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Posts published in “L’opinione”

Dopo Milan – Cagliari: dove potrà arrivare il Milan di Montella?

La partita di domenica pomeriggio col Cagliari ci pone davanti un interessante interrogativo. Dopo il gol di Bacca con ogni probabilità molti tifosi si saranno chiesti: “ma dove può arrivare questo Milan?”. È quello che ci chiediamo anche noi. Sofferenza – Di certo in passato gare come quella contro i sardi non si sarebbero sbloccate nemmeno dopo due giorni di gioco, quest’anno invece molte cose stanno andando per il verso giusto, non ultima la capacità di portare a casa partite difficili e scorbutiche, contro avversari organizzati e battaglieri (vedi anche il match interno con il Pescara, o quello di Palermo). La capacità di soffrire e la consapevolezza di essere una squadra operaia e con una…

All’ultimo respiro

L’anno nuovo inizia esattamente come era finito il precedente, ovvero con un sorriso all’ultimo respiro. Nel posticipo domenicale delle ore 18.00 il Milan non ha portato a casa una coppa stavolta, ma sicuramente 3 punti fondamentali per la corsa all’Europa. In luogo dei risultati delle altre squadre di alta classifica, la vittoria era l’unico risultato utile possibile. Ci sono tanti motivi per essere contenti: innanzitutto il ritorno al goal di Carlos Bacca, il quale grazie ad un assist dell’ormai idolo di San Siro Gianluca “Braveheart” Lapadula, è riuscito ad interrompere il digiuno realizzativo che iniziava a diventare molto scomodo. Un’altra grande bella notizia è rappresentata dalla prestazione di Manuel Locatelli, che era apparso un po’ in…

A Milanello non rimarrà più nessuno

Negli ultimi giorni si è vociferato (o fantasticato?) di un grande malumore di Suso nei confronti dell’eventuale acquisto di Deulofelu da parte del Milan, qualcuno ha parlato addirittura della possibilità che l’ex Liverpool possa andar via a gennaio, per quanto uno scenario del genere sembri quantomeno surreale proprio subito dopo la conquista della Supercoppa. Da tifosi, abbiamo quasi la sensazione che qualcuno, nel bel mezzo della festa, ci voglia buttare un secchio freddo di incertezza addosso, insinuandoci dubbi che non avevamo. Dopo averci già provato con Donnarumma e Romagnoli nei mesi scorsi. Perchè non ci lasciano in pace a goderci il trofeo che abbiamo vinto? Perchè tifare Milan deve essere così stressante? Tanto per cambiare, altre voci…

La Cina è vicina, molto vicina (analisi di un fenomeno socio economico)

Questo mese di gennaio rischia di passare alla storia come il mese dei record: il contratto-choc di Tevez che lo rende il calciatore più pagato al mondo, le proposte a Cristiano Ronaldo e i soldi spesi per prendere Oscar dal Chelsea. Appare tutto come un gigantesco puzzle che si sta componendo, apparentemente senza regole e controlli, mentre al contrario dall’altra parte del mondo l’UEFA impone rigidi vincoli ai propri club sul mercato e in tema di bilanci societari. In realtà, non c’è nulla di casuale dietro la massa di soldi che la Cina, attraverso le sue imprese, sta riversando sul calcio mondiale. Facciamo un po’ di conti e vediamo quanto è stato investito negli ultimi due o tre anni.…

Un pò di felicità dopo troppe amarezze

Proviamo a tornare indietro nel tempo, a quest’estate, al mese di luglio. Ennesima stagione senza Europa, finale di Coppa Italia appena perduta, mercato al ribasso, passaggio di proprietà in mezzo al guado, squadra ed ambiente da ricostruire. Si presenta davanti a noi un simpatico folletto che, a mo’ di Arcangelo Gabriele, ci annuncia che a Natale saremmo stati al quinto posto in classifica (ma con una partita in meno) e soprattutto avremmo già messo nel carniere la Supercoppa. Ammettiamolo, avremmo solo riso di gusto. E invece è successo, anzi sta succedendo. A volte, per risalire bisogna veramente toccare il fondo. Espulsi quegli elementi che guardavano solo sé stessi e non il gruppo, messo al comando…

I flop di dicembre: prosegue il momento no di Bacca

Bacca: continua il momento no del colombiano, fermato in questo mese anche da un infortunio muscolare che ha facilitato la “scalata al vertice” di Lapadula. Discreto lo spezzone di gara con l’Atalanta (6 il voto della nostra redazione) in cui va vicinissimo al gol; male invece la Supercoppa, dove tocca pochi palloni e si divora una clamorosa occasione nel primo tempo supplementare.  Niang: periodo a dir poco negativo anche per il francese. Male già ad inizio mese contro il Crotone, quando si rende autore di una brutta prestazione (voto 5) condita dal primo rigore sbagliato, seguito da quello, assai più pesante, sbagliato all’Olimpico contro la Roma sullo 0 a 0. Montella finalmente ammette che sarà…

I motivi per cui una Supercoppa può essere più bella di una Champions

Ormai sono passati circa quattro giorni dalla vittoria in Supercoppa contro la Juventus e la gioia sembra ancora non essere svanita per un trofeo che anni fa avremmo snobbato come probabilmente hanno fatto stavolta i bianconeri. Stavolta invece, per una serie di motivi, la vittoria di questo trofeo rappresenta una soddisfazione incredibile, addirittura pari o superiore alle vittorie passate, quando gli squadroni rossoneri macinavano vittorie in Champions. Anni di sofferenza – Vedere i nostri ragazzi rialzare una coppa dopo cinque anni davvero non ha prezzo. Cinque anni di inferno, di delusioni, di critiche, in cui il tifoso rossonero, stanco e rassegnato a vedere la propria squadra scendere nell’anonimato, nemmeno riusciva più a protestare. Ecco poi…

I motivi per cui sarà una Superscoppola per il Milan

1– La Juventus è superiore in ogni reparto: basta guardare i numeri del campionato. Ha fatto più gol del Milan e ha preso meno reti. Parlando francamente e guardando la nostra rosa, due come Higuain e Mandzukic ce li possiamo solo sognare. Lo stesso vale per i vari Bonucci, Chiellini & company. Purtroppo per combattere contro i mulini a vento non bastano scopa e Paletta. 2– Loro si annoiano a vincere sempre, per questo ci hanno lasciato la partita di andata in campionato come contentino del 2016. In questa occasione, però, in palio c’è un trofeo e non avranno alcuna pietà. Entreranno in campo affamati e ne usciranno a pancia piena. 3– In partite del genere Allegri…

Supercoppa: i motivi per cui credere ad una vittoria clamorosa

La Supercoppa di Doha rappresenta un’occasione buonissima per tornare a vincere un trofeo che dalle parti di Milanello manca dal 2011. Ovviamente non sarà facile, anzi i rossoneri partono con tutti gli sfavori del pronostico contro una squadra che lo stesso Montella ha definito di “invincibili”. La storia però ci ha insegnato che il calcio non è una scienza esatta, per cui domani davvero tutto può accadere. Vediamo i motivi per cui credere in un successo che avrebbe del miracoloso. Equilibrio – Come Galliani ha tenuto a precisare più volte in questo periodo, Milan e Juventus si sono incontrate tre volte nell’arco del 2016 e seppure i bianconeri conducono per due a uno, in queste…

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