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Posts tagged as “Locatelli”

Bologna – Milan: si torna al 4-3-3, Loca in regia

La trasferta di Bologna arriva in un momento certamente delicato per il Milan: d’ora in poi tocca solo vincere e sperare in un passo falso dell’Atalanta, prima dello scontro diretto di Bergamo tra due giornate. L’atmosfera è chiaramente pesante a causa delle continue voci e polemiche extra calcistiche, la condizione fisica è precaria e l’entusiasmo non è dei migliori, ma non si può comunque prescindere da una vittoria oggi al Dall’Ara per dare un minimo di senso a questa stagione. Qui Milan – Mister Gattuso accantonerà il 4-4-2 andato in scena nella sciagurata gara col Benevento. Si torna dunque al 4-3-3: in difesa ancora Zapata sarà il partner di Bonucci…

Risulta evidente, servono centrocampisti!

Gattuso ha avuto il merito di rivalutare molti acquisti fatti in estate oltre a giocatori, già in rosa da più stagioni, che non stavano rendendo come erano soliti fare, come ad esempio Bonaventura, Calabria e Romagnoli. Ringhio è stato poi anche abile ad impostare una nuova preparazione atletica, che ha dato alla squadra quella brillantezza e quella condizione che erano mancate durante la prima parte di stagione. Analizzando bene la rosa, però, ci accorgiamo come a centrocampo il Milan sia dotato di poche alternative, infatti si contano solo sei veri e propri centrocampisti. I rossoneri hanno a disposizione Biglia, Bonaventura, Kessie, Locatelli, Josè Mauri e Montolivo. Certo, all’occorrenza alcuni laterali…

Prospettive vincenti: è il settore giovanile il tesoro del Milan

Il settore giovanile del Barcellona, più comunemente chiamato “cantera”, è da anni visto come un esempio, un modello da seguire considerando il gran numero di campioni, o comunque buoni giocatori, che negli anni è riuscito a sfornare. Messi, Iniesta, Xavi, Puyol, Pique, Pedro, Fabregas, etc. Merito dei blaugrana è l’essere stati capaci di inserirli gradualmente in prima squadra fino a farli diventare pilastri e fondamenta dei successi avuti negli ultimi dieci anni. Altro settore giovanile invidiato da mezza Europa è quello dell’Ajax. I lanceri da sempre sono sinonimo di grandi giocatori, vedi Seedorf, Rijkaard, Bergkamp per fare giusto qualche esempio. In Italia non possiamo non citare il vivaio dell’Atalanta, da…

Gennaio mese horribilis: i top e flop del Milan

Il mese di gennaio è stato senza dubbio quello più difficile della gestione Montella, ma questo non ha fermato quei giocatori che da inizio stagione stanno tenendo una media voto importante. Purtroppo, però, è stato anche confermato il trend negativo di altri. Ecco i top: Suso: rimane sempre quasi l’unica fonte di gioco. Dribbling, fantasia e cross al bacio (chiedere a Bonaventura) sono il top del suo repertorio. Se solo ci fosse un vero centravanti in attacco… Bonaventura: di top ha anche la sfortuna purtroppo. Lo rivedremo probabilmente la prossima stagione. Ma il mese di gennaio è stato positivo, come sempre del resto. A centrocampo o in attacco non fa la…

Le pagelle: Locatelli in vena di frittate, Deulofeu promette bene

DONNARUMMA 7: Subito attento su Thereau, poi incolpevole sulla frittata di Locatelli. Nel secondo tempo due volte miracoloso su Zapata, si allunga inutilmente sul tiro di De Paul. ABATE 6: Parte distratto, forse a causa del sole, poi si riassesta e appoggia l’azione d’attacco con buona lena ma meno profondità. PALETTA 7: Si sdoppia nelle funzioni di difensore e regista arretrato. Imbattibile nell’uno contro uno, risulta ancora il migliore. ROMAGNOLI 6: Attento in chiusura sia a sinistra che frontalmente. Soffre di meno Zapata rispetto all’andata. DE SCIGLIO 6: Presidia la zona e sbilancia con mestiere Faraoni nella possibile azione del pari friulano. Nulla di speciale sino a quando viene azzoppato da De Paul: sul suo lato…

Tracollo al Ferraris: le pagelle dei rossoneri

Donnarumma Voto 6,0 : totalmente inoperoso dopo le fatiche precedenti. Incolpevole sul primo gol, viene ingannato da Kucka sul secondo e si ritrova Pavoletti davanti sul terzo. Per il resto solo qualche uscita alta. POLI Voto 5,0 : ottimo 12° uomo, non rende lo stesso se schierato dall’inizio. Non sale sul cross di Rincon e tiene Ninkovic in gioco. Poi, su filtrante di Bonaventura ciabatta malamente davanti a Perin la palla del possibile pareggio. PALETTA Voto 6,0 : è sembrato anche stavolta in buona serata. Viene penalizzato eccessivamente nel caso dell’espulsione. ROMAGNOLI Voto 6,0: Il Genoa lo lascia libero di giocare ed impostare e lui lo fa con la calma e la classe…

Dalla depressione allo show: Niang e Locatelli cambiano la musica

Quando al 56’ del secondo tempo Pellegrini trafigge Donnarumma e porta il Sassuolo sul 1-3, il Milan è all’inferno, tutto San Siro è un mix di rabbia, fischi e delusione, sembra di essere tornati ad alcuni mesi fa, ripiombati nello sconforto più deprimente. Ma nel calcio tutto può cambiare velocemente, e così è stato ieri: quella che doveva essere una disfatta è diventata la partita della consapevolezza, dello spirito nuovo. Milan- Sassuolo si scrive 4-3, si legge show. Gli uomini di Montella con Luiz Adriano al fianco di Bacca e Suso, vanno subito in vantaggio al 9’ con il solito Bonaventura, con un tiro dalla distanza sporcato da una deviazione…

Milan, quelli del… Purgatorio

Ieri ho giudicato i peggiori rossoneri della stagione (leggi l’articolo), oggi mi occupo invece di alcune categorie speciali, collocate, per così dire, nel purgatorio: Quelli di CHI L’HA VISTO: Luiz Adriano : protagonista mancato del mercato invernale, va (e torna) dalla Cina con furore. Poi ha la malaugurata idea di tagliarsi i capelli forse per paura di essere riconosciuto. Peccato, a Donetsk era un’ira di Dio. Diego Lopez : espulso di fatto da Mastro Sinisa che a Marassi sceglie di puntare su Donnarumma, si offende a morte. Vorrebbe andarsene ma non può, però se ne andrà questa estate. Quelli IN CUI CONFIDARE. Calabria : bravo, veloce ed intraprendente. All’Olimpico assalta…

Benvenuto Manuel Locatelli!

Le porte della prima squadra si aprono anche per Manuel Locatelli: dopo il coraggio dimostrato con Gianluigi Donnarumma e Davide Calabria, Mihajlovic promuove un altro giovanissimo classe 98, diciotto anni lo scorso 8 gennaio, nativo di Lecco. Cresciuto nell’Atalanta e soffiato per poco all’Inter, tre anni fa è stato acquistato dal Milan dove, calcisticamente parlando, è cresciuto molto in fretta. Fin da subito ha partecipato ai campionati dei compagni più grandi. In Primavera l’anno scorso ha giocato 10 partite, oltre a quelle con gli Allievi Nazionali. Quest’anno la grande svolta: Mister Brocchi lo ha nominato vicecapitano, dopo Sebastian Gamarra, giocando finora 15 partite e andando in rete 3 volte e…

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