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Tempi Rossoneri

Un pranzo andato di traverso

Gita fuori porta, ieri al Mapei Stadium di Sassuolo. Al ristorante “da Pippo” il menù a prezzo fisso prevede un primo, un secondo, contorno, frutta, dolce, caffè e ammazzacaffè, cioè Sassuolo – Milan. La partita di andata fu la prima di una lunga serie che ci condusse nell’oblio della metà classifica e lontano dai sogni di gloria di stagione. Sassuolo fu anche il capolinea di Massimiliano Allegri. Insomma, l’aperitivo concettuale non è olive e analcolico, ma piuttosto simile ad una cicuta Socratica. I risultati di sabato, con le sconfitte di Samp e Inter riaprono, almeno nelle intenzioni, qualche timida speranza di piazzamento utile come minimo in funzione Coppa Italia 2015-2016.…

Sassuolo – Milan: le dichiarazioni dei protagonisti

Inzaghi: oggi bisogna guardare altre cose, non la tripletta di Berardi. Una partita molto condizionata, difficile da commentare. Fossimo rimasti 11 sarebbe finita diversamente. Se vai sotto con un gol che non c’è il risultato viene fortemente condizionato, dura parlare della partita. Non è facile rimanere tranquilli quando si sa di essere penalizzati. Dispiace perché gli arbitri fanno un lavoro difficile e con la tecnologia potrebbero essere aiutati. Oggi avevamo fuori i due terzini titolari e quindi dovevamo adattare un centrale in quel posto, ma non credo sia quello il problema, sapevamo che il Sassuolo era bravo nelle ripartenze ma dopo aver subito due gol così non è facile. Per…

Sassuolo – Milan: le pagelle dei rossoneri

Diego Lopez 5,5: Grave l’errore sul primo gol che comunque non c’era, si riscatta solo parzialmente con un miracolo su Berardi nella ripresa. Abate 5,5: Non male dal punto di vista difensivo, sempre impreciso però al momento del cross.(Dal 46’ Suso 4,5: giornata da dimenticare. Fa poco o nulla e la ciliegina sulla torta è un rosso inutile). Alex 6,5: Il migliore dei suoi in difesa, sempre sicuro. Segna il suo primo gol in maglia rossonera: sarà anche l’ultimo? Paletta 5: Parte bene ma alla lunga soffre tantissimo gli attaccanti emiliani. Gravi le colpe sul secondo gol di Berardi, poi perde completamente la bussola. Bonera 4: Costantemente in difficoltà, come…

Chiudere nel meno peggiore dei modi

Fra pochissimo, all’ora di pranzo, il Milan affronterà il Sassuolo, in un match che non ha assolutamente niente da dire per la classifica, ma che non risulta del tutto insignificante per il Milan. Mister Inzaghi cerca di dare continuità alla recente vittoria con la Roma, per alimentare le residue speranze di restare in sella ancora un anno, ipotesi non da escludere a priori, per quanto apparentemente assurda possa sembrare agli occhi di una tifoseria delusa e avvilita. Sarà una trasferta non facile, per via sia dell’avversario che delle numerose assenze nel reparto difensivo. Il tecnico dei rossoneri non potrà disporre di De Sciglio (e non è certo una novità), Antonelli,…

Un mercato tra strategie ancora da definire e sogni irrealizzabili…

L’incertezza continua a regnare sovrana in casa Milan. Il capitolo cessione societaria ogni giorno sembra avere risvolti nuovi e mai immaginati solo qualche ora prima, con la conseguenza che tutto è fermo a com’era qualche mese fa. Anche il mercato è chiaramente bloccato e condito solo dalle tantissime voci dei media. Passiamo velocemente da una campagna faraonica, con i ritorni di Ancelotti, Ibrahimovic e chi più ne ha più ne metta, a Berlusconi in preda a strani deliri che dichiara di voler costruire un Milan tutto italiano ancora sotto la sua egida. La verità è che nessuno ha la più pallida idea di cosa accadrà a giugno, per cui qualsiasi…

Juventus e nulla più

Ora anche De Laurentiis può mettersi l’anima in pace: senza alcun colpo di scena cinematografico, pure quest’anno il suo Napoli non vincerà niente. Idem per la Fiorentina, annichilita dal Siviglia sia all’andata che al ritorno. Le due italiane arrivate fino alle semifinali di Europa League escono dalla competizione con le ossa rotte, e l’unica itaiana rimasta in corsa per un trofeo europeo è così l’inossidabile Juventus, capace di andare a Berlino con scalo a Madrid, dove senza timori riverenziali è riuscita a sconfiggere il Real di Ancelotti, ex tecnico proprio dei bianconeri. Strani incroci di panchine in questa Champions League, i bianconeri sono arrivati in fondo alla competizione sotto la guida…

Juventus – Milan 2 – 3 d.c.r., 28/05/2003

Il 28 maggio del 2003 a Manchester era di scena la prima finale tutta italiana della storia della massima competizione continentale: il Milan arriva all’appuntamento dopo due derby epici in semifinale, la Juve dopo la sfida col Real Madrid, quella della famosa espulsione di Nedved. Partita brutta, tesa, estremamente equilibrata, condita solo da un gol annullato al nostro Sheva (fuorigioco di Rui Costa) e da una traversa di Conte nella seconda frazione di gioco: lo sviluppo naturale degli eventi dice rigori e rigori saranno. Sbagliano Trezeguet, Zalayeta e Montero, per il Milan Seedorf e Kaladze. L’ultimo rigore, quello di Sheva, consegna alla storia le immagini della tensione dell’ucraino che guarda…

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