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Posts tagged as “Seedorf”

Seedorf, reunion rossonera a Parigi?

Avevamo parlato qualche settimana fa delle vicende che riguardavano Clarence Seedorf in Cina, perchè la squadra dell’olandese stava stentando parecchio. E infatti poi la sua esperienza orientale si è conclusa con un inevitabile esonero. Ma per Clarence una nuova porta potrebbe ora aprirsi in Europa, grazie alle difficoltà del PSG in campionato. La squadra di Thiago Silva, infatti, ha recentemente perso con il Guingamp e i media transalpini danno per ormai conclusa l’esperienza del tecnico Emery, che potrebbe far le valigie nei prossimi giorni, se non nelle prossime ore. In corsa per sostituirlo ci sarebbe proprio Seedorf, su idea di Patrick Kluivert, altro illustre ex rossonero che nel PSG ricopre il…

Seedorf, crisi cinese

Curiosa la vita. Capita che un anno alleni il Milan, fai piuttosto bene ma a fine stagione vieni mandato via; dopo qualche mese di inattività torni ad allenare addirittura dall’altra parte del mondo, in Cina. E mentre tu vai in Cina, c’è un’altra Cina che va a Milano, per comprarsi il Milan.  Jia League, la seconda divisione cinese, l’equivalente della nostra serie B, per intenderci. Clarence Seedorf è l’allenatore dello Shenzhen, che ha rilevato quando era all’ottavo posto della classifica, a inizio luglio. Dopo tre mesi la posizione in classifica non è cambiata ed ora la squadra sta attraversando un periodo particolarmente negativo, con solamente una vittoria nelle utime 8…

La versione di Seedorf (giugno sta arrivando)

Lo ammettiamo, noi che siamo sempre stati suoi sostenitori e che eravamo a dir poco perplessi quando la società decise di farlo fuori, siamo molto curiosi di sentire cosa ha da dire. La curiosità è aumentata dopo aver visto passare davanti ai nostri occhi altri tre allenatori da Milanello. Il contratto di Clarence Seedorf con il Milan avrà la sua scadenza a giugno, precisamente il 30 giugno 2016. L’ex tecnico del Milan ha detto in un paio di occasioni, ultima la cerimonia di consegna del Pallone d’oro a Zurigo, che parlerà della sua esperienza sulla panchina del Milan solo alla fine del suo contratto. Bene, ci siamo quasi. La mancanza di una sua…

Clarence Seedorf, il “Professore”

Se si guardassero esclusivamente i numeri, Clarence Seedorf è stato un giocatore capace di vincere 21 trofei in tutta la sua carriera da professionista durata circa un ventennio. E’ stato in grado di vincere ben 4 Champions League con 3 squadre diverse (Ajax, Real Madrid e 2 con il Milan), di conquistare 6 titoli nazionali (2 con Ajax e Milan, 1 con Real Madrid e Botafogo) e di aggiudicarsi molteplici premi individuali (Talento dell’anno del campionato olandese, Miglior Giocatore Uefa, Miglior giocatore del Campionato Carioca etc.). Numericamente parlando Clarence è stato un qualcosa di “ ‘ccezionale” per dirla alla Sandro Piccinini. Ma come ci è arrivato il centrocampista olandese originario del Suriname…

Max, Clarence, Pippo e Sinisa, chi il migliore?

Concluso il girone di ritorno abbiamo provato a confrontare le classifiche degli ultimi allenatori che si sono successi sulla panchina del Milan. Terminata l’epopea di Carlo Ancelotti diversi mister si sono succeduti nel corso degli anni. Nessuno però è riuscito ad aprire un vero e proprio ciclo, tanto che solo Allegri è riuscito a durare più di una stagione (alla fine tre anni e mezzo). Proprio dalla sua ultima “mezza” stagione (2013/2014) in rossonero vogliamo iniziare il confronto. Max fu esonerato alla fine del girone d’andata, precisamente dopo la rocambolesca sconfitta subita per mano del Sassuolo (4 a 3 per i neroverdi), lasciando la squadra ad un triste undicesimo posto…

La situazione di questo Milan non è buona

Specchio rossonero, servo delle nostre brame, chi è il più scarso del reame? Dopo 14 giornate le nominations non mancano: in questo Milan i giocatori molto al di sotto delle attese sono tanti e i due nella foto sono solo alcuni dei casi più eclatanti. Ma non affrettiamoci a puntare il dito contro i singoli, aspettiamo almeno di vedere come finisce il girone di andata. Il settimo posto in graduatoria, posizione un pò al di sopra della mediocrità ma molto al di sotto dell’eccellenza, assomiglia a una specie di limbo che non consente di potersi lanciare in invettive più di tanto, ma lascia ampia libertà di critica, alla luce di quelle che erano le aspettative…

Inzaghi perde meno di Seedorf, ma i punti sono gli stessi…

Sono passate undici giornate di campionato e il Milan targato Pippo Inzaghi ha ottenuto 17 punti, frutto di 4 vittorie, 5 pareggi e 2 sconfitte. Ironia della sorte, si tratta dello stesso bilancio ottenuto da Clarence Seedorf nelle prime 11 partite della sua gestione, con la differenza, però, che il Milan dell’olandese aveva ottenuto 5 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte. In pratica il Milan di Seedorf, numeri alla mano, perdeva il doppio delle partite di quelle del Milan di Inzaghi, però vinceva più spesso (concludendo la stagione con la non deprecabile media punti di 1,84 punti a partita, contro gli appena 1,54 punti di Inzaghi, finora). Il cambio di…

Il libro dell’estate? La biografia di Seedorf Hitler

Ve ne sarete certamente accorti perchè è impossibile non farci caso, ormai escono di continuo e con un ritmo sempre più intenso: vagonate cariche di brutte parole nei confronti di Clarence Seedorf. Come se si fosse scoperchiato il vaso, dopo il suo esonero giocatori e dirigenti rossoneri hanno cominciato a fare la fila per parlare male di lui, da Montolivo, a Poli, a Pazzini, perfino Tassotti che in genere non parla mai male di nessuno. Stando a quanto dicono loro, pare che l’ex numero dieci rossonero avesse problemi praticamente con tutti. Secondo la recente testimonianza di un giardiniere perfino l’erba di Milanello ha avuto critiche da muovere a Seedorf. Solo…

Il vero “passato” del Milan sono lo stile e l’eleganza

Qualche giorno fa l’atteso arrivo a Casa Milan del Presidente Berlusconi insieme alla sua BB, che ha così potuto visitare museo e ristorante, oltre che inaugurare il suo ufficio. Solite banali dichiarazioni per il nostro presidente, tranne che per Seedorf, definito semplicemente “il passato”. Una situazione gestita male dall’inizio e conclusa peggio: un comportamento irrispettoso verso una delle colonne della squadra che ha del sorprendente se pensiamo che tempo fa cose del genere non sarebbero mai successe nella nostra società. Una mancanza di stile che tocca il suo apice proprio attraverso le parole del numero uno rossonero, il quale con ogni probabilità non si degnerà nemmeno di concedere un incontro…

Seedorf preso a pesci in faccia da una compagnia teatrale di attori mediocri

La fase più acuta della crisi del Milan deve ancora arrivare, di questo ne siamo praticamente certi. Lo diciamo con profonda amarezza perchè è quantomai evidente che mese dopo mese eventi sempre più sconcertanti si susseguono senza soluzione di continuità. Clarence Seedorf, chiamato a gennaio per salvare una squadra in crisi e riuscito in pochi mesi a portare il Milan fra le migliori quattro squadre del girone del ritorno (meglio di Fiorentina, Parma e Torino), viene ora sbattuto fuori di casa, a lavoro compiuto. Per cosa, poi? Per vedere sulla panchina l’incognita Filippo Inzaghi, allenatore sì della Primavera rossonera, ma mai di un club di serie A. Cosa ha sbagliato…

Inzaghi al Milan: altro salto nel buio

Probabilmente ieri sera si è consumato l’ultimo atto della telenovela mister. Già poco dopo l’annuncio dell’incontro Galliani – Berlusconi cominciava a circolare con sempre più insistenza il nome di Pippo Inzaghi per la panchina, dal momento che lo stesso Emery aveva annunciato la sua volontà di rinnovare con il Siviglia. A questo punto sarà rivalutata anche la posizione di Tassotti che insieme a Filippo Galli dovrebbero essere i vice di Inzaghi.  Si tratta, senza esagerare, di un altro salto nel buio per la panchina rossonera: fosse solo un problema economico, non sarebbe stato meglio proseguire con Seedorf e mandare Pippo a fare esperienza altrove? Perché solo di problemi economici si…

I 3 motivi per cui Seedorf deve rimanere

È notizia delle ultime ore che il Milan si sarebbe interessato ad Unai Emery, allenatore del Siviglia, ultima squadra vincitrice dell’Europa League. Nonostante le smentite di turno, la lista dei possibili successori del tecnico olandese si allunga. Ma siamo sicuri che la scelta migliore non sia quella di continuare con Seedorf? Secondo noi l’olandese deve rimanere sulla panchina del Milan e abbiamo individuato tre motivi su tutti che ci portano a pensarla così. – In primo luogo nel periodo più buio dell’era Berlusconi, la scelta della continuità sembra quella più azzeccata. Seedorf ha avuto già modo di tastare il terreno e vedere che aria tira dalla parti di Milanello. Conosce…

Dopo Seedorf ? Jurgen Klopp!

Contro l’ottusità al potere a volte non si può far nulla. Allora se i vertici dirigenziali hanno deciso che Seedorf deve essere rimosso dall’incarico, beh devono stare bene attenti a sostituirlo con un top trainer, altrimenti la rivolta della piazza rossonera sarà rabbiosa ed incontenibile. Noi tifosi pretendiamo che a guidare il Milan ci sia gente che abbia adeguate competenze e una certa esperienza. Cioè che abbia quel qualcosa che forse Seedorf ancora non ha, nella sua appena iniziata carriera da tecnico. Allora vanno bene i nomi di Donadoni e Spalletti: il primo, che è stato un monumento del calcio italiano e una pietra miliare della storia del Milan, ha…

Le 5 tappe che hanno reso ridicolo il Milan

Anche quest’anno siamo giunti alla fine del campionato, e anche quest’anno abbiamo dovuto subire brutte sconfitte e amare umiliazioni cavalcando sempre l’onda delle illusioni. Illusioni che la società ha vergognosamente prodotto nascondendo un declino ormai noto a tutti. Tale declino (societario e tecnico) non è iniziato però quest’anno, ma ha radici lontane. Ripercorriamo insieme le tappe principali che ci hanno portato ad oggi.   La trattativa Pato – Tevez  Galliani ha il sì di Tevez, e può così mettere il City con le spalle al muro. Intanto la voce Pato al Psg diviene sempre più realtà: con 25 mln si chiude. Galliani vola a Londra per concludere questo geniale intreccio…

Dopo il rombo Seedorf proporrà la triglia

Clarence Seedorf le sta provando davvero tutte per restare anche la prossima stagione sulla panchina del Milan. L’esperimento rombo ha portato i suoi frutti, il derby è stato vinto, Berlusconi e Galliani hanno gradito, eppure a fine partita il dottor Galliani non è sembrato super entusiasta di una eventuale riconferma del tecnico olandese. Si è limitato a rimandare tutto a fine campionato, glissando la domanda dei giornalisti. Allora Seedorf, che fesso non è, nella prossima importante partita con l’Atalanta cercherà di attirarsi le simpatie di Adriano Galliani disegnando una formazione a forma di triglia, uno dei pesci preferiti dall’amministratore delegato. Se il rombo è stato buono, la triglia sarà deliziosa – confida Seedorf, che crede molto in…

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