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Posts published in “L’opinione”

Tra crisi e ultimi scampoli di mercato: il Milan torna a vedere nero

Il pomeriggio rossonero di ieri non ci ha certo regalato belle sorprese, anzi. Il Milan, in tutti i sensi, ha lasciato la Dacia Arena con le ossa rotte: tre punti importanti persi in chiave Europa, gli infortuni a De Sciglio e Bonaventura (si valuteranno nelle prossime ore, ma non lasciano presagire nulla di buono), un errore arbitrale che lascia l’amaro in bocca nonostante i motivi della sconfitta siano ben altri. Crisi – Senza ombra di dubbio possiamo parlare ora di crisi vera e propria. Sul lato dei risultati i dati parlano chiaro: solo cinque punti conquistati nelle ultime sei giornate, frutto di due pareggi (contro Torino e Atalanta), una sola vittoria (contro il Cagliari) e…

Un Milan a due maschere: mostri il suo vero volto

Le statistiche parlano di un dato raccapricciante: il Milan di Montella lascia agli avversari i primi 45′. I rossoneri partono ad handicap, una costante, questa, da non sottovalutare. Lo confermano i dati Opta, che evidenziano proprio di questa disarmante situazione. Se il Milan avesse disputato solo la prima frazione di gioco, si troverebbe 12esimo in classifica con soli 26 punti, 11 punti in meno rispetto a quelli attuali (26 contro 37). Montella lo ha capito, e quindi la necessità, adesso, diventa proprio quella di invertire questo trend negativo che potrebbe penalizzare la squadra a fine campionato. Ci riferiamo alle ultime gare ufficiali: rossoneri sotto di due reti già nel primo spezzone di partita (col Napoli,…

Quei dannati primi 45 minuti!

Se le partite durassero quarantacinque minuti e, in particolare, contemplassero solamente la seconda frazione di gioco, il Milan occuperebbe una posizione ben diversa in classifica. Il bottino di punti sarebbe maggiore e le prospettive per questo finale di stagione differenti. Purtroppo però un match dura novanta minuti più recupero e, spesso, per vincerlo, bisogna essere costanti per tutto l’arco della partita. I meriti di Montella sono palesi ed evidenti, lo abbiamo detto e ridetto, ha saputo dare un’identità ed uno spirito alla squadra oltre ad insegnare a non mollare mai, giocando sempre con l’obiettivo di vincere. Quello che fatichiamo a capire è l’atteggiamento dei primi minuti di gioco, in cui i rossoneri partono sempre a…

Desaparecido? Ora non più!

Lo scorso primo di ottobre avevo scritto un articolo (per leggerlo clicca qui) inerente la misteriosa situazione in cui si trovava Andrea Bertolacci, uno dei nostri acquisti più costosi degli ultimi anni. Sborsati circa 20 milioni di euro nel luglio del 2015 per convincere la Roma a lasciarlo partire direzione Milano, il centrocampista ex Genoa ha vissuto, nel suo primo anno e mezzo da rossonero, “più ombre che luci” per usare un’espressione metaforica. Nella prima stagione sotto la guida Mihajlovic-Brocchi è parso troppe volte spaesato e spento, non riuscendo a dimostrare quanto di buono fatto precedentemente. Con l’arrivo di Montella sembrava l’alba di un nuovo inizio, ma poi, un infortunio alla prima giornata di campionato…

Una partita buttata via in quei dieci minuti

È stato un inizio di partita shock quello di ieri sera, diciamocelo. Poi qualcosa però è cambiato: per i successivi 70 minuti la squadra non ha mai mollato, anzi ha cercato di impensierire i partenopei in più modi. È proprio per questo che il risultato finale fa ancora più male. I ragazzi meritavano di pareggiare, ma quelle due sberle ad inizio partita hanno influito, inesorabilmente. La priorità adesso diventa quella di racimolare ancora tante vittorie, per tenerci in lizza per il sogno europeo. I singoli: Paletta continua a dimostrare stabilitá e sicurezza; Gomez, inizialmente traballante, è stato in grado di poter reggere per tutta la partita. Sosa è stata una vera sorpresa: pigro e lento…

Un Mondiale da Infant…ili

L’allargamento del Mondiale di calcio a 48 squadre a partire dalla edizione del 2026 è, a mio personale parere, come la Corazzata Potemkin nella visione del buon Fantozzi : una boiata pazzesca. E’ una decisione tutta politica che predispone sin d’ora Infantino alla riconferma come presidente della FIFA e che permette, in un momento di crisi globale, di far circolare denaro, tenendo in debito conto i diritti televisivi e tutto ciò che di un Mondiale di calcio è a corollario. Intendiamoci, nella vita si accetta tutto, basta saperlo. Dovremmo prima, però, metterci d’accordo su cosa crediamo sia lo sport e, nel caso di specie, il calcio. Se crediamo nel calcio come strumento di integrazione sociale…

Chi non investe è perduto?

Ho sempre studiato e sempre osservato che un’azienda che non investe è destinata ad avere vita breve. Spero tanto che questa lezione non valga per il Milan visto che, a quanto sembra, non sarà speso un euro per la campagna acquisti in questa sessione di mercato. E’ un vero peccato perché la squadra sta avendo un rendimento oltre ogni più rosea aspettativa e Montella ha avuto il merito di plasmare un gruppo che sta mostrando forti motivazioni ed identità. Con l’aggiunta di un paio di pedine buone, i rossoneri farebbero quel piccolo salto di qualità che, a mio parere, permetterebbe di giocarsi la qualificazione alla prossima Champions fino all’ultima giornata. Non investire un euro in…

Due statistiche inquadrano la fame e l’organizzazione della squadra

Con la vittoria di giovedi sera in Coppa Italia contro il Torino, prosegue il momento magico dei “ragazzi terribili” di Montella, che ora ai quarti troveranno una Juventus più agguerrita che mai. Della sorprendente stagione dei rossoneri se ne discute ormai da tempo, cercando di capire i fattori che hanno contribuito a questi risultati. Neanche noi in effetti ci siamo tirati indietro quando c’erano da snocciolare fattori e protagonisti. Oggi vogliamo mettere in risalto due statistiche che possono significare poco a metà stagione, ma almeno ci aiutano a capire la fame e l’organizzazione dei nostri ragazzi. Rimonte – Tra gli ottimi risultati ottenuti finora, non si possono non tenere in considerazione le rimonte che il…

Bravi ragazzi, solo applausi per voi

Belle emozioni ci sta regalando in questi mesi il Milan, dopo lunghi e lenti anni passati a spalare merda. Scusate ma non sono riuscito a trovare parole più adeguate. Lo spirito, la voglia e la fame di vittoria di questi ragazzini sono talvolta perfino commoventi. Diciamo la verità, nel primo tempo abbiamo seriamente temuto che l’assenza di Romagnoli sarebbe stata difficilmente sanabile nei restanti minuti, specie dopo le prime incertezze di Gustavo Gomez. Ma proprio Gomez si è dimostrato poi fra i più positivi nella sorprendente ripresa rossonera. E che dire del gol di Bonaventura? Non tutti i centravanti l’avrebbero saputo fare, ma lui, che centravanti non è, sì. Meritano tutti applausi, da Donnarumma che…

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