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Posts tagged as “Suso”

Finale beffardo a San Siro. Le pagelle dei rossoneri

Milan – Atalanta 2-2 DONNARUMMA Primo tempo voto 6: prima frazione da spettatore (o quasi). Gioca bene con i piedi a sostegno dei compagni di difesa. Secondo tempo voto 7: para bene su Zapata al minuto 50, poi al minuto 82 su Freuler, strapara nel mischione finale ma nulla può sulla ribattuta di Rigoni. Ecchecavolo. CALABRIA Primo tempo voto 6,5: gode di molta libertà partecipando alle scorribande di fascia. Serve anche per il colpo di testa vincente di Bonaventura poi annullato dal VAR. Secondo tempo voto 5: doppiamente male per la chiusura ritardata su Gomez con il quale condivide la rete del pareggio. MUSACCHIO Primo tempo voto 6+: un giocatore ritrovato. Grinta…

Suso coinvolto in un triangolo di mercato, per ora nulla si muove

Continuano le polemiche e le bufere nell’ambiente Milan, ormai continue e incessanti da svariati anni a questa parte. Il menu del periodo prevede la sentenza Uefa, le possibili conseguenze (compreso il ricorso al Tas di Losanna) e il mercato estivo, inevitabilmente condizionato dalla partecipazione o meno all’Europa League. Nel peggiore dei casi, uno degli obiettivi di Mirabelli dovrà essere quello di evitare la diaspora dei giocatori più rappresentativi in rosa, in primis lo spagnolo Suso, al centro di un singolare triangolo di mercato. L’offerta – L’esterno ex Liverpool ha una clausola di 40 milioni circa, una cifra relativamente bassa e per lo più valida solo per l’estero. Ecco quindi che…

Suso: croce o delizia?

Arrivato in punta di piedi nel gennaio 2015, Jesús Fernández Sáez o semplicemente Suso è sicuramente il giocatore simbolo del Milan degli ultimi due anni. In maglia rossonera ha fatto registrare 15 gol e 24 assist ma soprattutto ha tenuto a galla la squadra nella stagione più complicata della storia rossonera. Anche quest’anno tutte (o quasi) le azioni da gol partono o si concretizzano tramite i suoi piedi. Nonostante ciò, Suso non mette d’accordo tutti. I suoi critici, tra cui il sottoscritto, lo ritengono troppo evanescente e prevedibile: gioca solo col piede mancino rendendolo facilmente intuibile e perdendo spesso e volentieri un tempo di gioco; preferisce in primis la giocata…

Donnarumma Paperino, Suso non incide. Le pagelle del Milan

DONNARUMMA 5,5 Sul tiro di Xhaka la combina molto grossa, ma su Welbeck & company risponde bene. Peccato per l’episodio paperino.  BORINI 6,5 Grande gara dal punto di vista tattico e per la solita abnegazione. BONUCCI 6 Un paio di lanci e cross illuminanti, un paio di errori poi riparati dai compagni. Guida la difesa con sicurezza ed esperienza. ROMAGNOLI 6 Partita importante per fargli acquisire esperienza internazionale, lui non mostra di aver soggezione di nessuno e si comporta come al solito bene. RODRIGUEZ 6,5 Meglio del solito in fase propositiva, sempre attento e diligente, sfortunato nell’episodio del rigore (che non c’era). SUSO 5 Un pò in ombra. Poteva e deveva…

Milan – Arsenal: le pagelle dei rossoneri

Donnarumma 6,5: Uno dei pochi che evita la bocciatura: non può nulla sui due gol, mentre salva la baracca su altre due occasioni. Calabria 5: Probabilmente ha avvertito troppo la sua prima vera serata europea. Perde una palla clamorosa in occasione del primo gol e non sale bene in occasione del secondo. Perennemente in difficoltà contro i big inglesi, si segnala solo per qualche buon cross. (Dal 79’ Borini s.v.: Entra quando il match ha poco altro da dire). Bonucci 6: L’ultimo ad arrendersi in una serata disastrosa. Sfortunata la deviazione sul primo gol, poi non commette errori e cerca di essere utile anche in fase di impostazione. Romagnoli 5,5:…

Spal-Milan 0-4, le pagelle di Cutrone e compagni

Donnarumma 6 Ad intimorirlo è più la barba di Antenucci che altro. Il palo gli è amico. Abate 6,5 Efficacie, rude e pratico quanto basta. Non conosce la mollezza e ciò rappresenta certamente una qualità. Bonucci 6 Preciso, pulito e ordinato. Qualche mirabile lancio in omaggio. Romagnoli 6 Ci mette la capoccia in occasione del vantaggio rossonero, soffre pochissimo Paloschi e compagni, ma commette un paio di errori di distrazione di troppo. Rodriguez 5 Lazzari lo brucia in un paio di occasioni con troppa facilità. Si limita troppo spesso al passaggio insignificante e sembra incapace di incidere (dal 84′ Borini 6,5 Bello il gol di sinistro, se lo meritava dopo le…

Suso: sintomatologia da top player

Dopo un’estate passata ad ammirare (o deprecare) i tanti giocatori acquistati a fior di Milioni dal duo Fassone & Mirabelli è inevitabile riflettere sul fatto che Jesùs Joaquìn Fernandez Sàez de la Torre, per gli amici Suso, sia incontestabilmente l’unico calciatore del “nuovo” milan degno di essere additato come “top player”. Il solo giocatore in maglia rossonera in grado di saltare l’avversario diretto con estrema facilità ed andare al tiro da dentro o da fuori area, in particolar modo dalla sua posizione prediletta: la fascia destra, dove in molteplici occasioni getta il panico tra le difese avversarie. Un calciatore dal passato promettente che tuttavia sembrava essere destinato ad un ridimensionamento,…

Suso stellare e il Milan va. Le pagelle dei rossoneri

DONNARUMMA 6,5: solito primo tempo da spettatore a mano della facile presa su Radovanovic al minuto 9. Però c’è e lo dimostra con la deviazione di giustezza su colpo di testa di Tomovic al minuto 73. In precedenza vorrebbe frustare Kessie che concede all’esterefatto Birsa il miglior assist della sua vita. CALABRIA 6+: spinge con agilità, sale e scende sulla destra dove la squadra prevalentemente gioca. Non è precisissimo nel cross ma si intende bene con Suso. Fa il pendolo con Ricardo Rodríguez sull’altro lato. MUSACCHIO 6: litiga un paio di volte con la linea laterale, per il resto partita tranquilla. ROMAGNOLI 6: lotta di testa e di piede, mai distratto. Meglio…

Sosa & Suso

Sosa in Turchia e Suso ad un passo dal rinnovo fino al 2022. Il primo ha già sostenuto le visite mediche col Trazbonspor mentre il secondo dovrebbe sottoscrivere il prolungamento entro il termine sella settimana. Vicende diametralmente opposte ma ugualmente tribolate e di lunga gestazione. Forse strettamente correlate. Il Principito è stato sul piede di partenza per tutta la sessione estiva di calciomercato e quasi mai convocato, al pari di Paletta e Niang, a dimostrazione del fatto che società e mister Montella lo ritenevano fuori dal progetto. Lo spagnolo, al contrario, aveva un accordo con la precedente dirigenza per rinnovare il contratto con sensibile aumento dell’ingaggio a 2.5 milioni a stagione.…

Strategie di mercato tra entrate ed uscite

Le strategie di Fassone e Mirabelli sembrano essere chiare: con la raffica di nuovi acquisti (10) messi a disposizione di Montella in tempo utile per la trasferta cinese, la gran parte della campagna acquisti è stata completata. E’ momento di rallentare il passo e sfruttare tutto il tempo necessario per arrivare ad altri due o tre elementi in grado di alzare il livello tecnico della squadra, senza incidere in maniera troppo gravosa sulle casse societarie. Il numero di giocatori agli ordini del mister è eccessivo (oltre 30) per pensare di fare ulteriori acquisti senza prima aver pensato a piazzare adeguatamente i giocatori in esubero. Ritrovarsi il 20 di Agosto con…

Suso: il Milan lo vuole ma la partenza è possibile

Non c’è solo Donnarumma in casa Milan. Il caso del portiere classe 1999 che sta facendo discutere parecchio nelle ultime settimane, non è l’unico e forse neanche il più importante nel mondo rossonero. Un’altra situazione delicata è quella di Jesús Joaquín Fernández Sáez de la Torre, cioè Suso, corteggiato non solo in Italia, ma anche all’estero. Interessata all’attaccante è la Roma che ha ufficializzato la cessione di Momo Salah al Liverpool. Ma Suso piace molto anche al Tottenham di Mauricio Pochettino. Il club inglese potrebbe presto presentare un offerta al Milan, per provare a strappargli il numero 8, vero protagonista della prima parte della stagione rossonera. Non sarebbe la sua…

Il talento di segnar pochi gol

Per 15 volte in questo campionato, il Milan di Montella ha segnato solo un gol. Significa che nel 42% dei casi il massimo che i rossoneri riescono a produrre è questo. Senza contare le 5 volte in cui il diavolo è rimasto a secco di reti. Anzi contiamole: se sommiamo questi due casi, raggiungiamo il 57% del totale delle partite del torneo. Ormai i tifosi del Milan sanno bene che c’è più di una probabilità su due che la squadra non vada oltre un misero gol (magari segnato su rigore, visto che a Bacca e compagni capita abbastanza spesso di trovare la via del gol in questo modo). Da Bacca,…

Qualità, sfortuna e benzina finita: i motivi della crisi

Quarta sconfitta consecutiva per il Milan (tra campionato e Coppa Italia) e una sola vittoria nelle ultime sette partite: i risultati ci parlano di una crisi che ha colpito la squadra dalla trasferta di Roma in poi. L’obiettivo stagionale non è ancora compromesso, quello di lottare con le unghie e con i denti per un posto in Europa, ma tocca invertire la rotta al più presto. Pochezza – Nella prima parte di campionato Montella e i suoi ragazzi ci hanno fatto davvero sognare, e qualcuno cominciava già a pregustare il podio. Naturalmente era tutto un miraggio: è chiaro che la qualità generale della rosa non ci consente di fare voli…

A Milanello non rimarrà più nessuno

Negli ultimi giorni si è vociferato (o fantasticato?) di un grande malumore di Suso nei confronti dell’eventuale acquisto di Deulofelu da parte del Milan, qualcuno ha parlato addirittura della possibilità che l’ex Liverpool possa andar via a gennaio, per quanto uno scenario del genere sembri quantomeno surreale proprio subito dopo la conquista della Supercoppa. Da tifosi, abbiamo quasi la sensazione che qualcuno, nel bel mezzo della festa, ci voglia buttare un secchio freddo di incertezza addosso, insinuandoci dubbi che non avevamo. Dopo averci già provato con Donnarumma e Romagnoli nei mesi scorsi. Perchè non ci lasciano in pace a goderci il trofeo che abbiamo vinto? Perchè tifare Milan deve essere così stressante?…

Dicembre 2016: i nostri top 5

Pasalic Mario ha ingranato la marcia giusta e adesso vallo a togliere dal centrocampo rossonero. Suo il rigore decisivo per la vittoria della coppa, suo il gol contro il Crotone a inizio dicembre. Doveva essere un rincalzo, è diventato indispensabile. 80 voglia di vederlo crescere ancora. Bonaventura Un modo per fermarlo c’è: fare fallo. Diversamente è incontenibile e sempre con buone idee in testa. Nelle giornate migliori si rivela una vera spina nel fianco degli avversari. Che dire poi del gol di testa nella finale di Supercoppa? Non è la sua specialità, ma lo ha fatto meglio di molti centravanti. Decisivo e completo. Suso Ultimi allenatori del Milan, sgranate gli…

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