Press "Enter" to skip to content
Egidio

Posts published by “Egidio”

Sono nato all'epoca delle Olimpiadi di Roma, nella vita non faccio lo scrittore, né il giornalista, ma tutt’altra cosa che adesso non è utile descrivere né spiegare. Mi piace scrivere. Nel corso della mia vita, sin dall’epoca del liceo, credo di aver sviluppato una discreta capacità nel raccontare ed esprimere idee, concetti, ma soprattutto sentimenti e sensazioni. Tuttora, nella vita di tutti i giorni scrivo molto per lavoro. Sono innamorato del Milan dall’età di 8 anni e questo per merito di mio padre buon’anima, ahimè, volato in cielo pochi mesi prima della Stella del 10°. Mi firmerò con lo pseudonimo di Egidio. Come molti altri di voi, ho giocato a pallone (badate bene, “a pallone”, e non “a calcio”) a livello dilettantistico-amatoriale. Giocavo centravanti (adesso sarei “una prima punta”), la maglia rigorosamente era la numero 9 ed Egidio era il soprannome che i miei amici mi affibbiarono all’epoca dei fatti, ma vi assicuro che ho segnato più reti di quante ne abbia sbagliate lo Sciagurato. Ringrazio sin d’ora chi mi leggerà, chi mi apprezzerà, chi no, ma soprattutto chi, con educazione, mi contesterà : il peggior disprezzo è l’indifferenza. Ricordate che il Milan si discute, ma si ama. Ed io lo amo.

Milan-Fiorentina 1-3, le pagelle di Calhanoglu e compagni

DONNARUMMA Voto 8: valutazione volutamente alta, perché Gigio nella serata negativa ha dimostrato ancora una volta di essere tre spanne sopra a tutti. Para su Chiesa al minuto 10, poi è miracoloso su Ribery un minuto dopo. Para ancora su Pulgar al minuto 57. È l’ultimo ad arrendersi parando il rigore di Chiesa. CALABRIA Voto 5-: la fluidità negli inserimenti e gli scambi di posizione con Suso e Kessie visti in alcune partite dello scorso anno sono un lontano ricordo. Commette errori tecnici banali che cerca di compensare con la grinta e la determinazione. Appare tra i più confusi. Ripeto, torni a giocare con la Primavera. MUSACCHIO Voto 4: da…

Calcio e persone, qualità e pallone, uomini prima ancora che giocatori

Per essere buoni calciatori (senza dover per forza essere fenomeni), servono tre cose: 1. qualità personali; 2. capacità individuali; 3. capacità collettive (saper operare insieme ed in maniera coordinata insieme ad altre persone che fanno la stessa cosa). L’ideale sarebbe avere tutte e tre contemporaneamente. Se possiedi la 1 e la 2, è compito dell’allenatore darti o incrementare la terza. Se possiedi la 1 e la 3, la seconda la puoi migliorare col in lavoro quotidiano,ovviamente se il tuo livello di base non è sottoterra. Ma se possiedi la 2 e la 3, la 1 non te la può dare nessuno, perché appartiene a te,come essere umano, come persona, come…

Verona-Milan 0-1, decide un rigore di Piatek. Le pagelle dei nostri

DONNARUMMA S.V.: è attento in mischia al minuto 7, poi il rosso a Stepinsky cambia la partita e praticamente diventa inoperoso. Verre lo spaventa un paio di volte, una per tempo. CALABRIA Voto 6: tenta qualche timida incursione con il passare dei minuti. Colpisce il palo al minuto 57 con un tiro da fuori e si becca un rosso (a dire il vero un po’ eccessivo) al minuto 93 sulla confusa azione di assalto finale del Verona. MUSACCHIO Voto 6+: già Stepinsky non era un Fenomeno e inoltre si fa espellere. Svanita la punta di peso (l’unica) la partita si trasforma in giro palla e di sorveglianza della zona. Rischia un occhio…

Indietro tutta: analisi dell’involuzione di un (non) fenomeno

Da tempo attraverso le pagine di Tempi Rossoneri ho rivolto la mia attenzione sulle prestazioni di Suso. Per chi vuole basta andarsi a rileggere (di seguito) le pagelle di fine stagione degli ultimi tre campionati da cui emergono, a mio avviso, dei punti di criticità che definiscono i contorni di un vero e proprio equivoco tecnico-tattico nel quale il Milan è caduto e che rischia anche quest’anno di essere un vulnus alla crescita dell’intera squadra. 2016-2017: Protagonista di un avvio di stagione fenomenale, corre, ricama, segna e fa segnare crossando. Fa sempre la stessa finta ma la fa tanto bene che non lo fermano. Incubo peggiore dei difensori di fascia…

Patatrac rossonero all’esordio, l’Udinese vince alla Dacia Arena

Udinese – Milan 1-0 (gol di Becao al 27′ del secondo tempo) LE PAGELLE ROSSONERE: DONNARUMMA Voto 7: incolpevole sul gol. Trascorre una prima frazione quasi da spettatore a meno di qualche sporadica sofferenza su palloni alti e da fermo. Nella ripresa invece ha molto da fare: para su Mandragora (minuto 48), Fofana (minuto 50), Jajalo (minuti 58 e 62), per poi essere strepitoso su Lasagna al minuto 74. CALABRIA Voto 4: le partite si possono vincere o perdere, si sa, così come le prestazioni individuali possono essere più o meno positive. Tra il giocare male ed essere irritanti però la differenza è tanta. Ebbene oggi il “nostro” ha colmato…

Gattuso, meriti e colpe della sua ultima stagione al Milan

La valutazione di un giocatore, nella singola partita o nel complesso di una stagione, si può fondare anche su dati numerico-statistici misurabili e perciò oggettivi: minuti giocati, chilometri percorsi, tiri effettuati, gol, assist, ecc. Per un allenatore ritengo si debbano tenere in considerazione anche altri elementi spesso non misurabili e perciò soggetti ad un tipo di valutazione estremamente soggettiva. Nel caso di Gattuso, ho inteso individuare alcuni aspetti che nel corso della stagione si sono ripetuti e che per la loro ricorsività hanno inevitabilmente caratterizzato la sua stagione. Ognuno può interpretarle come meglio crede, dando il peso maggiore a ciò che ritiene sia andato bene o a ciò che invece…

Pagelle stagionali 2018-2019: l’attacco del Milan

CALHANOGLU  5,81  A corrente (troppo) alternata. Quando sembra si stia destando dal torpore ricade improvvisamente in catalessi. Vorrei ma non posso, non ce la faccio. Basta guardarlo in volto durante la partita e ci si rende conto del disagio le cui cause sono ancora da esplorare. Probabilmente, quello buono non lo abbiamo mai visto a meno della trasferta di Bergamo. Punizioni calciate male, corner incomprensibili. E’ un trequartista, non è un esterno, forse è una mezzala. Tutto ciò premesso, ha delle qualità tecniche importanti e con un altro allenatore che lo impieghi stabilmente in altra zona del campo potrebbe risorgere. Parte se arriva un’offerta irrinunciabile. SUSO 5,87 Stagione caratterizzata (ma non…

Mission News Theme by Compete Themes.