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Posts tagged as “Pioli”

Imparare la storia ci aiuta a leggere il futuro

Successivamente all’esonero di Allegri (25 gennaio 2014, Sassuolo-Milan 4-3) che dopo lo scudetto del 2010-2011 aveva smarrito una qualsiasi identità tecnico-tattica di fatto accompagnando mestamente la squadra e la società verso un anonimato di medio-bassa classifica, sulla panchina rossonera si sono succeduti nell’ordine: Tassotti, ad interim, poi Seedorf (2013-2014); Inzaghi F. (2014-2015); Mihajlović (2015-2016 sino all’esonero); Brocchi (72 giorni e una finale di Coppa Italia 2015-2016); Montella (2016-2017 e 2017-2018 sino all’esonero); Gattuso (2017-2018 e 2018-2019); Giampaolo (2019-2020 da luglio a ottobre),  sino ad arrivare ai giorni nostri con l’attuale Stefano Pioli, tuttora felicemente in carica. Dal 2014 in avanti, una rispettabilissima accozzaglia di idee e concetti tattici, tutti diversi…

Milan-Parma 3-1. Le pagelle del Milan

Milan – Parma 3-1, 15 luglio 2020 Marcatori: Kurtic al 44′, Kessie al 55′, Romagnoli al 59′, Calhanoglu al 77′. *** DONNARUMMA Voto 6,5: sul finire di un primo tempo che lo ha visto del tutto inoperoso arriva il fendente di Kurtic (minuto 44) che si insacca sul primo palo. Poteva fare di più? Quien sabe, dicono a Città del Messico. Si riscatta su Inglese al minuto 75 dando il via all’azione della terza rete e poi devia su cross di Darmian (munito 85). CONTI Voto 5,5: prova a superare la linea di metà campo sin dall’inizio. Pioli lo richiama all’ordine, ma lui insiste quando Gervinho si sposta in altra…

Lazio – Milan 0-3: le pagelle dei rossoneri (04 luglio 2020)

Donnarumma 6: Stranamente inoperoso per un match del genere. Per una volta si gode lo spettacolo senza soffrire. Conti 7: Gara senza alcuna sbavatura, condita da una lettura perfetta quando costringe al fuorigioco Lazzari, forse il momento decisivo della gara. (Dal 72’ Calabria 6: ordinaria amministrazione per lui). Kjaer 7,5: Insieme al suo compagno di reparto Hernandez, è senza dubbio l’acquisto più azzeccato della stagione. Governa la difesa come un leader, non sbaglia nulla e dà maggiore tranquillità a Romagnoli. Da confermare senza esitazione. Romagnoli 7: Come detto, coppia perfetta con il danese. La Lazio stasera gli fa il solletico, ma in generale sta portando a casa una stagione di…

Rafael Leao, pregi e difetti di un attaccante ancora incompiuto

Leao con tre gustao, delicassao spregiudicao e depressao. Tre gusti, in effetti, ci sono tutti. Dolce, amaro e un terzo più imprevedibile, non ancora ben definito, per il momento a base di una spregiudicatezza che potrebbe promettere bene quanto male, perchè a 20 anni nulla è ancora fatto e compiuto. A parte i giudizi dei cinici, quelli sì che sono già confezionati e la spedizione è pure gratuita. Apro una parentesi che sarà un pò lunga. Magari lo avete notato anche voi, i giudizi affrettati (quasi sempre negativi, liquidatori) sono assai diffusi in direzione di giovani calciatori come Rafael Leao, Paquetà o Kouamé del Genoa, giusto per prenderne tre come…

Milan-Juve 1-1, le pagelle di Calabria e compagni

Donnarumma 6,5 Il primo ed unico impegno della serata al 36′ su un tiro dalla distanza di Quadrado. Per il resto la Juventus non tira mai in porta. Calabria 6,5 Buona partita, ottima la contrapposizione nei confronti di Ronaldo, Matuidi e Alex Sandro, addirittura riesce a indirizzare verso la porta il tiro più pericoloso del primo tempo, sul quale Buffon è bravo. Valeri gli fischia un fallo da rigore che non doveva essere fischiato, secondo la casistica spiegata da Rizzoli. Kjaer e Romagnoli 6,5 Solidi e soliti baluardi difensivi, riescono a rendere quasi inoffensivi CR7 & company. Hernandez 5,5 A volte un pò irruento e punitivo, ma non raggiunge le…

L’ennesimo derby perso. Le pagelle rossonere, a freddo

La stracittadina si conclude 4-2 per l’Inter, dopo un primo tempo sorprendentemente dominato dal Milan (2-0 per i rossoneri all’intervallo). Nella ripresa il dominio si trasforma in domino e ad uno ad uno cadono quasi tutti i pezzi di Pioli. Le pagelle dei rossoneri: DONNARUMMA Voto 6,5: sbroglia in mischia al minuto 19, poi para bene su Vecino al minuto 23 mentre sui gol può poco o nulla. CONTI Voto 5,5: inizia bene partecipando alla manovra, attento, difende bene su Young. Però non sale con il tempo giusto e tiene in gioco Sanchez sul gol del pari. Non arriva mai sul fondo del campo. KIAER Voto 5,5: Lukaku lo bullizza…

Milan – Torino 4-2 d.t.s.: le pagelle dei rossoneri (28/01/2020)

Donnarumma 6: Non può fare molto sui due gol di Bremer, ma guadagna la pagnotta facendo sentire la sua presenza a Belotti e Millico all’inizio dei supplementari. Conti 5: Perennemente in ritardo su ogni pallone, dalle sue parti il Torino ha vita facile. In netto calo fisico, deve ricorrere sistematicamente al fallo. Kjaer 6: Provvidenziali due salvataggi che avrebbero potuto dare una strada diversa alla gara. Riesce a dare sicurezza a tutto il reparto. Romagnoli 5,5: Ha colpe in entrambi i gol del Torino, soprattutto sul raddoppio salta fuori tempo consentendo un facile colpo di testa. Per il resto gara tenuta sotto controllo. Hernandez 5,5: Momento di rifiato per il…

Le pagelle degli ectoplasmi rossoneri in quel di Bergamo

Sinteticamente, le mie pagelle sulla prestazione dei rossoneri nella partita vinta dall’Atalanta per 5 a 0: Donnarumma 5 A volte sarebbe meglio fare due parate in più e due lacrime in meno. Rodriguez 5 Gioca il primo tempo, ovviamente ad andamento lento come direbbe Tullio De Piscopo. Calabria 4,5 Entra a metà gara e stupisce tutti per come riesca a fare peggio del suo predecessore. Musacchio 4,5 Siamo sicuri che il giovane Gabbia sia peggio? Romagnoli 5+ E se non fosse un leader? Conti 4 Mezzogiorno di fuoco per Andrea, che dopo il tunnel di Gomez perde totalmente gli ultimi brandelli di attenzione. Kessie 4 La camminata è quella dei…

Dallo striminzito al ringalluzzito (ma con riserva). Le prime 5 di Giampaolo e Pioli a confronto

Il Milan sta attraversando l’ennesima fase di cambiamento dovuta all’avvicendamento tecnico in panchina. Ma nei fatti si tratta davvero di un cambiamento? Vediamo di analizzare cosa dicono i numeri in proposito. 3 gol fatti e 5 gol subiti: così Giampaolo iniziò la sua avventura nel Milan, nelle sue prime cinque partite di campionato. Poi sappiamo tutti come è finita, due partite dopo. Con la nuova gestione Pioli, invece, dopo altrettante giornate registriamo 5 gol fatti e 7 subiti. Con Giampaolo gli avversari del Milan riuscivano a bucare il portiere rossonero solo nel secondo tempo, mentre con Pioli riescono a segnare anche nel primo. In compenso con la nuova gestione si…

Juve-Milan 1-0, le pagelle di chi ha fatto quasi tutto il possibile per non perdere, senza riuscirci

DONNARUMMA Voto 6,0: causa una ottima impostazione difensiva sembra trascorrere una serata insolitamente tranquilla. Para facilmente la telefonata di Ronaldo al minuto 42, poi tutto cambia con l’ingresso di Dybala sul quale para al minuto 67, e al minuto 93. Nel mezzo la rete sulla quale non può nulla. CONTI Voto 6+: spinge con meno continuità e perciò può giocare meglio difensivamente. Doma il cugino di Ronaldo che si affaccia dalle sue parti ma quando affonda sbucando dalle retrovie è un problema per la difesa bianconera, come quando serve per il colpo di testa di Paquetà al minuto 24. DUARTE Voto 6: molto concentrato, cerca di sbagliare il meno possibile…

Milan-Lazio 1-2, le pagelle rossonere di Egidio

DONNARUMMA Voto 7,0: se è pur vero che soffre troppo su qualche presa alta, anche stasera lui c’è, eccome. Para al minuto 5 su Immobile, al minuto 37 su Correa, al minuto 75 su imbucata Lazzari/Correa e al minuto 77 su azione d’angolo. Non può nulla sui gol. CALABRIA Voto 5,5: sembra più vivo ed attento, pensa soprattutto a difendere tanto che al minuto 55 salva sull’arrembante Correa. Ancora troppe imprecisioni palla al piede che San Siro gli sta facendo notare. DUARTE Voto 5,0: si perde Immobile sul cross di Lazzari. Nell’azione del secondo gol non esce e non arretra consentendo la rifinitura di Luis Alberto. Si vede solo nel…

Derby, Pioli promette battaglia. Ecco come dovrebbe schierarsi la sua Inter

Meno uno al derby della Madonnina. Sulla sponda interista c’è molta curiosità di vedere le scelte operate dal nuovo tecnico Stefano Pioli. Da sempre tifoso interista (così ha detto), l’ex laziale sembra orientato a proporre un 4-3-3 con la difesa centrale formata da Murillo e Miranda, terzini Santon e Ansaldi. Joao Mario sarà incaricato di creare gioco a centrocampo. Ai lati del lusitano ci sarà di certo Medel, mentre Banega e Brozovic si contendono il posto, con quest’ultimo favorito sull’argentino. Candreva, Perisic e Icardi nel tridente d’attacco.  Pioli è sembrato piuttosto determinato e il suo spirito battagliero viene fuori dalle parole rilasciate in conferenza stampa: “Nel derby conterà anche l’aspetto…

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