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Posts published in “L’opinione”

Alcune considerazioni sulla replica di Fassone a Raiola

La serenità della società – A fronte di un evidente senso di agitazione di Raiola per la questione Donnarumma, dimenatosi tra scuse fantasiose e accuse ridicole in una strana intervista alla stampa, la replica di Fassone è stata quanto mai pulita, concisa e corretta. Segno che la nuova dirigenza del Milan è serena, non ha bisogno di accampare scuse o lanciare false e gravi accuse, ed è perfettamente in grado di tenere per il collo un noto ricattatore quale è Raiola. La professionalità di Fassone – Oltre ai toni tranquilli e pacati, Fassone nella replica alle parole di Raiola ha mostrato anche grande professionalità. Parole forti ma mai sopra le…

Quattro riflessioni sulla conferenza-farsa di Raiola

La polemica con la nuova dirigenza – Una polemica sterile, inutile, se non addirittura comica. Raiola imputa in particolar modo a Mirabelli di aver pressato Donnarumma affinché decidesse il prima possibile sul suo futuro. Un atteggiamento del genere non ci sembra per nulla passibile di critiche, anzi denota una linea di condotta seria e matura da parte di una società che, giorno dopo giorno, appare sempre più da Milan. Il giorno del raduno si avvicina ed era impensabile non risolvere il prima possibile questa situazione. L’arroganza di Raiola – Altro punto non meno importante è l’arroganza di Mino Raiola, a cui continua a piacere tantissimo ergersi a protagonista in queste…

99 pugnalate al cuore

Può un giocatore essere in grado di far andare di traverso 100 milioni di euro e 4 ottimi acquisti? La risposta è sì se ti chiami Gigio Donnarumma, se sei stato il più giovane a esordire ed essere poi titolare in serie A, il più giovane titolare ed esordiente in Nazionale maggiore, il portiere capace di riportare i tifosi milanisti a urlare un coro personalizzato dopo anni di poco affetto e tante critiche, il giocatore che a 18 anni è in grado di far vendere più magliette di tutti i suoi compagni di squadra ai Milan Store. Per questi e per 99 altri motivi, oggi muore una parte di ogni…

Donnarumma: Bandiera? Un venduto come Giuda

Tutti si ricordano di Giuda Iscariota, passato alla storia per aver dato il famoso bacio che tradì Gesù Cristo condannando quest’ultimo alla croce. Fortunatamente quel che stiamo vivendo in queste ore non è nulla di così drammatico perché riguarda semplicemente un giocatore che, dopo mille proclami e dichiarazioni d’amore, ha deciso di non rinnovare il contratto con la squadra che lo ha lanciato. Tutti si ricorderanno il famoso bacio dato alla maglia rossonera alla fine della partita contro la Juventus persa al ’97 dopo il rigore beffa di Dybala, un’altra persona che dovrebbe riflettere prima di fare certe dichiarazioni. A distanza di qualche mese possiamo ritenere quel bacio un gesto…

Caso Donnarumma: abbiamo un problema

Giorni decisivi per dirimere la querelle Donnarumma. Nell’incontro tra l’agente mino Raiola e la famiglia del portiere quest’ultimo avrebbe ribadito con fermezza la volontà di restare, senza tuttavia rinunciare alla linea tattica scelta dallo scafato procuratore, che continua a prendere tempo. A questo si aggiungono le parole di Gigio pubblicate su GQ, settimanale di attualità, in cui il portiere dichiara di essere legato al Milan ma al tempo stesso di voler fare i propri interessi. E per questo, del resto, chi meglio di uno come Raiola ? Da parte loro Fassone & Mirabelli pretendono una risposta definitiva prima che abbia inizio l’europeo under 21, al quale Donnarumma prenderà parte, in…

Noi siamo già abbronzatissimi (e l’estate non è ancora cominciata)

Chi ha aspettato il giorno del passaggio di proprietà da Berlusconi a Li Yonghong come vero e proprio “Giorno della Liberazione” (14 Aprile 2017), oggi ha la conferma di non aver atteso invano. Questa nuova società fa le cose sul serio e le fa bene, mentre quella di prima ci aveva fatto scivolare e poi relegato ai margini del calcio che conta. I fatti stanno a zero, l’8/6/2017 il Milan ha già acquisito tre pedine (unica squadra finora in Italia) spendendo 64 milioni di euro (ed evitiamo volutamente di parlare delle importanti operazioni che stanno avvenendo in queste ore). Tre probabilissimi titolari nella formazione base. Trattasi di Musacchio, difensore centrale, Kessie, mezz’ala…

Il nuovo attaccante? E se cercassimo nella nouvelle vague europea?

Se cerchiamo il colpo mediatico, ok inseguire i vari Morata, Belotti, Diego Costa e Aubameyang. Raggiungere uno di questi giocatori significherebbe far parlare i giornali, titoli ad effetto, campagne mediatiche, tifosi che si esaltano ancora prima dell’inizio della stagione e tutto quello a cui siamo stati abituati fino a qualche anno fa. Ma siamo proprio sicuro che uno di questi attaccanti servirebbe davvero al Milan? Senza dubbio si! Un attaccante di spessore è necessario, quest’anno l’attacco rossonero ha sofferto e non poco. Ma poniamoci una domanda più specifica; siamo sicuri che l’investimento per raggiungere uno di questi giocatori sia davvero quel che serve alla squadra e alla società anche in…

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