perché non è l’attacco di certo il nostro problema. Tutto questo, a mio avviso, accerta che il Mister, forte del sostegno della proprietà e della Dirigenza, le sue scelte le ha fatte, finalmente. Avanti così, prua a…

Perso il derby ma ritrovato lo spirito

Il miglior Milan delle ultime due stagioni, a mio personale giudizio, perde immeritatamente il derby ma ritrova per 10/11 le certezze di cui ha bisogno una squadra. Se vi erano dubbi circa la compattezza del gruppo dopo le recenti (e, aggiungo, pretestuose polemiche) questi sono stati spazzati via dalla bella prestazione di domenica sera. Mastro Sinisa con le sue esternazioni intendeva solo spronare tutti, nessuno escluso, a dare il meglio di sé. Mastro Sinisa fa l’allenatore, ed ogni allenatore usa i metodi che ritiene più idonei per il conseguimento dell’obiettivo e più vicini al proprio carattere. La squadra mi è apparsa in netto progresso rispetto a tutte le partite sinora…

Il calciomercato chiude i battenti… O forse no?

Come da tradizione, anche stavolta il termine delle vacanze, i primi temporali e l’abbassamento delle temperature coincidono con la chiusura del calciomercato. L’amico fedele che ci ha accompagnato durante questa caldissima estate chiude i battenti per godersi il meritato riposo. E con lui vanno (temporaneamente…) in soffitta anche Pedullà, Di Marzio, Bargiggia e tutti quei personaggi legati a filo doppio al calciomercato e che, nell’era della connessione continua, ci hanno riempito le giornate sui social e sui siti specializzati tenendoci costantemente aggiornati sull’ultima voce di trattativa vera, presunta oppure totalmente falsa, chi lo sa? Il calciomercato fa parte ormai della nostra vita. Ci fa gioire o arrabbiare. Ci rilassa o…

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