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Tempi Rossoneri

Settimana pe(n)sante

Dopo il derby perso malamente non c’è più pace per Rino Gattuso e la sua squadra. Infortuni, sfortuna, errori arbitrali, giocatori non all’altezza, brutto gioco espresso si traducono in numeri impietosi: solo un punto nelle ultime tre partite e quarto posto sempre più in bilico. Anche le sue prospettive di permanenza in rossonero..? Intanto si avvicina la Juventus..

C’è modo e modo di andar via

Springtime Tempi di prime allergie primaverili, pollini e pruriti. Ma se il meteo cambia continuamente, una costante invece c’è: anche nella nuova stagione, gossip e pettegolezzi la fanno da padrone. Infatti si vocifera di tutto e di più. Ma, dico io, ammesso e non concesso che a fine stagione la società decida davvero di svoltare, mandando via Gattuso per affidarsi a una guida differente, l’ex centrocampista rossonero è di certo consapevole di avere l’occasione di essere ricordato come l’allenatore in grado di riportare in Champions il Milan dopo anni di astinenza. Per questo motivo, si sforzi di evitare dichiarazioni inopportune. Si concentri sul lavoro, magari puntando sugli elementi che più…

Sandro Pochesci, parole in libertà

Pochi giorni fa ha cominciato la sua nuova avventura in lega Pro, sulla panchina della Casertana, dichiarando che Spalletti e Mancini non hanno la sua esperienza. E sul finire della conferenza stampa ha confuso la Casertana con la Salernitana, chiedendo poi di tagliare quella gaffe dalla registrazione. Sandro Pochesci è fatto così, pochi peli sulla lingua, diretto, impulsivo, semplicemente parlando sa far parlare di sè. Romano, classe 1963, più di 500 panchine nelle basse categorie (ne ha scalate 7, come lui stesso dice), Sandro Pochesci una certa esperienza effettivamente ce l’ha. E alcuni successi, pure li ha ottenuti. Però balzò agli onori delle cronache nazionali quando da allenatore della Ternana…

San Siro: è giunta l’ora dell’addio?

Sembra davvero che questa sia la volta buona, la volta in cui Milan e Inter si trasferiranno in una nuova casa, in un Giuseppe Meazza bis, in un San Siro bis. Da diverso tempo entrambe le società stanno realizzando studi e progetti per dotarsi di uno stadio di proprietà, ma, per diversi motivi, ciò non si è mai concretizzato. Sono state ipotizzate diverse aree di Milano e sono state ideate differenti soluzioni che però sono poi ogni volta naufragate. La più famosa è senza dubbio quella portata avanti da Barbara Berlusconi, negli ultimi anni della presidenza di papà Silvio, quando si arrivò davvero vicini alla costruzione di uno stadio di…

Vittoria tennistica con il Liechtenstein. Le pagelle dei vincitori

Italia – Liechtenstein 6 a 0 SIRIGU S.V.: nel mentre rimpiange le passeggiate a Montmartre si convince di esistere perché al minuto 25 esce nell’area piccola. Al minuto 42 para su un tiro (?) da molto lontano. MANCINI Voto 6,5: gioca in una sorta di difesa a 3. Vivace. Sempre nel vivo della manovra, sfiora il 2 a 0 al minuto 27. BONUCCI Voto 6,0: rinuncia al torneo di calcetto con gli amici e alla conseguente pizza. ROMAGNOLI Voto 6,0: ottimo allenamento, complimenti. La cosa più difficile che gli tocca fare è un intervento in scivolata al minuto 73. SPINAZZOLA Voto 6,5: al minuto 17 ubriaca l’avversario diretto per il…

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