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Posts tagged as “Suso”

Bronci e sorrisi di alta classifica

Niang e Bacca da una parte, Lapadula e Suso dall’altra. Periodi psicologici totalmente opposti per queste due coppie di giocatori offensivi del Milan, che sono anche quelli che, di tutta la rosa, hanno segnato più gol finora. I primi due sembravano essere le due uniche certezze di inizio stagione, ma adesso il francese è tornato il pasticcione che era in passato (fra i quattro è quello che ha avuto più occasioni da gol, ma anche quello che ha segnato di meno); Bacca, ormai da mesi, ed ora più che mai sembra sul punto di fare le valigie: una questione di convenienza, il suo valore non si discute. Lo spagnolo e…

Le pagelle: Abate scoppiettante, Suso… di più

DONNARUMMA Voto 6,0 : stavolta è più preciso con i piedi sia negli appoggi che nei rinvii lunghi. L’Empoli, nonostante la pressione, non lo impegna più di tanto. Dà l’impressione di essere troppo alto sul pareggio dei toscani. ABATE Voto 7,0 : è un sette abbondante. Nel primo tempo tiene la posizione, poi nella ripresa si fa vedere anche in avanti. Serve a Suso la palla del nuovo vantaggio e poi sembra essere ovunque rendendosi efficace anche in copertura. GOMEZ Voto 6,0 : in buon progresso. Non è un fuoriclasse ma il suo contributo può fornirlo ugualmente, specie contro l’uomo e negli spazi stretti. Un educato rissaiolo da bar, o un wrestler in…

Un delitto quasi perfetto

Il 4 marzo 2015 intitolavo emblematicamente un mio articolo: “Avere Suso e non farne uso” (rileggilo). Che sia stato il migliore del Milan nella stracittadina non ci sono dubbi. Avrebbe potuto essere il killer della partita se non fosse poi arrivato in extremis il (meritato) pareggio dell’Inter. Il Milan, giocando male ma non malissimo, per due volte è stato in grado di pugnalare i più intraprendenti nerazzurri. Con cinismo, efficacia e scaltrezza. Questo malgrado l’avvio choc dei giocatori di Montella, che per mezzora sono rimasti fermi a guardare il palleggio dell’Inter. La svolta è probabilmente arrivata in coincidenza con l’infortunio di Medel. Dopo la sostituzione messa forzatamente in atto da Pioli, il…

Suso show ma l’Inter riagguanta il pari, le pagelle dei rossoneri

DONNARUMMA Voto 6,0 : non sembra in particolare vena con i piedi e spreca qualcosa di troppo. Bene su Perisic e Candreva, si riabilita risolvendo alcune rogne su palle vaganti. Non può nulla nel finale. ABATE Voto 6,5 : presidia la zona di competenza limitando Perisic nella sua prerogativa migliore, cioè la ricerca del fondo e il cross. PALETTA Voto 6,5 : sempre lucido nelle chiusure, guida la difesa da par suo. Dopo Higuain, chi ha visto Icardi? GOMEZ Voto 6,0: inizia un po’ incerto, poi si scioglie e comincia a randellare di gambe e di testa. Si prende anche la responsabilità di impostare con lanci lunghi e tiene su il muro sino alla…

Milan, il progetto non può prescindere dai rinnovi: ecco la situazione

Il progetto giovani del Milan sembra finalmente decollare. In campo martedì con la Lazio sei giocatori italiani e soprattutto sei under 23, i quali hanno dimostrato tanta personalità e ampi margini di crescita. Per far sì che questo progetto abbia continuità è necessario portare a casa il prima possibile i rinnovi contrattuali di quei giocatori che formeranno lo zoccolo duro della squadra. Ecco la situazione. Scoglio Raiola – Si parla già tanto del rinnovo di Gigio Donnarumma, soprattutto perché il suo agente è un certo Mino Raiola. A febbraio il portierone compirà 18 anni e in quel periodo sarà pronto un quinquennale: la richiesta è di due milioni a stagione…

Le prime bocciature: addio a gennaio

Inizio di stagione difficile, difficilissimo, per il Milan. Pochi i giocatori sopra la sufficienza, qualcuno rimandato e tantissimi bocciati. C’è già aria di rivoluzione in quel di Milanello in vista di gennaio, qualcuno addirittura ha già le valigie pronte. Sicuramente a gennaio lascerà Alex, lontano parente del magnifico difensore ammirato a Londra e Parigi, con destinazione Brasile. A centrocampo ci sará probabilmente molto movimento: in uscita Nocerino e Suso, con quest’ultimo che, dopo un buon inizio, ha certamente deluso. In bilico anche Honda,  dopo le recenti dichiarazioni non è più così ben visto dall’ambiente rossonero. Il Valencia ci sta pensando. Discorso diverso invece per Jose Mauri, possibile prestito per “farsi…

Suso e Josè Mauri, perchè non credere in loro?

Nella pentola rossonera c’è un gran bollore, a pochi giorni dall’inizio del campionato (e che inizio: l’avversario della prima giornata è la Fiorentina). Un bollore forse esagerato, che potrebbe far evaporare troppo in fretta giovani nomi di grandi speranze, nell’illusione che un grande ritorno (Ibrahimovic) possa esser sufficiente a far tornare il Milan non solo competitivo, ma addirittura al vertice della serie A. Sogni forse sconsiderati, se solo pensiamo alle ultime mediocrissime stagioni dei rossoneri. L’entusiasmo e l’ottimismo, comunque, a bocce ferme come sempre non mancano. C’è un’innegabile grande attesa nei confronti dei giovani Ely, Calabria e Bertolacci ed altrettanta attesa nei confronti dei nuovi attaccanti Bacca e Luiz Adriano. E poi?…

Suso, sei mesi dopo

Partito, non senza sorpresa, Stephan El Shaarawy, il Milan sa bene di non aver ancora finito di tagliare elementi. Nella rosa ce ne sono troppi. Uno di questi è Jesús Joaquín Fernández Sáez de la Torre, nome da telenovela sudamericana che però si può abbreviare di molto in un semplicissimo Suso. Quattro lettere dolci come un bacio. Arrivato in gennaio con la sciarpa rossonera al collo e un carico pieno di speranze, fu poi risucchiato anche lui nel vortice di mediocrità della gestione Inzaghi. L’ex tecnico rossonero, soprattutto nei primi tempi, non lo faceva giocare mai. Qualche buona partita, qualche spezzone positivo però dopo c’è stato. Mihajlovic ne terrà probabilmente conto, come terrà…

Suso bussa due volte sulla testa di Inzaghi

Sono ormai mesi che scriviamo su Suso, interrogandoci sul perchè del suo finora mancato utilizzo, fatto fortemente in contrasto con le grandi aspettative che tutti riponevamo nel momento in cui è arrivato. Ieri il Milan ha disputato un’amichevole con la Reggiana, vinta 3-0 dai rossoneri. Suso ha realizzato una doppietta: un messaggio chiaro a chi non ha saputo finora valorizzarlo, mai dandogli una chance dall’inizio. Un messaggio, insomma, per Pippo Inzaghi, che negli ultimi tempi ha dato l’ok alle partenze di Saponara, Torres e Niang, giocatori che appena hanno cambiato casacca sono tornati a giocar bene e far gol. Nel Milan non rendevano, ci sarà un perchè. Tornando a Suso, fino ad adesso l’ex Liverpool…

Viva l’entusiasmo!

Fra le tante cose di cui il Milan si è dimostrato carente, ce ne sono due che fanno la differenza ad ogni livello e senza ombra di dubbio incidono profondamente anche in serie A: l’atteggiamento e l’entusiasmo. Guardate le facce di molti nostri protagonisti, vecchi e nuovi: siamo passati dagli interminabili sbuffi di Balotelli a quelli di Fernando Torres, Cerci, Muntari and company. Non solo le qualità tecniche di molti dei protagonisti in campo non sono adeguate alla situazione, ma questi personaggi che non vogliamo definire strapagati, ma possiamo senz’altro definire ”pagati bene”, si permettono anche di esibire un atteggiamento sbagliato e controproducente nei confronti della squadra. E così sbattono bottiglie per terra o contro la…

Avere Suso e non farne uso

L’ottavo calciatore spagnolo della storia del Milan ha scelto la maglia numero 8, come Ancelotti, Rijkaard e Gattuso. Ma non ha ancora mai giocato, a parte i 10 minutos de mierda, in Coppa Italia con la Lazio, dove è stato gettato nel fango a fine partita, con ben poco tatto da parte di Pippo Inzaghi. Porque? Perchè trattare così colui che è considerato uno dei migliori talenti europei nati dopo il 1991? Come abbiamo già detto in precedenti articoli, basta guardare alcuni video presenti su youtube per farsi un’idea della pasta di cui Suso è fatto. L’ex Liverpool è un calciatore molto tecnico, dall’elegante conduzione della palla, bravo nel dribbling e capace…

Suso e la brutta faccenda del settore mediano

Ma per cosa cavolo è stato preso a fare Jesús Joaquín Fernández Sáez de la Torre? Solo per il nome? Come se non avessimo già abbastanza Cristián Eduardo Zapata Valencia, Alex Rodrigo Dias da Costa e Pablo Estifer Armero in rosa. I dieci minuti finali nella partita persa con la Lazio saranno pure serviti a far capire al ragazzo, per brevità chiamato Suso, che forse il Liverpool era meglio di questo Milan, che tanto valeva rimanersene lì. Lui aveva preso l’aereo per venire a giocare, non per fare la stessa cosa che faceva in Inghilterra, cioè tanta panchina. Starà pensando adesso: Bella fregatura.. Ma almeno ho scelto il momento giusto, posso godermi l’Expo.…

Jesús Fernández Sáez: il centrocampista che cerchiamo?

Il suo nome è Jesús Fernández Sáez de la Torre, ma tutti lo conoscono come Suso. Il giocatore spagnolo attualmente in forza al Liverpool, è uno dei principali obiettivi di mercato a breve termine della squadra rossonera. Proprio in queste ore Adriano Galliani ha ribadito che il suo arrivo al Milan dipende esclusivamente dalla volontà del giocatore stesso, in scadenza di contratto con i Reds. Inutile dire che il ragazzo è corteggiato anche da altre squadre europee, ma sembra proprio che abbia fatto capire che il Milan è in cima alle sue preferenze. Classe ’93, Suso è un centrocampista offensivo capace di ricoprire diversi ruoli del centrocampo. Questo giovane talento si è messo…

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