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Posts tagged as “Mirabelli”

L’Annus Horribilis di Mirabelli

Braccio destro dell’Amministratore Delegato Marco Fassone, Direttore Sportivo del club e responsabile dell’Area Tecnica societaria: sono questi i ruoli affidati a Massimiliano Mirabelli, poco più di un anno fa, nell’aprile del 2017. Al termine del campionato, persino dopo aver blindato la qualificazione diretta alla prossima Europa League, grazie alla convincente prova casalinga contro la Fiorentina, l’analisi della stagione non può essere altro che quella perfettamente delineata dall’Amministratore Delegato rossonero Fassone: “Se risaliamo all’estate scorsa le aspettative erano di fare di più. Pensavamo di arrivare nelle prime quattro con una previsione di 72 punti e se guardiamo il bicchiere sotto questo aspetto lo troviamo mezzo vuoto, ma se guardiamo il girone…

Il benservito a Mirabelli non sarebbe la soluzione migliore

A stagione ancora non conclusa, con una finale di Coppa Italia da giocare e un sesto posto ancora tutto da raggiungere, già si odono tante voci sul prossimo assetto dirigenziale, con l’operato di Mirabelli sotto accusa. Isolare i ragazzi – Difficile in effetti non parlare al momento di annata fallimentare, dopo aver avuto a disposizione un budget non indifferente da spendere nel mercato estivo. Ma allo stesso modo a fine aprile ci sembrano assolutamente fuori luogo le accuse a Mirabelli e le voci sui nomi che già circolano come prossimo ds. Dovrà essere ora bravo mister Gattuso a lasciare queste voci e le tante polemiche fuori dallo spogliatoio e a…

Sprofondo Milan, ma non è questo il momento di mollare

Come se non fosse bastato l’umiliante pareggio dell’andata contro l’ultima squadra in classifica, allora a 0 punti, ecco completarsi il cerchio infernale con l’imprevista sconfitta casalinga nel match di ritorno, contro un Benevento già con un piede e mezzo in serie B. Sei partite di fila senza vittorie, quattro pareggi e due sconfitte, per un misero bottino di 4 punti. Stagione sinora peggiore di quella precedente, comunque deludente: 5 punti in meno ed una posizione in meno in classifica. Dopo essersi dissolto l’illusorio sogno Champions, anche la qualificazione diretta alla prossima Europa League potrebbe sfuggire di mano. Una Atalanta in forma smagliante si è sbarazzata di un Torino acciaccato, scavalcando…

Juventus – Milan: l’analisi a freddo

Sembrava la trama di un film in cui i buoni vincono sui cattivi quando Bonucci, in mezzo a Barzagli e Chiellini, infilzava Buffon e strozzava i fischi in gola allo Stadium con una sciacquata di colluttorio. Un film che poi è diventato un horror con la zuccata di Cuadrado e il tiro di Khedira che hanno fissato il risultato. Ancora una volta il Milan torna sconfitto da Torino e da un Allianz Stadium che, di riffa o di raffa, sembra inviolabile al Diavolo. Eppure stavolta il Milan non si è presentato come un animale al macello, non è stato in balia degli avversari ma li ha messi in difficoltà difendendosi…

Mirabelli (quasi) come il primo Marotta alla Juve: i punti di differenza in classifica sono pochi

Premessa. Questo non è un articolo di difesa nei confronti di Mirabelli, si tratta invece del tentativo di dare un giudizio equilibrato. Quanto sto per dire, infatti, si basa esclusivamente sui numeri di due classifiche a confronto. Perche’ questo confronto? Perche’ nel Milan nuovi dirigenti e molti nuovi giocatori sono arrivati nei mesi scorsi, proprio come fu per la Juve nell’estate 2010 (tra l’altro proprio in quei mesi Leonardo Bonucci arrivo’ in bianconero). Ebbene, i numeri dicono che il primo Milan di Mirabelli sta andando più o meno come la Juventus 2010-2011: quella squadra ottenne in totale 10 sconfitte e 13 pareggi, quella rossonera per il momento pareggia molto di…

Fassone-Mirabelli, tra il dire e il fare…

Osservando i pessimi risultati della prima parte di stagione rossonera balza all’occhio l’ampio divario tra ciò che la dirigenza ha dichiarato e ciò che è riuscita a fare, in termini di rendimento sul campo e risultati. L’amministratore delegato Fassone, così come il direttore Mirabelli, affrontano i microfoni senza tirarsi indietro mentre imperversano sul club critiche, indiscrezioni societarie e giudizi negativi. Entrambi i dirigenti hanno motivato puntualmente la decisione di portare la squadra in ritiro, in preparazione del match casalingo contro l’Atalanta, ed hanno manifestato la convinzione di aver messo a disposizione dell’allenatore una squadra competitiva. Una squadra che fatica enormemente a trovare un’identità tanto quanto una continuità di risultati. 7…

Alta tensione tra Mirabelli e Montella

Il pareggio casalingo contro l’AEK Atene fa seguito alle tre sconfitte di campionato e non aiuta a sollevare il morale di una squadra intimorita e priva di idee. Mirabelli nel pre-partita appare teso e le sue parole pesano come un macigno sulle spalle del mister: “E’ Montella a dover disegnare la squadra. Sappiamo che non era facile, è un momento non positivo. Siamo consapevoli di avere un grande gruppo, con giocatori giovani e forti. Dobbiamo trovare questa quadra di squadra per non perdere terreno.” Il DS rossonero poi ammette, a proposito della fiducia all’allenatore: “Ognuno di noi ha un tempo. Ce l’ha Montella, ma anch’io e molti altri. Sapevamo i…

Più forti e più belli. La cura di bellezza Fassone – Mirabelli

Dopo mesi di trattative, discussioni, acquisti, obiettivi sfumati, insinuazioni malevole e fidejussioni, il calcio mercato è giunto al termine. Grazie al tandem Fassone-Mirabelli, il Milan è tornato, dopo anni di delusioni, ad essere protagonista della sessione di mercato. Nonostante le critiche e lo scetticismo di stampa e della maggior parte degli addetti ai lavori, la società rossonera ha lavorato con caparbietà e programmazione, caratteristiche ormai perse da anni, ingranellando una serie di successi invidiabili. Dall’acquisto di Kessie alla trattativa estenuante per il rinnovo di Donnarumma, dalle difficoltà di trattare con Lotito per assicurarsi Biglia al sensazionale ed inaspettato colpo Bonucci. Onestamente è difficile trovare errori grossolani nella nuova gestione Fassone-Mirabelli,…

Full immersion tra mercato e fairplay finanziario per Mirabelli e Fassone

Nella loro prima settimana da alti dirigenti rossoneri, Mirabelli e Fassone, dopo essersi insediati negli uffici che appartenevano rispettivamente ad Adriano Galliani e Barbara Berlusconi, sono al lavoro principalmente su due fronti: capitolo rinnovi/mercato e fairplay finanziario. Il primo capitolo è relativo al contratto di Montella, con eventuale prolungamento e ritocco dell’ingaggio: l’accordo pare essere ad un passo, dopo aver avvistato il mister assieme al DS Mirabelli durante il match tra Monaco e Borussia Dortmund in occasione del turno di Champions (Aubemayang l’osservato speciale). Altrettanto urgenti sono le questioni relative ai contratti di Donnarumma, Suso e De Sciglio. Mentre per Suso la trattativa è in piena fase di svolgimento (entrambe…

Mercato: tre le priorità per Mirabelli, una per reparto…

Difesa – Aria di addio per l’argentino Vangioni: l’argentino ha totalizzato 0 minuti con il Milan e sarà ceduto. Su di lui il Siviglia, ma attenzione all’interesse di Genoa e Palermo. In entrata si lavora per un centrale avendo tra le fila Gomez e Zapata non affidabili per motivi diversi. Nelle ultime ore è spuntato il nome di Semedo dello Sporting Lisbona, blindato però da una clausola di 45 mln. Sempre caldo il nome di Musacchio, già vicino in estate, ma acquistabile per non meno di 25-30 mln. Difficile arrivare infine a Rodrigo Caio: il San Paolo starebbe pensando ad un rinnovo di contratto per non perderlo a pochi milioni,…

Ambrosini, Baresi, Leonardo e chi più ne ha più ne metta

Ci parlano di volti nuovi, diversi, con gli occhi a mandorla, ma anche di facce ben conosciute, di affermati protagonisti di un Milan che non c’è più. E in questo mix di vecchio e nuovo che faticosamente cerca di mettersi insieme, respiriamo inaspettatamente un’aria fresca, di alta classifica. Pensate che nelle ultime cinque giornate il Milan è la squadra che ha ottenuto più punti, sì, ha fatto anche meglio della Juve di Massimiliano Allegri. Qualcosa vorrà dire no? Ok, il Milan è la squadra più giovane, ma questi risultati, ce lo auguriamo, sono anche il frutto di abilità fatte valere meglio rispetto agli avversari, almeno in questo ultimo scorcio di…

Sino Europe: la lista di nomi è sempre più chiara, ma c’è un tassello mancante…

Il grande momento sta per arrivare. Il passaggio epocale dal Milan di Berlusconi a quello targato Cina dovrebbe avvenire con ogni probabilità il prossimo mese, più precisamente tra il 16 e il 18 novembre, a pochi giorni dall’attesissimo Derby di andata. È possibile però che gli ultimi dubbi sulla Sino Europe Sports siano già fugati nella seconda metà di questo mese, quando potrebbero essere ufficializzati i nomi di chi andrà a comporre la cordata. La lista – Come anticipato dal Corriere dello Sport, oltre agli ormai noti Haixia Capital e Yonghong Li (chairman della SES), della cordata quasi sicuramente faranno parte la TCL Corp. (colosso dell’elttronica, 16 mld di fatturato)…

Le parole di Maldini, i mancati passi indietro, il team vincente

Parole forti quelle di Maldini, che attraverso un comunicato ha ufficializzato un no che era nell’aria già da tempo ormai. Sembravano insanabili sin dall’inizio infatti le frizioni tra i progetti di Fassone e le ambizioni dell’ex capitano, due posizioni completamente differenti, due modi inconciliabili di vedere le cose che realisticamente non si sarebbero potuti incontrare in nessun punto. Passi indietro – A questo punto sarebbe servito un importante passo indietro da almeno una delle parti per far sì che il matrimonio avvenisse. O Fassone avrebbe dovuto concedere più autonomia decisionale a Maldini, oppure d’altro canto, Maldini avrebbe dovuto forzare i suoi ideali e la sua coscienza per dare un contributo…

Mercato, Mirabelli punta il giovane Tielemans

Poco più di tre mesi a gennaio, ma è già tempo di mercato, almeno per i tifosi rossoneri, in perenne attesa di grandi giocatori che da troppo tempo non arrivano più a Milanello, se non nel caso di qualche nostalgico ritorno (vedi Kakà). Il direttore sportivo della nuova era cinese, Massimiliano Mirabelli, di recente sarebbe volato a Londra per sondare il terreno per Cesc Fabregas. L’ingaggio da 6 milioni non è un ostacolo da trascurare, tuttavia la pista sembra ancora possibile e inoltre il giocatore del Chelsea piace molto ai nuovi proprietari. Se tutto dovesse sfumare, le alternative sono il viola Badelj, favorevolissimo a un eventuale trasferimento a Milano, oppure il giovaissimo…

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